Le autorità spagnole hanno annunciato domenica l’evacuazione di oltre mille persone nella parte nord-occidentale del paese a causa di incendi boschivi in espansione, alimentati dalle alte temperature e dai forti venti.

I funzionari locali hanno dichiarato che circa 400 persone sono state fatte allontanare dalla città di Carucedo e dintorni, mentre altre 700 circa sono state evacuate da diverse località vicino a Las Médulas, sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO noto per i suoi paesaggi mozzafiato e la sua storia di area di estrazione dell’oro durante l’epoca romana.

Il presidente del governo regionale di Castiglia e León, Alfonso Manoiko, ha affermato che gli esperti sospettano che molti di questi incendi siano stati appiccati deliberatamente.

I vigili del fuoco hanno spiegato che le alte temperature e i venti forti e spesso variabili stanno ostacolando i loro sforzi per contenere le fiamme.

Gli incendi si sono estesi anche alle regioni settentrionali della Galizia e della Navarra, mentre la Spagna affronta un’ondata di calore entrata nella sua seconda settimana, con temperature vicine ai 40°C in molte zone.

Las Médulas

Las Médulas è un paesaggio storico di straordinaria bellezza nel nord-ovest della Spagna, noto per le sue suggestive formazioni di terra rossa e le antiche miniere d’oro romane. Sviluppato nel I secolo d.C., fu una delle più grandi miniere d’oro a cielo aperto dell’Impero Romano, che utilizzava un’ingegneria idraulica avanzata per estrarre il minerale. Oggi è un sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO, celebrato per la sua bellezza unica e il suo significato archeologico.

Carucedo

Carucedo è un piccolo villaggio nella provincia spagnola di León, noto per la sua vicinanza alla splendida Las Médulas, sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Questo antico sito di estrazione dell’oro romano, risalente al I secolo d.C., ha trasformato il paesaggio in spettacolari scogliere e grotte rosse. Oggi, Carucedo funge da porta d’accesso per i visitatori che esplorano le meraviglie naturali e storiche della zona.

Castiglia e León

La Castiglia e León è una storica comunità autonoma nel nord-ovest della Spagna, formatasi nel 1983 dalla fusione delle regioni della Vecchia Castiglia e del León. Fu un tempo il cuore del Regno medievale di Castiglia e svolse un ruolo cruciale nella Reconquista, la riconquista cristiana della penisola iberica dal dominio musulmano. La regione è rinomata per il suo ricco patrimonio culturale, che include siti Patrimonio dell’Umanità UNESCO come le città di Salamanca, Ávila e Segovia, oltre alle sue cattedrali gotiche, chiese romaniche e iconici castelli.

Galizia

La Galizia è una regione autonoma nel nord-ovest della Spagna, nota per il suo distinto retaggio celtico, i paesaggi verdeggianti e le vivaci tradizioni culturali. Storicamente, fu un regno medievale e un centro di pellegrinaggio grazie al Cammino di Santiago, che conduce a Santiago de Compostela, sede della famosa Cattedrale di Santiago. La regione ha una propria lingua, il galiziano (gallego), e un ricco folklore di musica, danza e cucina a base di pesce e frutti di mare.

Navarra

La Navarra (spagnolo: *Navarra*, basco: *Nafarroa*) è una storica regione nel nord della Spagna, un tempo regno indipendente che svolse un ruolo significativo nell’Europa medievale. Conosciuta per il suo ricco patrimonio culturale, fonde tradizioni basche e spagnole, con monumenti come la Cattedrale di Pamplona e la famosa festa di San Fermín (l’encierro). Oggi è una comunità autonoma della Spagna, celebrata per i suoi paesaggi diversificati, dai Pirenei alla valle del fiume Ebro.