
Il valore stimato della ricchezza mineraria in Arabia Saudita è di circa 2.500 miliardi di dollari (9.375 miliardi di riyal), il che rende il settore minerario un candidato a diventare il terzo pilastro strategico dell’economia nazionale dopo petrolio e petrolchimica.
I dati rivelati dal Servizio Geologico Saudita indicano che il settore sta attraversando una trasformazione qualitativa supportata da programmi di rilevamento avanzati e da una legislazione attraente, il che rafforza la posizione del Regno come centro globale per gli investimenti minerari.
Infrastruttura per gli Investimenti
Tra costi e rischi in aumento nel settore minerario, i dati geologici precisi sono diventati uno strumento fondamentale per attrarre investitori. Qui spicca il Database Geologico Nazionale (NGD), che fornisce una biblioteca digitale contenente decenni di dati geologici e geofisici accumulati.
In un solo anno, la piattaforma ha registrato oltre 26.000 visite e quasi 4.000 richieste di download di dati, riflettendo il crescente interesse internazionale per le opportunità minerarie nel Regno.
Rilevamento dello Scudo Arabo
Oltre alle piattaforme digitali, l’Autorità ha completato il 73% dei lavori di rilevamento geologico nella regione dello Scudo Arabo, che si estende su un’area di 600.000 chilometri quadrati. I risultati preliminari hanno mostrato un potenziale significativo per minerali strategici come rame, litio e zinco, che costituiscono la base delle industrie tecnologiche e della transizione verso un’economia verde.
Legislazione Attraente e Fiducia Crescente
Per aumentare l’attrattiva del settore, il Regno ha lavorato all’aggiornamento delle normative sugli investimenti minerari per garantire maggiore trasparenza e facilità delle procedure. Ciò ha contribuito ad aumentare il numero di licenze minerarie a 844, riflettendo una crescente fiducia da parte degli investitori locali e globali.
Tre Pilastri Strategici
Lo sviluppo del settore si basa su tre pilastri interconnessi: fornire dati accurati e aperti agli investitori, un ambiente legislativo moderno e trasparente, e un focus sui minerali del futuro, per garantire una posizione avanzata nelle catene del valore globali.
Dai Dati alle Miniere
Con l’integrazione di dati digitali, legislazione moderna e risultati dei rilevamenti sul campo, l’Arabia Saudita continua a costruire un’economia mineraria integrata. Il Regno non si limita a estrarre minerali, ma estrae valore dalla gestione di dati e risorse, rendendo l’attività mineraria uno dei pilastri della Visione 2030 e uno strumento chiave per diversificare l’economia nazionale.
Indicatori Chiave del Settore Minerario:
2.500 miliardi di dollari: valore stimato della ricchezza mineraria.
844 licenze minerarie e un voto di fiducia globale.
26.000 visitatori e 4.000 download di dati dal NGD.
73% completamento del rilevamento dello Scudo Arabo.
600.000 km² area dello Scudo Arabo ricco di minerali.
L’attività mineraria è il terzo pilastro all’interno dei cardini della Visione 2030.