Tripoli – La Missione di Sostegno delle Nazioni Unite in Libia ha espresso la speranza che il 2026 sia un anno dominato dal dialogo costruttivo, in cui si rafforzi lo spirito di consenso tra il popolo libico, portando a passi concreti verso una stabilità permanente e il consolidamento della coesione nazionale.

Questo è emerso in un messaggio di auguri che la missione ONU ha rivolto al popolo libico in occasione del Nuovo Anno, in cui ha ribadito l’aspirazione a una fase futura caratterizzata da pace e comprensione reciproca, in linea con le aspirazioni del popolo libico di consolidare sicurezza e stabilità e costruire un futuro più solido.

La Missione di Sostegno delle Nazioni Unite in Libia ha concluso i suoi auguri con l’auspicio che la Libia e il suo popolo possano godere di prosperità e pace.

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Tripoli

Tripoli è la capitale e la città più grande della Libia, situata sulla costa mediterranea del paese. Fondata dai Fenici nel VII secolo a.C., è stata in seguito governata da Romani, Arabi, Ottomani, Italiani e altri, il che la rende una città dalla storia ricca e stratificata. L’antica medina, il Castello Rosso (Assaraya al-Hamra) e le moschee storiche riflettono questo diversificato patrimonio culturale.

Missione di Sostegno delle Nazioni Unite in Libia

La Missione di Sostegno delle Nazioni Unite in Libia (UNSMIL) è una missione politica istituita nel 2011 dal Consiglio di Sicurezza dell’ONU dopo la guerra civile libica. Il suo mandato è assistere le autorità di transizione libiche nella stabilizzazione post-conflitto, promuovere il dialogo politico, la riconciliazione nazionale e l’istituzione di organi di governo e sicurezza.

Libia

La Libia è un paese del Nord Africa con una storia ricca, profondamente influenzata da antiche civiltà, in particolare Fenici, Greci e Romani, le cui rovine sono visibili in siti come Leptis Magna. In epoca moderna, è stata una colonia italiana prima di ottenere l’indipendenza nel 1951 ed è stata governata da Muammar Gheddafi dal 1969 fino alla rivoluzione del 2011. Il suo panorama culturale è definito dall’immenso deserto del Sahara, dalla costa mediterranea e da un patrimonio che fonde influenze arabe, berbere e mediterranee.