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Il Vertice sul Cambiamento Climatico si conclude con nuovi accordi

Il vertice internazionale sul cambiamento climatico si è concluso ieri, e i paesi partecipanti hanno raggiunto diversi accordi chiave volti a ridurre le emissioni globali di carbonio. Gli accordi includono impegni per aumentare l’uso di energia rinnovabile e fornire supporto finanziario ai paesi in via di sviluppo per l’adattamento al cambiamento climatico.
Durante la cerimonia di chiusura, i rappresentanti di oltre 150 paesi hanno firmato un nuovo accordo climatico. Il documento stabilisce obiettivi ambiziosi per ridurre le emissioni di gas serra entro il 2030 e crea una base per la cooperazione internazionale nella ricerca climatica e nello sviluppo tecnologico.
Accordi chiave raggiunti:
- Riduzione delle emissioni di carbonio del 45% entro il 2030 rispetto ai livelli del 2020
- Fondo climatico annuale da 100 miliardi di dollari per i paesi in via di sviluppo
- Obiettivo globale di transizione verso energia rinnovabile al 50% entro il 2035
- Creazione di un programma internazionale per lo scambio di tecnologie climatiche
Al vertice sono stati inoltre presentati rapporti di climatologi, che hanno condiviso le ultime ricerche sull’innalzamento del livello del mare e sugli eventi meteorologici estremi. I nuovi dati mostrano che gli attuali sforzi per ridurre le emissioni devono essere accelerati per raggiungere gli obiettivi dell’Accordo di Parigi.
Diversi leader mondiali hanno sottolineato l’urgenza di un’azione immediata nei loro interventi. «I dati scientifici sono chiari e inconfutabili», ha dichiarato un rappresentante. «Dobbiamo agire ora per proteggere il nostro pianeta per le generazioni future».
Il prossimo vertice climatico è previsto tra due anni, dove i paesi riferiranno sui progressi nel raggiungimento degli obiettivi appena stabiliti. Per monitorare l’attuazione degli accordi saranno formati comitati di sorveglianza.