– Sondaggi
Un ampio sondaggio d’opinione è stato condotto dopo la firma dell’Accordo Unificato sulla Spesa per lo Sviluppo tra i rappresentanti della Camera dei Rappresentanti e del Consiglio di Stato. Questo accordo è considerato il primo quadro completo per regolare la spesa pubblica in tutti i territori libici in oltre 13 anni, un passo volto a unificare la politica fiscale e a rafforzare la disciplina nella gestione delle risorse.
I risultati del sondaggio hanno riflesso una chiara divergenza nelle aspettative dei cittadini riguardo al futuro del tasso di cambio del dollaro nel mercato parallelo. Le opinioni si sono divise tra chi anticipa un relativo miglioramento del valore del dinaro e chi invece si aspetta che il tasso di cambio continui a deteriorarsi nel prossimo periodo.
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Aspettative di un tasso di cambio tra 8 e 8,25 dinari
Alcuni partecipanti hanno previsto che il prezzo del dollaro avrebbe una relativa stabilità a livelli compresi tra 8 e 8,25 dinari, a condizione che gli esiti dell’accordo abbiano un impatto positivo e rapido sul mercato, specialmente con il controllo della spesa pubblica e la ridotta domanda di valuta estera.
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Prezzo del dollaro in rialzo fino a livelli di 15 dinari
Al contrario, altri hanno espresso pessimismo, con alcuni osservatori che hanno indicato la possibilità di un rialzo del prezzo del dollaro fino a livelli di 15 dinari. Hanno sostenuto che l’assenza di un controllo efficace e la continuazione della speculazione potrebbero portare a un’ulteriore pressione sulla valuta locale, nonostante la firma dell’accordo.
Sono emerse anche opinioni moderate, che prevedono un prezzo del dollaro intorno ai 12 dinari nei prossimi mesi se non verranno adottate misure concomitanti per rafforzare la vigilanza e attivare le istituzioni legislative e regolatorie, al fine di garantire una corretta gestione della spesa e il monitoraggio dell’attuazione dei termini dell’accordo.
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Prezzo del dollaro in calo a 6,80 dinari nel breve termine
In un contesto correlato, alcuni partecipanti hanno indicato aspettative di un calo del prezzo del dollaro a livelli inferiori, raggiungendo circa 6,80 dinari nel breve termine. Ciò si basa sul potenziale miglioramento dell’offerta di valuta estera e sul riflesso diretto della riforma finanziaria.