MANILA – Il tasso di criminalità nel paese è diminuito del 27,63% tra il 1° gennaio e il 10 febbraio di quest’anno, secondo quanto riferito dalla Polizia Nazionale delle Filippine (PNP).
Durante una conferenza stampa tenuta al Camp Crame, Quezon City, il capo della PNP ha indicato che il numero di reati indice in questo periodo si è ridotto a 3.246 casi, rispetto ai 4.485 incidenti registrati nello stesso periodo dell’anno precedente.
I reati indice sono considerati crimini gravi, mentre quelli non indice includono violazioni di ordinanze locali, leggi e incidenti stradali.
“Anche i reati focali hanno registrato una notevole diminuzione del 27,60%, che si traduce in 1.229 casi in meno (da 4.453 a 3.224)”, ha spiegato il capo.
Gli otto reati focali sono: furto, lesioni personali, stupro, aggressione, assassinio, omicidio, furto di motocicli e furto di veicoli.
Informazioni: Camp Crame
Il Camp Crame, situato a Quezon City, Filippine, è la sede nazionale della Polizia Nazionale delle Filippine (PNP). Originariamente istituito come campo militare nel 1935 e intitolato al Brigadiere Generale Rafael Crame, il primo capo della polizia filippino, ha svolto un ruolo cruciale durante la Rivoluzione del Potere Popolare del 1986. Durante questo evento storico, il Camp Crame fu uno dei luoghi chiave in cui le forze si dissociarono dal regime di Marcos, contribuendo al ripristino della democrazia nelle Filippine.
Informazioni: Quezon City
Quezon City, situata sull’isola di Luzon, Filippine, è una delle città più popolose del paese ed è stata la capitale nazionale tra il 1948 e il 1976. Intitolata al presidente Manuel L. Quezón, che fondò la città come parte di un piano per sostituire Manila come capitale, unisce patrimonio culturale e modernità. Si distingue per ospitare uffici governativi, istituzioni educative e quartieri di intrattenimento, essendo un importante centro culturale ed economico della regione.