Kanagawa Shimbun (archivio fotografico)

In merito all’esclusione di un giornalista del Kanagawa Shimbun dalla conferenza stampa del Partito Sanseito il giorno 22, il partito ha pubblicato la sua giustificazione sul proprio sito web ufficiale il 24. Il contenuto contiene inesattezze fattuali inaccettabili, pertanto respingiamo fermamente le loro affermazioni e chiediamo responsabilità a questo partito politico di carattere pubblico.

Quando l’accesso al nostro giornalista è stato negato il 22, il partito ha inizialmente addotto “mancanza di registrazione preventiva”. Tuttavia, il loro ultimo comunicato afferma che è stato per “timore di possibili alterazioni”, ammettendo così che la loro prima spiegazione era falsa. Questo comportamento è inammissibile per un partito pubblico che deve agire con responsabilità, e protestiamo energicamente contro le loro dichiarazioni ingannevoli.

La nuova giustificazione del partito sostiene che durante il periodo elettorale il giornalista “ha collaborato con un gruppo chiamato ‘Shibaki-tai’, compiendo atti di disturbo come calunnie durante i nostri discorsi di strada”. Questa accusa si basa su evidenti errori fattuali ed è del tutto inaccettabile.

Il giornalista del Kanagawa Shimbun Ishibashi (centro-sinistra) mentre chiede solidarietà alla convention regolare della Federazione Giapponese dei Sindacati dei Lavoratori della Stampa.

Durante i discorsi di strada, il giornalista – nell’ambito della sua copertura – ha messo in discussione affermazioni discriminatorie e false del candidato come “gli stranieri ricevono un trattamento preferenziale”. Impedire la diffusione indiscriminata di commenti discriminatori non costituisce calunnia né interferenza elettorale.

Altri elettori presenti, condividendo queste preoccupazioni, hanno anche alzato voci di protesta. Inoltre, non esiste alcun gruppo chiamato “Shibaki-tai” – è un termine internet usato per etichettare le persone come “folla violenta”. È profondamente preoccupante che un partito pubblico usi questo linguaggio contro i cittadini.

Il candidato del Sanseito ha ripetuto affermazioni infondate nei suoi discorsi, rendendo necessario mettere in dubbio le sue intenzioni in conferenza stampa. Il partito sostiene che trasmettendola su YouTube non ha “ignorato il diritto all’informazione del pubblico”, ma questo evidenzia la sua irresponsabilità come partito pubblico. Le conferenze stampa non sono per la propaganda, ma per permettere ai giornalisti di fare domande e garantire il diritto all’informazione.

Il comunicato del Sanseito non solo contiene molteplici errori, ma giustifica ingiustificatamente l’esclusione mediatica, rivelando la sua mancanza di responsabilità pubblica. Correggiamo la cronaca con questa dichiarazione e protestiamo energicamente contro il suo tentativo di mettere a tacere le critiche attraverso una selezione interessata dei media.

Kanagawa Shimbun

Il *Kanagawa Shimbun* è un giornale regionale giapponese con sede a Yokohama (prefettura di Kanagawa), fondato nel 1945 dopo la Seconda Guerra Mondiale. Copre notizie locali, politica e cultura, essendo una fonte chiave di informazioni per i residenti. Riflette lo sviluppo della regione e rimane una parte essenziale del suo panorama mediatico.

Partito Sanseito

Il Partito Sanseito (o “Partito della Terza Via”) è una formazione politica minore in Giappone fondata nel 2021. Si posiziona come alternativa centrista al dominante PLD e al Partito Democratico Costituzionale, sostenendo riforma politica, benessere sociale e sostenibilità ambientale. Sebbene di scarsa influenza, riflette il crescente interesse per movimenti politici alternativi.

Shibaki-tai

“Shibaki-tai” (柴崎隊) è un termine internet giapponese senza esistenza reale, usato dispregiativamente per riferirsi a presunte “folle violente”. Il suo uso da parte di un partito politico contro cittadini e giornalisti risulta profondamente preoccupante e antidemocratico.

Federazione Giapponese dei Sindacati dei Lavoratori della Stampa

La Federazione Giapponese dei Sindacati dei Lavoratori della Stampa (Shimbun Rōren) è un’organizzazione sindacale fondata nel 1946 che rappresenta i professionisti dei media in Giappone. È emersa durante il movimento operaio del dopoguerra, difendendo migliori condizioni di lavoro e libertà di stampa. Oggi continua a sostenere i professionisti del settore.