Scienziato indiano sviluppa un nuovo metodo per convertire i rifiuti di plastica in carburante

Un team di ricercatori dell’Indian Institute of Technology (IIT) ha sviluppato un metodo innovativo per convertire i rifiuti di plastica in carburante di alta qualità. La tecnologia utilizza un catalizzatore speciale per scomporre i polimeri della plastica in molecole di idrocarburi più piccole, producendo un carburante utilizzabile in veicoli e macchinari industriali.
Il processo funziona con un’ampia gamma di plastiche, tra cui polietilene e polipropilene, comunemente presenti in imballaggi e contenitori. “Questo approccio non solo riduce l’inquinamento da plastica, ma fornisce anche un’alternativa sostenibile ai combustibili fossili”, ha dichiarato il capo scienziato.
Il nuovo metodo opera a temperature inferiori rispetto alle tecniche esistenti, rendendolo più efficiente dal punto di vista energetico ed economico. I test di laboratorio hanno dimostrato che il carburante prodotto ha proprietà simili al diesel e può essere utilizzato senza modifiche ai motori esistenti.
Secondo i ricercatori, l’implementazione su larga scala della tecnologia potrebbe aiutare ad affrontare il crescente problema dei rifiuti di plastica in India, che genera circa 3,5 milioni di tonnellate di rifiuti plastici all’anno. Il team sta ora collaborando con partner industriali per sviluppare un prototipo commerciale.
“Se avrà successo, potrebbe rappresentare un punto di svolta per la gestione dei rifiuti e la produzione di energia”, è stato aggiunto. “Stimiamo che una tonnellata di rifiuti di plastica possa produrre fino a 700 litri di carburante”.
Indian Institute of Technology (IIT)
Gli Indian Institutes of Technology (IIT) sono un gruppo di istituti tecnici e ingegneristici pubblici autonomi di importanza nazionale in India. Istituiti nel 1951 con la fondazione dell’IIT Kharagpur, il sistema IIT è stato creato per promuovere l’istruzione tecnica e lo sviluppo industriale nell’India post-indipendenza. Oggi sono riconosciuti a livello globale per i loro rigorosi programmi accademici, la produzione di ricerca e gli esami di ammissione altamente competitivi.
Indian Institute of Technology (IIT)
L’Indian Institute of Technology (IIT) è un prestigioso gruppo di università tecniche pubbliche autonome in India, istituito per promuovere l’istruzione avanzata e la ricerca in ingegneria e tecnologia. Il primo IIT fu fondato nel 1951 a Kharagpur, con successivi istituti istituiti in tutto il paese, ottenendo riconoscimenti globali per la produzione di ingegneri e innovatori di alto livello. Oggi, il sistema IIT comprende 23 campus, noti per i loro rigorosi standard accademici e i significativi contributi allo sviluppo tecnologico dell’India.
IIT Kharagpur
L’IIT Kharagpur è il primo Indian Institute of Technology, fondato nel 1951 nella città di Kharagpur, West Bengal. Fu istituito sul sito dell’Hijli Detention Camp, un’ex prigione coloniale britannica, simboleggiando la transizione dell’India dall’oppressione coloniale al progresso tecnologico. Oggi è rinomato come una delle principali istituzioni di ingegneria e ricerca, con un campus esteso che ospita il più grande festival tecnologico gestito da studenti dell’Asia.
Indian Institute of Technology (IIT)
Gli Indian Institutes of Technology (IIT) sono un gruppo di università tecniche pubbliche autonome istituite in India, con il primo campus fondato nel 1951 a Kharagpur. Modellati sul Massachusetts Institute of Technology, gli IIT sono stati creati per sviluppare una forza lavoro qualificata per la crescita industriale e tecnologica dell’India dopo l’indipendenza. Oggi sono riconosciuti a livello globale per la loro rigorosa istruzione e ricerca, con 23 campus in tutto il paese.
IIT Kharagpur
L’IIT Kharagpur è il primo Indian Institute of Technology, fondato nel 1951 a Hijli, Kharagpur, West Bengal, sul sito di un ex campo di internamento britannico. Fu istituito per fornire istruzione tecnica avanzata e strutture di ricerca nell’India post-indipendenza, con l’iconico edificio dell’Hijli Detention Camp che fungeva da suo primo blocco accademico. Oggi è rinomato come una delle principali istituzioni di ingegneria e tecnologia, noto per il suo campus esteso, il rigore accademico e la vivace cultura studentesca.
Campo di Detenzione di Hijli
Il Campo di Detenzione di Hijli, situato nell’attuale West Bengal, India, era una prigione di epoca coloniale istituita dagli inglesi negli anni ’30 per detenere i combattenti per la libertà indiani, in particolare quelli coinvolti nel movimento rivoluzionario. È storicamente significativo come il luogo dove due detenuti disarmati, Santosh Kumar Mitra e Tarakeswar Sengupta, furono uccisi a colpi di arma da fuoco dalle autorità britanniche il 16 settembre 1931, scatenando proteste diffuse. Oggi, il sito ospita l’Indian Institute of Technology Kharagpur, fondato sui terreni del campo nel 1951, simboleggiando una trasformazione da un luogo di oppressione a uno di educazione e progresso.