Li Dianxun sottolinea durante la riunione di coordinamento sul lavoro provinciale di lotta alla siccità
Valutazione multidimensionale della situazione, risposta precisa alle sfide
Sforzi coordinati per portare avanti tutti gli aspetti del lavoro di lotta alla siccità, controllo delle inondazioni, mitigazione dei disastri e soccorso in tutta la provincia
A causa delle continue alte temperature, delle scarse precipitazioni e della ridotta portata dei corsi d’acqua a monte, la situazione di siccità nella provincia ha continuato a peggiorare di recente. Nel pomeriggio del 26 agosto, il Vice Segretario del Comitato Provinciale del Partito, Governatore e Comandante del Quartier Generale Provinciale per il Controllo delle Inondazioni e la Lotta alla Siccità, Li Dianxun, si è recato al Centro di Comando di Emergenza Provinciale per il Controllo delle Inondazioni e la Lotta alla Siccità per coordinare il lavoro di contrasto alla siccità in tutta la provincia.
Dopo aver ascoltato l’analisi della situazione e le relazioni sul lavoro dei dipartimenti provinciali competenti e di alcuni governi cittadini e di contea, è stato sottolineato che il clima nella provincia è stato insolitamente complesso quest’anno. Con l’attuale evoluzione della siccità, potrebbe verificarsi una siccità più grave, che potrebbe protrarsi oltre la stagione e persino nell’anno successivo, con serie ripercussioni sullo sviluppo economico e sociale della provincia. È essenziale studiare e implementare a fondo le importanti direttive sul lavoro di controllo delle inondazioni e lotta alla siccità, consolidare saldamente il pensiero basato sul principio di precauzione e sulla preparazione agli eventi estremi, condurre valutazioni multidimensionali della situazione, rispondere con precisione alle sfide e coordinare tutti gli aspetti del lavoro di lotta alla siccità, controllo delle inondazioni, mitigazione dei disastri e soccorso in tutta la provincia.
È stato evidenziato che la chiave per affrontare efficacemente l’attuale siccità è aderire all’implementazione precisa della strategia delle “Sei Modalità d’Uso dell’Acqua”. Primo, “Stoccaggio Scientifico”: cogliere ogni opportunità favorevole per utilizzare metodi come sbarramento, deviazione, sollevamento e trasferimento dell’acqua per massimizzare l’approvvigionamento e lo stoccaggio delle fonti idriche per la resistenza alla siccità. Secondo, “Trasferimento Coordinato”: sfruttare appieno il ruolo di regolazione dei progetti idrici per bilanciare abbondanza e scarsità, e attuare un controllo coordinato dei rilasci dai bacini, delle deviazioni tramite chiuse, dei sollevamenti tramite stazioni di pompaggio e del pompaggio mobile per soddisfare efficacemente la domanda di estrazione di acqua per la resistenza alla siccità. Terzo, “Approvvigionamento di Precisione”: basandosi sul principio di “garantire l’acqua potabile per i residenti urbani e rurali, stabilizzare l’acqua per l’irrigazione agricola e considerare le esigenze idriche dell’ambiente ecologico”, sviluppare piani di approvvigionamento idrico scientifici e ragionevoli per massimizzare l’efficienza dell’allocazione delle risorse idriche. Quarto, “Sicurezza Idrica di Emergenza”: aderire a una filosofia di governance incentrata sulle persone, identificare dinamicamente e controllare con precisione le aree urbane e rurali che potrebbero affrontare carenze idriche, fare ogni sforzo per aumentare le fonti di approvvigionamento idrico e garantire le esigenze idriche di emergenza, in particolare per l’acqua potabile per persone e bestiame. Quinto, “Precipitazione Artificiale”: monitorare da vicino le tendenze di sviluppo delle precipitazioni, delle condizioni idriche, dell’umidità del suolo e della siccità, e attuare l’aumento artificiale della pioggia al momento opportuno. Sesto, “Consapevolezza del Risparmio Idrico”: rafforzare l’educazione al risparmio idrico, promuovere l’efficienza idrica in agricoltura, ridurre lo scarico idrico nell’industria, abbassare la perdita d’acqua nelle aree urbane e aprire nuove fonti idriche nelle regioni chiave, guidando una transizione verso modalità di utilizzo dell’acqua più economiche e intensive.
È stato sottolineato che occorre prestare maggiore attenzione alla sicurezza essenziale, concentrandosi sulla risoluzione del problema fondamentale della distribuzione irregolare delle risorse idriche nella provincia nello spazio e nel tempo. Cogliere l’opportunità della preparazione del “15° Piano Quinquennale” per, con un’ampia visione spaziale e una profonda prospettiva storica, coordinare le risorse di “fiumi, laghi e bacini”, bilanciare “investimenti in infrastrutture e costruzione di capacità”, pianificare scientificamente e avanzare pragmaticamente vari progetti idrici, e accelerare la costruzione di una “rete idrica provinciale sicura, resiliente e moderna”. Questa rete dovrebbe essere basata su fiumi e laghi naturali, con progetti di derivazione e drenaggio come canali e progetti di stoccaggio come nodi, caratterizzata da un layout razionale, derivazione e drenaggio appropriati, circolazione fluida e controllo flessibile, migliorando fondamentalmente la capacità complessiva di resistere a inondazioni e siccità.
È stato richiesto che tutte le regioni, i dipartimenti competenti e le unità in tutta la provincia si assumano la responsabilità del lavoro di lotta alla siccità, garantendo di “avere una chiara comprensione e strategie efficaci”. È essenziale coltivare una mentalità di “scacchiera unificata”, rafforzare il coordinamento e il collegamento tra monte e valle, sponde sinistra e destra, e corsi d’acqua principali e affluenti per migliorare l’efficienza complessiva. Gli sforzi devono concentrarsi sia sull’affrontare i rischi attuali che sul prepararsi per potenziali sfide. Mentre si implementano varie misure di lotta alla siccità, è anche necessario coordinare la prevenzione e il controllo di rischi come parassiti agricoli, incendi boschivi, disastri geologici e transizioni improvvise dalla siccità alle inondazioni, nonché stabilizzare la crescita, prevenire i rischi e garantire i mezzi di sussistenza della popolazione, sforzandosi di completare gli obiettivi annuali di sviluppo economico e sociale e di ottenere una conclusione positiva del “14° Piano Quinquennale”.
Prima della riunione, è stata effettuata una visita al Centro Idrologico e delle Risorse Idriche della Provincia di Hubei per comprendere il lavoro di monitoraggio e allerta precoce idrologico provinciale, osservare la distribuzione e le tendenze di sviluppo della siccità nel bacino del Fiume Han, e sottolineare la necessità di migliorare continuamente le capacità di monitoraggio, analisi e allerta precoce.