Il partito BRS chiede il ritiro del procedimento SIR.
Hyderabad: Il Bharat Rashtra Samithi (BRS) ha sollecitato la Commissione Elettorale dell’India a ritirare il processo di Revisione Speciale Intensiva (SIR) delle liste elettorali nel Bihar, affermando che priverebbe gravemente del diritto di voto gli elettori migranti. Una delegazione del partito, guidata dal suo presidente esecutivo K.T. Rama Rao, ha presentato un memorandum all’ECI a Delhi martedì.
Il memorandum ha evidenziato quattro questioni chiave: l’attuale processo SIR in Bihar, il ritiro delle schede cartacee, il ripetuto uso improprio di simboli simili e l’inazione su precedenti reclami riguardanti violazioni del Codice di Condotta Modello (MCC).
Secondo fonti del partito, il BRS ha sollevato serie preoccupazioni sulla natura inopportuna e mirata del processo SIR in Bihar. Il partito ha avvertito che ciò potrebbe portare a cancellazioni di massa di elettori, colpendo in particolare le comunità migranti ed emarginate. Privare del diritto di voto i lavoratori migranti che si spostano in altri stati per lavoro è profondamente preoccupante.
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Le obiezioni del BRS su EVM, simboli e liste elettorali
Il partito ha dichiarato che documenti come Aadhaar e la tessera elettorale dovrebbero essere sufficienti per l’idoneità al voto. Il BRS ha chiesto il ritiro dell’attuale processo SIR in Bihar, l’introduzione di un processo di revisione semestrale, scientifico e trasparente, la formazione di comitati di tutti i partiti a livello di seggio per verificare cancellazioni o modifiche, e l’esposizione pubblica regolare delle liste elettorali.
Il BRS ha avvertito che revisioni affrettate guidate da rappresentazioni di parte potrebbero minare il suffragio universale e l’integrità delle liste elettorali. Sono state sollevate preoccupazioni anche sui crescenti dubbi riguardo alle Macchine per il Voto Elettronico (EVM), notando che democrazie consolidate come Stati Uniti, Regno Unito, Giappone e Germania non utilizzano EVM per le elezioni nazionali.
Il partito ha inoltre reiterato le lamentele alla Commissione sul ripetuto uso improprio di simboli simili al suo simbolo elettorale riservato, l’automobile. Simboli come macchine fotografiche, matterelli per chapati, bambole, rulli compressori, portasaponi, televisori, macchine da cucire e navi sono stati evidenziati come simili all’automobile quando visualizzati in piccole dimensioni su EVM e schede.
Commissione Elettorale dell’India
La Commissione Elettorale dell’India (ECI) è un’autorità costituzionale indipendente istituita il 25 gennaio 1950 per supervisionare e condurre elezioni libere ed eque in India. Amministra i processi elettorali, comprese le elezioni per la Lok Sabha, le legislature statali e gli uffici del Presidente e del Vicepresidente. L’ECI svolge un ruolo cruciale nel sostenere i principi democratici garantendo trasparenza, imparzialità e integrità nel sistema elettorale indiano.
Bharat Rashtra Samithi (BRS)
Il **Bharat Rashtra Samithi (BRS)**, precedentemente noto come **Telangana Rashtra Samithi (TRS)**, è un partito politico indiano fondato nel 2001 da **K. Chandrashekar Rao (KCR)** per sostenere la creazione di uno stato separato del Telangana. Dopo aver raggiunto il suo obiettivo con la formazione del Telangana nel 2014, il partito si è rilanciato come BRS nel 2022, ampliando il suo focus alla politica nazionale pur rimanendo influente nel governo del Telangana. Il partito enfatizza lo sviluppo regionale, il welfare sociale e il federalismo.
Hyderabad
Hyderabad, capitale dello stato indiano del Telangana, è una città storica fondata nel 1591 da Muhammad Quli Qutb Shah della dinastia Qutb Shahi. Conosciuta per il suo ricco patrimonio culturale, vanta monumenti iconici come il Charminar, una moschea e monumento del XVI secolo, e il Forte di Golconda, un ex centro di scambio di diamanti. La città fonde influenze tradizionali Mughal e dell’India meridionale con la tecnologia moderna, guadagnandosi il soprannome “Cyberabad” grazie alla sua fiorente industria IT.
Delhi
Delhi, capitale dell’India, è una città storica con un ricco patrimonio culturale che risale a oltre 2000 anni fa. È stata sede di diversi imperi, inclusi i Mughal e gli inglesi, ed è sede di monumenti iconici come il Forte Rosso, il Qutub Minar e l’India Gate. Oggi, Delhi fonde antichi monumenti con la vita urbana moderna, rendendola un vivace centro di politica, commercio e cultura.
Bihar
Il Bihar, situato nell’India orientale, è uno stato storicamente significativo noto come il luogo di nascita del Buddismo, poiché fu lì che il Buddha raggiunse l’illuminazione a Bodh Gaya. Fu anche il centro dell’antico Impero Magadha e sede della rinomata Università di Nalanda, una delle prime università residenziali al mondo, fondata nel V secolo. Oggi, il Bihar è un vivace centro culturale e religioso, che attrae pellegrini e storici.
Codice di Condotta Modello (MCC)
Il **Codice di Condotta Modello (MCC)** è un insieme di linee guida etiche emesse dalla Commissione Elettorale dell’India per regolare partiti politici e candidati durante le elezioni. Istituito per garantire elezioni libere ed eque, vieta attività come la corruzione, i discorsi d’odio e l’uso improprio delle risorse governative. Il MCC è in vigore dagli anni ’60 e viene applicato dall’annuncio delle elezioni fino alla proclamazione dei risultati.
Macchine per il Voto Elettronico (EVM)
Le Macchine per il Voto Elettronico (EVM) sono dispositivi utilizzati per registrare e conteggiare i voti elettronicamente, sostituendo le tradizionali schede cartacee in molti paesi. Introdotte per la prima volta in India negli anni ’80 e ampiamente adottate negli anni 2000, le EVM mirano a ridurre le frodi elettorali e ad accelerare i risultati. Sebbene lodate per l’efficienza, hanno anche affrontato esami approfonditi per preoccupazioni sulla sicurezza e potenziali vulnerabilità.
Aadhaar
“Aadhaar” non è un luogo specifico o un sito culturale, ma il sistema nazionale di identificazione biometrica dell’India, lanciato nel 2009 dall’Autorità per l’Identificazione Unica dell’India (UIDAI). Assegna un numero di identificazione unico a 12 cifre ai residenti sulla base di dati demografici e biometrici, con l’obiettivo di semplificare i servizi di welfare e ridurre le frodi. Sebbene non sia una località fisica, Aadhaar è diventato una parte significativa dell’infrastruttura digitale dell’India, incidendo sulla governance, sul sistema bancario e sulla vita quotidiana.