Il Comando Centrale degli Stati Uniti ha annunciato l’intenzione di imporre un blocco navale completo ai porti iraniani, a partire dal 13 aprile alle ore 10:00, una mossa che rappresenta una nuova escalation nel confronto in corso.

In una dichiarazione, il Comando ha affermato che il blocco includerà tutti i porti iraniani affacciati sul Golfo di Oman, confermando che prenderà di mira tutte le navi commerciali di qualsiasi nazionalità, sia in entrata che in uscita dalle acque territoriali iraniane.

Ha aggiunto che pubblicherà un avviso ufficiale contenente dettagli aggiuntivi per i naviganti commerciali poco prima dell’inizio del blocco.

Allo stesso tempo, il Comando Centrale USA ha sottolineato che le sue forze “non ostacoleranno la libertà di navigazione” per le navi in transito nello Stretto di Hormuz da e verso porti non iraniani, nel tentativo di rassicurare il commercio internazionale.

Porto di Bandar Abbas

Il porto di Bandar Abbas è un importante scalo marittimo e la capitale della provincia di Hormozgān nel sud dell’Iran, strategicamente situata sullo Stretto di Hormuz. Storicamente, la città fu sviluppata come porto dallo Scià Abbas I all’inizio del XVII secolo dopo averla strappata ai portoghesi, e da allora ha funto da principale accesso navale e commerciale dell’Iran al Golfo Persico e oltre. Oggi rimane un hub vitale per il commercio, la pesca e le operazioni navali.

Stretto di Hormuz

Lo Stretto di Hormuz è uno snodo marittimo strategicamente vitale che collega il Golfo Persico con il Golfo di Oman e l’Oceano Indiano. Storicamente, è stata una rotta commerciale chiave per secoli, ma nell’era moderna la sua importanza è definita dal transito di circa un quinto dell’approvvigionamento mondiale di petrolio. Ciò lo ha reso un punto focale di tensioni geopolitiche e preoccupazioni per la sicurezza internazionale.

Golfo di Oman

Il Golfo di Oman è una via d’acqua strategica che collega il Mare Arabico allo Stretto di Hormuz e al Golfo Persico. Storicamente, è stata una vitale rotta commerciale marittima per secoli, utilizzata dai mercanti dell’antica Mesopotamia, della Valle dell’Indo e, in seguito, dalle potenze coloniali europee. Oggi rimane di importanza critica per le spedizioni petrolifere globali e per la geopolitica regionale.