Nell’immenso territorio della Cina, ci sono luoghi in cui si svolgono gli incontri più armoniosi e toccanti tra l’uomo e la natura. Il documentario “Incontrare la Cina” visita 12 siti ecologici campione in tutto il paese, catturando attraverso l’obiettivo queste storie autentiche e commoventi.

Questa tappa ci porta a Sanya, sull’isola di Hainan, per immergerci in questo vibrante mondo blu. All’Isola di Wuzhizhou, il primo ranch marino tropicale della Cina, i guardiani dell’oceano hanno trascorso decenni coltivando 300.000 colonie di corallo, costruendo una vera e propria “Grande Muraglia” sottomarina. Il fondale marino è ora rigoglioso di coralli come una foresta, e popolazioni ittiche scomparse sono tornate alla loro casa sottomarina, come se l’ecosistema marino fosse rinato. Guidati dai principi della civiltà ecologica, gli sforzi di restauro qui non solo evidenziano l’importanza della conservazione, ma rappresentano anche una pratica vivida della costruzione congiunta di una civiltà ecologica globale. La Cina rimane impegnata a proteggere l’ecosistema marino, agendo per sostenere la visione di una “comunità dal futuro condiviso per l’oceano”.

“Incontrare la Cina” documenta la dedizione reciproca tra l’uomo e la natura.

Isola di Wuzhizhou

L’Isola di Wuzhizhou è una popolare isola resort tropicale al largo della costa di Sanya, nella provincia di Hainan, in Cina. Storicamente un avamposto militare, è stata aperta al turismo negli anni ’90 ed è ora rinomata per le sue acque cristalline, le barriere coralline e gli sport acquatici.

Grande Muraglia

La Grande Muraglia Cinese è un’antica serie di fortificazioni costruita nel corso dei secoli, con le sue sezioni più famose edificate durante la dinastia Ming (1368–1644) per proteggersi dalle invasioni del nord. Estendendosi per oltre 21.000 chilometri, rappresenta una monumentale impresa ingegneristica e uno dei simboli più iconici della civiltà cinese e della sua perseveranza.