Un membro della delegazione russa ha dichiarato che i colloqui tra Russia e Stati Uniti sono stati difficili ma produttivi, aggiungendo che l’ONU e altri paesi parteciperanno a future discussioni.

È stato riferito che “si è discusso di tutto: c’è stato un dialogo intenso e stimolante, ma è stato molto utile sia per noi che per gli americani”.

Le consultazioni tenute con i rappresentanti degli Stati Uniti a Riad lunedì hanno riguardato un’ampia gamma di argomenti.

“Il dialogo ha incluso discussioni estese e complesse, ma è stato vantaggioso per entrambe le parti. Abbiamo affrontato molti temi, anche se, ovviamente, non siamo riusciti a risolverli tutti né a raggiungere un consenso su ogni punto. Tuttavia, tenere questi colloqui in questo momento, con la nuova amministrazione statunitense e nuovi esperti politici che partecipano alle riunioni dei gruppi di lavoro, sembra estremamente importante”.

Il Ministero degli Esteri russo ha annunciato la conclusione dei colloqui tecnici a porte chiuse del comitato russo-americano nella capitale saudita sull’Ucraina. Il ministero ha chiarito che il Cremlino e la Casa Bianca avrebbero rilasciato una dichiarazione congiunta più tardi quel giorno.

I media russi hanno riferito che i colloqui sono durati 12 ore, mentre i negoziati tra Kiev e Washington sono proseguiti nelle ultime ore.

I negoziati per porre fine alla guerra in Ucraina continuano. Martedì, delegazioni di alto livello di Ucraina e Stati Uniti si incontreranno a Riad per dare seguito alle discussioni russo-americane su un possibile cessate il fuoco tra Kiev e Mosca.

Questi colloqui fanno seguito al terzo round di negoziati tra Stati Uniti-Russia e Stati Uniti-Ucraina a Riad lunedì, dove sono stati affrontati aspetti tecnici, come la protezione degli impianti energetici e delle infrastrutture critiche, il destino dei bambini ucraini rapiti e un cessate il fuoco parziale.

Washington ha descritto i colloqui di lunedì tra Russia e Stati Uniti come un passo negli sforzi per porre fine alla guerra triennale.

La scorsa settimana, la Russia ha respinto una proposta di cessate il fuoco di 30 giorni in Ucraina, accettando solo una pausa temporanea negli attacchi alle infrastrutture energetiche.

Altri temi discussi hanno incluso “questioni territoriali, demarcazione dei confini, energia e proprietà delle centrali elettriche”.

Nazioni Unite

Le Nazioni Unite (ONU) sono un’organizzazione internazionale fondata nel 1945 dopo la Seconda Guerra Mondiale per promuovere la pace, la sicurezza e la cooperazione tra le nazioni. Con 193 stati membri, affronta problemi globali come i diritti umani, il cambiamento climatico e lo sviluppo attraverso organi come l’Assemblea Generale e il Consiglio di Sicurezza. La sua sede a New York simboleggia la diplomazia e il multilateralismo.

Riad

Riad è la capitale e la città più grande dell’Arabia Saudita, situata nel cuore della penisola arabica. Storicamente un’oasi fortificata e un importante centro commerciale, divenne il centro politico della dinastia saudita nel XIX secolo e crebbe rapidamente dopo la scoperta del petrolio negli anni ’30 del Novecento. Oggi è una metropoli moderna che combina grattacieli e centri commerciali con siti storici come il Forte Masmak, simboleggiando la trasformazione del paese.

Cremlino

Il **Cremlino** è un complesso fortificato nel cuore di Mosca, in Russia, che funge da residenza ufficiale del presidente del paese. Risale al XII secolo ed è stato il centro politico e culturale del potere russo per secoli, ospitando punti di riferimento come la **Cattedrale della Dormizione** e il **Campanile di Ivan il Grande**. Dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, simboleggia la ricca storia e l’autorità politica della Russia.

Casa Bianca

La Casa Bianca, situata a Washington, D.C., è la residenza e l’ufficio del presidente degli Stati Uniti. Completata nel 1800, fu progettata da James Hoban in stile neoclassico ed è stata la casa di tutti i presidenti da John Adams. Incendiata dalle forze britanniche nella guerra del 1812, fu restaurata e ampliata, diventando un simbolo della democrazia e del governo americano.

Kiev

Kiev, capitale dell’Ucraina, è una delle città più antiche dell’Europa orientale, fondata oltre 1.500 anni fa. Conosciuta come la culla della civiltà slava, fu il centro della Rus’ di Kiev, uno stato medievale che plasmò l’identità culturale e religiosa della regione, specialmente dopo l’adozione del cristianesimo nel 988. Oggi è una metropoli vibrante, famosa per le sue chiese dalle cupole dorate come la Cattedrale di Santa Sofia e il monastero della Kiev-Pechersk Lavra (Patrimonio UNESCO), oltre che per il suo spirito resiliente.

Mosca

Mosca, capitale della Russia, è una città storica fondata nel 1147, nota per punti di riferimento come il Cremlino, la Piazza Rossa e la Cattedrale di San Basilio. È stata il cuore politico, economico e culturale del paese per secoli, dall’era zarista fino ad oggi. Oggi è una metropoli vibrante che combina tradizione e modernità.

Washington

Washington, D.C., capitale degli Stati Uniti, fu fondata nel 1790 e intitolata a George Washington. Ospita simboli come la Casa Bianca, il Campidoglio e il Monumento a Washington, riflettendo il suo ruolo centrale nella storia e nel governo del paese. Progettata da Pierre Charles L’Enfant, la sua pianta urbana combina architettura neoclassica e simbolismo.

Capitale saudita

La capitale saudita, **Riad**, è la città più grande dell’Arabia Saudita e il suo centro politico e amministrativo. Originariamente un’oasi e un centro commerciale, divenne una metropoli dopo essere stata designata capitale dello stato moderno nel 1932 sotto il re Abdulaziz. Oggi è una città dinamica con grattacieli, siti storici come **Diriyah** (la casa originale della famiglia reale) e monumenti culturali come il **Museo Nazionale**.