Un’altra entusiasmante collaborazione! Il biglietto congiunto Sanxingdui-Jinsha è ora prenotabile, permettendoti di visitare due musei di prim’ordine con un unico ticket. Inoltre, è stato attivato un servizio navetta diretto tra i due siti, rendendo i trasferimenti super convenienti! Gli appassionati di cultura non vorranno perdere questa occasione! Ecco una guida completa per aiutarti a pianificare la visita.

Per promuovere ulteriormente l’antica cultura Shu, integrare le risorse storiche e migliorare l’esperienza dei visitatori, il Museo di Sanxingdui e il Museo del Sito di Jinsha di Chengdu hanno lanciato un’iniziativa per il biglietto congiunto. I dettagli sono i seguenti:

Periodo dell’evento: 15 agosto – 15 ottobre 2025

Partecipanti: Visitatori nazionali e internazionali (esclusi studenti, minori e coloro che hanno diritto a riduzioni o ingressi gratuiti).

Dettagli del biglietto congiunto:

Prezzo e validità: Il biglietto congiunto costa 138 yuan ed è valido per due giorni a partire dalla data di visita prenotata.

Metodo di acquisto: Limitato a 1.000 biglietti al giorno, prenotabile con cinque giorni di anticipo (rilasciati alle 20:00 ogni giorno). Le prenotazioni devono essere effettuate tramite gli account WeChat ufficiali di uno dei due musei, nella sezione “Biglietto Congiunto”. I visitatori devono rispettare la data selezionata.

Le prenotazioni aprono il 10 agosto 2025 alle 20:00. Pianifica il tuo viaggio di conseguenza.

Nota: I biglietti non sono venduti da terze parti. Acquisti non autorizzati potrebbero comportare perdite.

Regole di utilizzo:

1. Ogni documento d’identità può prenotare un biglietto congiunto al giorno, valido per due giorni (es. un biglietto prenotato per il 15 agosto è valido il 15 e il 16 agosto). Ogni museo può essere visitato una sola volta.

2. I visitatori devono presentare il documento d’identità originale utilizzato per la prenotazione all’ingresso di entrambi i musei.

Orari di apertura: Museo di Sanxingdui: 08:30–18:00 (ultimo ingresso alle 17:00); orario prolungato ad agosto e durante le festività nazionali (08:30–20:00, ultimo ingresso alle 18:00). Museo del Sito di Jinsha: 09:00–18:00 (ultimo ingresso alle 17:00).

Politica di rimborso:

1. I rimborsi devono rispettare le politiche di entrambi i musei.

2. I biglietti non possono essere rimborsati dopo essere stati scannerizzati in uno dei due musei.

3. Date e informazioni del visitatore non possono essere modificate dopo l’acquisto.

Contatti: Museo di Sanxingdui: 0838-5533333; Museo del Sito di Jinsha: 028-87303522

Reperti del Museo di Sanxingdui

Il Museo di Sanxingdui è un tesoro della civiltà Shu antica, con manufatti in bronzo, oro, giada e ceramica.

Punti salienti da non perdere

Questi pezzi iconici mostrano la raffinatezza della cultura Shu:

Figura Umana in Bronzo

La statua in bronzo più alta al mondo sopravvissuta fino ai nostri giorni.

Albero Sacro in Bronzo

Il più grande manufatto in bronzo rinvenuto in Cina.

Maschera d’Oro

Sottile come carta, riflette l’antico culto del sole.

Maschera in Bronzo con Occhi Sporgenti

Una rappresentazione unica dell’antenato Shu “Can Cong”.

Mostra Speciale

La nuova sala ospita attualmente “Viaggio nell’Antica Grecia: Capolavori dell’Archeologia Greca”, con 172 reperti (inclusi 9 repliche) che mettono in luce le conquiste culturali della Grecia.

<img src="https://asiacity.news

Museo di Sanxingdui

Il Museo di Sanxingdui, situato a Guanghan, nella provincia del Sichuan in Cina, espone manufatti dell’antica civiltà di Sanxingdui, risalente a oltre 3000 anni fa, all’Età del Bronzo. Scoperto nel 1986, il sito ha rivelato un tesoro di maschere, sculture in bronzo e manufatti in giada di grande impatto, offrendo spunti su una cultura precedentemente sconosciuta e distinta dalla Dinastia Shang. Il museo mette in luce l’artigianato avanzato e i misteriosi rituali religiosi di questa enigmatica civiltà.

Museo del Sito di Jinsha di Chengdu

Il Museo del Sito di Jinsha di Chengdu è un museo archeologico nel Sichuan, Cina, costruito sulle rovine dell’antica civiltà di Jinsha (circa 1200–650 a.C.), fiorita durante le dinastie Shang e Zhou. Scoperto nel 2001, il sito contiene migliaia di reperti, tra cui manufatti in oro, giada e avorio, che riflettono la cultura avanzata del Regno Shu. Il museo espone questi ritrovamenti e offre approfondimenti sulla storia antica e sui rituali della regione.

Figura Umana in Bronzo

La *Figura Umana in Bronzo* è un notevole manufatto dell’antica civiltà Shu, risalente alla Dinastia Shang (circa 1600–1046 a.C.). Scoperta a Sanxingdui, in Cina, questa statua di grande impatto presenta disegni intricati e una forma umana stilizzata, che riflette le avanzate tecniche di fusione del bronzo e l’arte religiosa della cultura Shu. Si ritiene rappresenti uno sciamano o una divinità, offrendo spunti sulle pratiche spirituali di questa enigmatica civiltà.

Albero Sacro in Bronzo

L’Albero Sacro in Bronzo è un notevole manufatto dell’antica cultura di Sanxingdui (circa 1200–1100 a.C.) nel Sichuan, Cina. Scoperto nel 1986, questa scultura in bronzo finemente lavorata simboleggia un albero sacro, forse rappresentante un asse cosmico o l’albero del mondo nella mitologia Shu antica. Il suo design elaborato riflette l’avanzata metallurgia e il significato spirituale della civiltà di Sanxingdui.

Maschera d’Oro

La **Maschera d’Oro** è un famoso manufatto culturale spesso associato a civiltà antiche, come la **Dinastia Shang** in Cina (c. 1600–1046 a.C.), dove maschere funerarie d’oro venivano usate per onorare i defunti. Un esempio notevole è la **maschera d’oro scoperta nelle rovine di Sanxingdui** (Sichuan, Cina), risalente a oltre 3000 anni fa, che mostra un’abilità metallurgica e artistica avanzata. Si ritiene che queste maschere avessero un significato rituale o cerimoniale, forse rappresentando divinità o individui di alto rango.

Maschera in Bronzo con Occhi Sporgenti

La **Maschera in Bronzo con Occhi Sporgenti** è un impressionante manufatto dell’antica **cultura di Sanxingdui** (c. 1600–1046 a.C.) nel Sichuan, Cina. Scoperta nel 1986, questa maschera presenta occhi esagerati e tubolari e si ritiene rappresenti una divinità o uno sciamano, riflettendo le tradizioni spirituali e artistiche uniche della regione. I ritrovamenti di Sanxingdui hanno rimodellato la comprensione delle prime civiltà cinesi al di fuori della valle del Fiume Giallo.