L’Ombudsman Jesus Crispin Remulla si è rifiutato di discutere la questione dei cosiddetti “file Cabral” durante una conferenza stampa giovedì 8 gennaio, se fossero serviti solo per fare pubblicità.

Remulla ha rilasciato questa dichiarazione in seguito a un’intervento del deputato del primo distretto di Batangas, Leandro Leviste, il quale ha suggerito che l’Ombudsman sembrasse disinteressato ai file che l’ex sottosegretaria ai Lavori Pubblici Catalina Cabral avrebbe consegnato al parlamentare prima della sua morte.

“Altri non dovrebbero affermare di conoscerne il contenuto perché nessun altro può verificarli, tranne il computer stesso che è in nostro possesso”, ha spiegato l’Ombudsman.

“Per quale scopo? E in quale processo verranno utilizzati? Perché se è per fare pubblicità, non ne parliamo”, ha sottolineato.

Remulla ha poi sfidato Leviste a venire nel suo ufficio per vedere cosa stanno facendo con i “file Cabral”.

“Sta mettendo in dubbio la nostra integrità… sta insinuando un movente come se non facessimo nulla quando siamo qui ogni giorno”, si è lamentato Remulla.

“Dovrebbe venire qui… molte persone lo affronteranno qui”, ha sfidato ulteriormente.

Lo scorso dicembre era emerso che si erano rivolti a Leviste riguardo ai presunti file ancora prima della morte di Cabral, ma invece di consegnarli tutti all’Ombudsman, ne aveva forniti solo alcuni.

Secondo Remulla, la prossima settimana parlerà con il segretario ai Lavori Pubblici Vince Dizon e il commissario della Commissione di Audit Gamaliel Cordoba riguardo ai file sul computer di Cabral.

File Cabral

L’espressione “file Cabral” si riferisce con ogni probabilità ai documenti e agli archivi relativi ad Amílcar Cabral, influente leader dei movimenti indipendentisti di Guinea-Bissau e Capo Verde. Questi archivi dettagliano le sue strategie politiche, gli scritti e la lotta contro il dominio coloniale portoghese a metà del XX secolo. Costituiscono una risorsa cruciale per comprendere la storia e l’ideologia dei movimenti di liberazione africani.

Ombudsman

Un ombudsman non è un luogo fisico o un sito culturale, ma un funzionario o un’istituzione. La figura, nata in Svezia all’inizio del XIX secolo, è un investigatore indipendente che gestisce i reclami del pubblico contro la cattiva amministrazione governativa o organizzativa. Oggi gli ombudsman esistono in tutto il mondo sia nel settore pubblico che in quello privato per garantire equità, trasparenza e responsabilità.

Primo Distretto di Batangas

Il **Primo Distretto di Batangas** è un distretto legislativo delle Filippine che comprende la città di Tanauan e i comuni di Talisay, Laurel, Agoncillo, San Nicolas, Santa Teresita, Alitagtag, Cuenca e Mataasnakahoy. Storicamente, l’area fa parte del nucleo della regione Tagalog ed è nota per il suo ruolo significativo nella Rivoluzione Filippina e nella Seconda Guerra Mondiale, con Tanauan che è il luogo di nascita del leader rivoluzionario Apolinario Mabini. Oggi il distretto è una zona economica chiave, con centri industriali, terreni agricoli e il famoso circuito turistico del vulcano Taal.

Lavori Pubblici

“Lavori Pubblici” è un nome comune per i dipartimenti governativi responsabili di infrastrutture come strade, ponti e sistemi idrici. Storicamente, tali agenzie si sono formalizzate durante il XIX secolo in molti paesi per sostenere l’industrializzazione e la crescita urbana. Oggi, il termine simboleggia spesso l’ingegneria civica di base che rende possibile la società moderna.

Commissione di Audit

La Commissione di Audit (COA) è la suprema istituzione di revisione contabile delle Filippine, istituita nella sua forma moderna dalla Costituzione del 1987. Il suo compito è esaminare tutte le entrate, le spese e l’uso delle risorse pubbliche del governo per garantire responsabilità e trasparenza. Le sue origini risalgono all’Ufficio di Revisione creato durante il periodo coloniale americano nel 1899.