Il 25 agosto, il Museo commemorativo del sito storico dell’Ufficio di Wuhan dell’Ottava Armata ha inaugurato una nuova mostra permanente dal titolo “Città eroica, Fiamme della Resistenza: Mostra speciale sulla storia della Guerra di Resistenza di Wuhan”, nel suo spazio espositivo permanente al primo piano. L’evento commemora l’80° anniversario della vittoria della Guerra di Resistenza del Popolo Cinese contro l’Agressione Giapponese e della Guerra Mondiale Anti-Fascista.
“Wuhan è sempre stata una città che scorre di sangue eroico e porta il peso della missione del suo tempo. Dallo spirito di ‘unità e solidarietà’ del 1938 all’appello odierno a ‘costruire un punto cardine e guidare come una testa di drago’, lo spirito della città forgiato nelle fiamme della resistenza merita sempre di essere ricordato e custodito”. Il 25 agosto, il Museo commemorativo del sito storico dell’Ufficio di Wuhan dell’Ottava Armata ha svelato la sua nuova mostra permanente “Città eroica, Fiamme della Resistenza: Mostra speciale sulla storia della Guerra di Resistenza di Wuhan”.
La mostra è suddivisa in quattro sezioni: “Rispondere alla chiamata della Nazione”, “Il pilastro della Resistenza”, “Le onde impetuose del Grande Fiume” e “La Resistenza dietro le linee nemiche”. Utilizza reperti, scene ricostruite e interazioni multimediali per presentare in modo vivido le fiamme della guerra, attirando un gran numero di visitatori.
“Questa mostra rappresenta il primo aggiornamento importante dell’esposizione permanente negli ultimi dieci anni. Si attiene a una corretta prospettiva storica, mette in risalto il ruolo centrale del Partito Comunista Cinese e mostra il significato storico del ‘Grande Wuhan del 1938′”. L’esposizione dimostra chiaramente, con inconfutabili fatti storici, che il Partito Comunista Cinese è stato il più risoluto nel difendere l’indipendenza nazionale, il più determinato nel salvaguardare gli interessi del paese e il più coraggioso nel resistere all’aggressione straniera.
Dopo aver visitato la mostra, un esperto provinciale di storia del Partito ha dichiarato che nel 1938 Wuhan era la capitale di guerra de facto, il centro del movimento nazionale di salvezza anti-giapponese, una delle città chiave in cui il Partito Comunista Cinese manteneva il fronte unito anti-giapponese e un punto focale dell’attenzione mondiale. La mostra evidenzia le caratteristiche regionali e utilizza prove tangibili per mostrare il lavoro svolto a Wuhan dall’Ufficio del Fiume Yangtze del Comitato Centrale del PCC e dall’Ufficio di Wuhan dell’Ottava Armata.
La mostra approfondisce la collezione del museo, rivitalizzando il suo “inventario”, con molti materiali e reperti storici mai visti prima esposti per la prima volta. Una guida ha spiegato: “La nota scritta da Dong Biwu nel 1938, copiata da Qian Yuanjing, che lo raccomandava per studiare all’Università Militare e Politica Anti-Giapponese, è una vivida prova del fatto che l’Ufficio di Wuhan fungeva da snodo rosso per inviare giovani patrioti a Yan’an”. “I programmi dei canti e i distintivi commemorativi della Compagnia Teatrale dei Bambini durante la guerra, il manoscritto originale di ‘Ninna Nanna di Guerra’ composto da Xian Xinghai a Wuhan nel 1937, e il programma dei canti per ‘Sea Star Choir Team Song’ (versione in copia carbone) sono tutti esposti per la prima volta”.
Nella sala espositiva, Chen De, nipote del martire anti-giapponese Chen Huaimin, è stato profondamente commosso nel vedere la valigia di pelle che suo zio utilizzava alla Scuola di Aviazione Jianqiao. Questa reliquia, testimone della giovinezza eroica di Chen Huaimin, viene esposta per la prima volta da quando è stata donata al museo da Chen De.
La mostra utilizza abilmente la tecnologia multimediale per presentare scene come il “Movimento delle Donazioni di Wuhan”, la “Settimana di Propaganda per l’Espansione della Resistenza”, la “Libreria Life” e la “Battaglia del Monte Zhu Rui”. Caratteristiche come la “mostra nella mostra”, esposizioni di calligrafia, dispositivi estraibili e interazioni per i visitatori migliorano l’esperienza immersiva. Giovani reporter di una pubblicazione moderna per ragazzi si sono trasformati in “testimoni del tempo”, sperimentando in prima persona e commentando di essere stati “profondamente educati” e che “la storia è sembrata più viva”.
Si segnala che questa mostra è stata selezionata per l’elenco delle mostre tematiche raccomandate per commemorare l’80° anniversario della vittoria della Guerra di Resistenza del Popolo Cinese contro l’Agressione Giapponese e della Guerra Mondiale Anti-Fascista.