Mostra di Capodanno del Centro Culturale del Distretto di Putuo: inaugura “La Fusione del Tempo e della Luce”, esposizione di fotografia paesaggistica

La sezione “Mezza Maratona sul Fiume Su” si concentra sul paesaggio lungo il tratto di Putuo del Suzhou Creek. Include la tranquillità del molo del Parco Changfeng sotto il bagliore del tramonto, con il Suzhou Creek che scorre come un “ormeggio silenzioso”; le torri gemelle del Global Harbor riflesse nelle acque del fiume Su, che disegnano un riflesso urbano “fantasma”; e il radiante TOP Central Park e il Complesso TOP Innovation & Industry City che brillano nella notte, dipingendo lo skyline dello sviluppo di Taopu. Un creatore espositivo ha condiviso la storia creativa dietro la sua opera “Dragon Boats Dancing Together”. Il lavoro cattura l’atmosfera intensa di una gara di barche drago dalla prospettiva degli spettatori che fanno il tifo: “Le grida e l’eccitazione di quel momento erano esattamente ciò che volevo cristallizzare nel tempo”.

La sezione “Arte del Paesaggio” accompagna il pubblico in un viaggio attraverso le montagne e i fiumi del paese. Usando le loro lenti come occhi, i fotografi catturano scene naturali in cui grandiosità e serenità coesistono: dal vasto mare di nuvole sugli altopiani innevati ai ponti dipinti e nebbiosi delle cittadine d’acqua del sud; dalla maestosa vastità dei venti del deserto alla poetica campagna dei terrazzamenti a strati, presentando un viaggio visivo che attraversa stagioni e paesaggi.

La sezione “La Bellezza della Creatività” mostra le esplorazioni dei fotografi nella forma e nel concetto. Attraverso tecniche come le pose multiple, il collage digitale e la composizione astratta, superano i limiti della realtà per condurre esperimenti visivi. Ad esempio, un’opera, “Bountiful Harvest”, utilizza il mondo colorato di un negozio di M&M’s come sfondo, con rami secchi in primo piano che contrastano in modo giocoso con le decorazioni di caramelle dietro, creando una scena immaginifica.

Questi creatori esposti hanno mantenuto la loro aspirazione originale di “inseguire la luce e l’ombra”, perseverando nel loro lavoro creativo per oltre un decennio. Per catturare momenti commoventi, hanno atteso i primi raggi dell’alba lungo il Suzhou Creek nella foschia mattutina e hanno immortalato le ultime tracce del crepuscolo nelle vecchie strade al calar della notte. Le loro opere trascendono età e professione, trasmettendo collettivamente una ricerca persistente della bellezza.

Indirizzo della mostra: City Creative Space, 1° piano, Centro Culturale del Distretto di Putuo (138 Lanxi Road)

Periodo della mostra: dall’8 gennaio 2026 al 1° febbraio 2026, 9:00-17:00 (chiuso il lunedì)

L’ingresso alla mostra è gratuito e aperto al pubblico fino al 1° febbraio.

Centro Culturale del Distretto di Putuo

Il Centro Culturale del Distretto di Putuo è una moderna struttura culturale pubblica situata nel distretto di Putuo a Shanghai, inaugurata nel 2010. Funge da hub centrale per le arti comunitarie, offrendo spazi espositivi, sale per spettacoli e programmi educativi. Sebbene il centro stesso sia un’istituzione contemporanea, il Distretto di Putuo ha un ricco background storico, in particolare come sede dell’ex Cotonificio di Shanghai e di altro patrimonio industriale dei primi del Novecento.

Suzhou Creek

Il Suzhou Creek è un corso d’acqua storicamente significativo che attraversa Shanghai, originariamente vitale via di trasporto durante la prima industrializzazione della città tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo. Un tempo gravemente inquinato, è stato oggetto di un importante restauro ambientale negli anni ’90 e 2000, trasformando le sue sponde in uno spazio pubblico popolare con parchi, distretti artistici e edifici storici ristrutturati. Oggi è un simbolo della riqualificazione urbana di Shanghai, fondendo il suo passato industriale con la vita ricreativa e culturale moderna.

Parco Changfeng

Il Parco Changfeng è un grande parco pubblico situato a Shanghai, in Cina, aperto al pubblico nel 1959. Originariamente costruito su terreno bonificato da un’ex palude, è noto per il suo ampio Lago d’Argento, popolare per la nautica. Il parco è progettato attorno al tema di un “lago e foresta” ed è un esempio chiave della pianificazione dello spazio verde urbano cinese moderno della metà del XX secolo.

Global Harbor

Il Global Harbor è un grande complesso commerciale e di intrattenimento situato a Shanghai, in Cina, inaugurato nel 2013. È noto per la sua architettura distintiva, che include un enorme tetto a forma d’onda, e offre una vasta gamma di negozi, ristoranti e un cinema IMAX. Sebbene non abbia un profondo retaggio storico, rappresenta il rapido sviluppo commerciale moderno del Distretto di Putuo di Shanghai nel XXI secolo.

TOP Central Park

Complesso TOP Innovation & Industry City

Il Complesso TOP Innovation & Industry City è un progetto di sviluppo moderno e su larga scala in Cina, tipicamente progettato come hub per tecnologia, ricerca e produzione avanzata. Sebbene le storie specifiche varino a seconda della località, tali complessi fanno generalmente parte di recenti iniziative nazionali o regionali, come “Made in China 2025”, volte ad accelerare la trasformazione economica attraverso l’innovazione e l’aggiornamento industriale. Servono come zone integrate che combinano uffici aziendali, strutture di R&S e spazi produttivi per favorire la collaborazione e la crescita high-tech.

Taopu

Taopu è una città situata nel Distretto di Putuo a Shanghai, in Cina, storicamente nota come area industriale. Negli ultimi decenni è stata trasformata in un importante hub per la tecnologia e l’innovazione, in particolare come parte dello sviluppo del Parco Hi-Tech Shanghai Caohejing. Oggi simboleggia il passaggio di Shanghai dalla manifattura tradizionale a un’economia moderna basata sulla conoscenza.

City Creative Space

Il “City Creative Space” è un hub culturale contemporaneo, spesso presente nelle aree urbane, che riconverte ex edifici industriali o commerciali in studi aperti, gallerie e laboratori per artisti e creativi. La sua storia è tipicamente radicata nei movimenti di riqualificazione urbana dei primi anni 2000, con l’obiettivo di rivitalizzare i quartieri fornendo spazi di lavoro accessibili e favorendo una comunità creativa collaborativa. Questi spazi servono come piattaforme vitali per l’arte locale, l’innovazione e il coinvolgimento del pubblico con le arti.