Hyderabad: Lo Shri Bhagavata Mahapurana è la forma del Signore affettuoso verso i Suoi devoti, e lo Shri Bhagavad Gita è la Sua voce. Nell’era presente, esistono anche le Gopi. Nel Kali Yuga, il termine “Gopi” si riferisce a tutti i devoti ascoltatori delle storie di Krishna, cioè a tutti noi. Ascoltare la Katha da parte dei devoti risveglia la devozione nel cuore e canalizza la grazia di Shri Hari.

Questi sentimenti sono stati espressi il quarto giorno dello Shri Bhagavata Katha, organizzato in memoria dei defunti Jethmal e Ramkanwari Devi Tiwari (Balunda Wala) presso lo Shring Rishi Bhavan a Feelkhana, dal Kathavachak Tridandi Swami Bhakti Bhushan Bodhayan Maharaj. Maharaj ha detto che il Signore esiste ancora nella forma dello Shri Bhagavata Mahapurana. Bisogna assorbirne l’essenza nella vita e progredire verso il proprio bene spirituale.

Bodhayan Maharaj, riferendosi alla storia di Gajendra e del coccodrillo, ha detto che alla fine Gajendra invoca il Signore Vishnu, e il Signore, con il Suo Sudarshana Chakra, uccide il coccodrillo e libera Gajendra. Questo episodio simboleggia la vera devozione e resa. Citando altri esempi mitologici, Maharaj ha affermato che anche se tutti al mondo abbandonassero qualcuno, il Signore, mosso dalla devozione, protegge il devoto.

Leggi anche…

Il Significato Spirituale di Ekadashi per Nutrire l’Anima

Il Signore non abbandona mai chi Lo ricorda. Allo stesso modo, anche il Signore Rama abbracciò Vibhishana che cercò rifugio in Lui. Nessuno è più compassionevole e misericordioso del Signore. Anche noi dovremmo sforzarci di raggiungere il Suo rifugio.

Bodhayanji ha detto che, come i devoti esclusivi del Signore quali Meera e Prahlad, l’obiettivo della nostra vita dovrebbe essere abbracciare la devozione al Signore. Spiegando la gloria del digiuno di Ekadashi, ha detto che è una pratica spirituale. Aumenta la forza mentale e il potere interiore. Così come il cibo è necessario per la crescita del corpo, allo stesso modo, Ekadashi è un grande digiuno per rafforzare l’anima. Osservarlo produce il frutto di tutti i digiuni.

Il vero significato del digiuno è rimuovere le negatività della mente e focalizzarla sul Signore. Maharaj ha detto che non dovremmo accontentarci degli oggetti mondani ma sforzarci di ottenere la pietra filosofale che è la grazia del Signore. Narrando la storia dell’avatar Vamana, ha raccontato che quando Vamana arrivò al luogo del sacrificio del Re Bali e chiese in elemosina tre passi di terra. Re Bali, nell’orgoglio della sua carità, promise di dare tre passi di terra senza riflettere.

Successivamente, Vamana assunse una forma gigantesca e misurò l’intera Terra con un passo e il cielo con il secondo. Quando fu il momento di posare il terzo passo, Bali chinò il capo. Vamana pose il Suo piede sulla testa di Bali e gli concesse la salvezza. La storia comunica che offrire tutto sé stessi in devozione e carità compiace il Signore e concede la liberazione. La Katha di oggi ha celebrato la gioiosa festa della nascita di Shri Krishna.

Shri Bhagavata Mahapurana

Lo **Shri Bhagavata Mahapurana** non è un luogo fisico ma uno dei testi sacri più importanti dell’Induismo, il *Bhagavata Purana*. Composto in sanscrito, è tradizionalmente datato intorno al IX-X secolo d.C. e si concentra intensamente sulla devozione (*bhakti*) al Signore Vishnu, in particolare attraverso il suo avatar Krishna. La sua sezione più famosa, la *Bhagavad Gita*, e le sue narrazioni sulla vita di Krishna hanno plasmato profondamente la teologia, le arti e la cultura induista per secoli.

Shri Bhagavad Gita

Lo **Shri Bhagavad Gita** è un testo sacro induista di 700 versi che fa parte dell’antico poema epico indiano, il Mahabharata. È presentato come un dialogo tra il principe Arjuna e il suo auriga, il Signore Krishna, che funge da sua guida spirituale, su un campo di battaglia prima dell’inizio della guerra di Kurukshetra. Composto in sanscrito, i suoi insegnamenti sul dovere, la rettitudine e la devozione ne hanno fatto un testo filosofico fondante e senza tempo nell’Induismo e oltre.

Shring Rishi Bhavan

Lo “Shring Rishi Bhavan” è un centro spirituale e culturale in Nepal, dedicato al venerato saggio Shring Rishi, una figura della mitologia induista associata al Ramayana. Funge da luogo di pellegrinaggio e sede per cerimonie religiose, costruito per onorare l’eredità del saggio e il suo legame con la storia e il paesaggio locali.

Sudarshana Chakra

Il Sudarshana Chakra è un’arma divina a forma di disco rotante brandita dalla divinità induista Vishnu, principalmente come simbolo del potere di distruggere il male e sostenere l’ordine cosmico (dharma). Secondo le scritture induiste come i Purana, fu forgiato dall’architetto-dio Vishvakarma dalla polvere del sole e dato a Vishnu, usato più famosamente per sconfiggere demoni e proteggere i devoti. Oggi rimane un’icona potente e onnipresente nell’iconografia, nei templi e nei rituali induisti, che rappresenta la protezione divina e la distruzione dell’ignoranza.

Ekadashi

“Ekadashi” non è un luogo fisico o un sito culturale, ma un’osservanza significativa nell’Induismo. Si riferisce all’undicesimo giorno di ogni quindicina lunare nel calendario induista, un giorno dedicato al digiuno, alla preghiera e alle pratiche spirituali. La sua storia è radicata negli antichi testi vedici e puranici, dove è associata al Signore Vishnu e si crede che aiuti a purificare la mente e il corpo.

Vamana avatar

L’avatar Vamana è una significativa incarnazione del dio induista Vishnu, raffigurato come un Brahmino nano. Secondo la mitologia, Vishnu assunse questa forma per sottomettere il benevolo ma arrogante re demone Bali, ripristinando infine l’equilibrio cosmico riconquistando i tre mondi. Questa storia è raccontata principalmente in antichi testi come il Bhagavata Purana e simboleggia il trionfo dell’umiltà e dell’ordine divino sul potere incontrollato.

Re Bali

“Re Bali” si riferisce al leggendario e benevolo asura (re-demone) della mitologia induista, più famosamente associato alla storia dell’avatar Vamana del Signore Vishnu. Secondo la leggenda, Vishnu, sotto forma di un Brahmino nano, ingannò il generoso e potente Re Bali facendosi concedere tre passi di terra, per poi espandersi a dimensioni cosmiche per riconquistare l’universo per gli dei. Pur non essendo un sito fisico, la sua storia è un tema centrale in festival come l’Onam nel Kerala, che celebra il suo ritorno annuale nel suo regno, simboleggiando prosperità e rettitudine.

Shri Krishna

Shri Krishna è una delle principali divinità dell’Induismo, venerato come l’ottavo avatar del Signore Vishnu e figura centrale della Bhagavad Gita. La sua storia di vita, in particolare la sua infanzia a Vrindavan e il suo ruolo nell’epico Mahabharata, è celebrata nell’arte, nella musica e nei festival in tutta l’India. Pur non essendo un unico sito fisico, i principali centri di pellegrinaggio a lui dedicati includono il Tempio di Krishna Janmasthan a Mathura (il suo presunto luogo di nascita) e il Tempio di Dwarkadhish a Dwarka (il suo leggendario regno).