Spettacolo di droni a Chongqing illumina il cielo notturno con magia.
La sera del 30 agosto, il cielo notturno di Chongqing è stato illuminato da uno spettacolare evento tecnologico e artistico co-creato dal pubblico. La performance di droni “Il Fascino di Chongqing · Notte Magica di Luci” ha usato il cielo come tela e la luce come pennello, adottando per la prima volta un modello interattivo in cui “il pubblico ha votato per decidere il contenuto dello spettacolo”, permettendo ai cittadini di diventare gli “artisti” del dipinto celeste notturno.
Attraverso il voto pubblico, numerose opere premiate hanno fatto un ritorno mozzafiato: immagini di gatti e cani carini, il “cambio di volto” dell’opera Sichuan con sputi di fuoco e la luce rotante della Guanyin dalle Mille Braccia sono sbocciate nel cielo notturno una dopo l’altra. Tra queste, il “cambio di volto” dell’opera Sichuan è stato realizzato attraverso formazioni di droni, mostrando maschere che cambiano e effetti di sputi di fuoco, ricreando in modo drammatico le abilità uniche dell’opera Sichuan; i droni hanno ricostruito la scintillante Orsa Maggiore, e mentre la scena scorreva, sembrava quasi di vedere un anziano agitare dolcemente un ventaglio di foglia di palma, raccontando storie di stelle e luoghi lontani ai bambini radunati intorno; la performance ha anche integrato libri, stelle e il percorso dell’apprendimento nel cielo, trasmettendo i migliori auguri per le prospettive future degli studenti.
Cambio di volto dell’Opera Sichuan
Il “cambio di volto” (bian lian) dell’Opera Sichuan è un’arte performativa culturale cinese unica, in cui gli artisti cambiano rapidamente maschere colorate per esprimere emozioni e narrare storie. La sua storia risale a diversi secoli fa, originata come tecnica segreta tramandata all’interno delle famiglie per proteggere i performer dagli spiriti maligni ed esprimere emozioni nascoste. Questa abilità ipnotica rimane un patrimonio culturale immateriale protetto e una delle principali attrazioni dell’opera tradizionale Sichuanese.
Guanyin dalle Mille Braccia
La Guanyin dalle Mille Braccia è una delle principali icone del buddismo dell’Asia orientale, che rappresenta il bodhisattva della compassione, Avalokiteśvara. Questa forma, che raffigura la divinità con molteplici braccia e occhi, simboleggia la capacità illimitata di percepire la sofferenza e offrire aiuto a tutti gli esseri. Il suo significato artistico e religioso è profondamente mostrato in antiche statue e performance, più famosamente in una danza moderna della China Disabled People’s Performing Art Troupe.
Orsa Maggiore
L’Orsa Maggiore non è un luogo fisico ma un asterismo formato dalle sette stelle più luminose della costellazione dell’Orsa Maggiore. Ha servito come guida di navigazione cruciale per innumerevoli culture nel corso della storia ed è presente in modo prominente nella mitologia di varie civiltà, dalle tribù dei nativi americani all’antica Grecia.
Ventaglio di foglia di palma
Il ventaglio di foglia di palma è un tradizionale strumento manuale per rinfrescarsi, diffuso nelle culture tropicali e subtropicali, realizzato intrecciando le foglie di varie specie di palme. La sua storia abbraccia millenni, con testimonianze del suo uso in antiche civiltà dall’Egitto alla Cina, dove serviva come strumento comune e accessibile per creare una brezza. Rimane un simbolo iconico di una semplice e naturale maestria artigianale e di sollievo dal caldo.