Alle 7:30 di ieri mattina è iniziata la 10K Elite Race 2026 della China Athletics Association (Tappa di Pechino · Haidian). L’evento, progettato secondo gli standard delle gare World Athletics Label, aveva come tema centrale “Correre liberi tra le Tre Colline e i Cinque Giardini, inseguire i sogni nell’energico Haidian”. Presentava due categorie principali: una gara élite di 10 km e una corsa non competitiva di circa 5 km, attirando 6000 partecipanti riuniti a Haidian.

Il percorso è stato meticolosamente studiato per riflettere le tre caratteristiche fondamentali di Haidian: innovazione tecnologica, patrimonio storico e vivibilità ecologica. Collegava abilmente luoghi simbolo dell’innovazione, giardini classici e corridoi ecologici, creando un tracciato unico con “un panorama diverso ad ogni passo e un tema nuovo ogni chilometro”. I corridori sono partiti dal Centro Espositivo e Commerciale della Zona Nazionale Dimostrativa per l’Innovazione Indipendente di Zhongguancun, immergendosi nella vitalità moderna e nello spirito innovativo del parco tecnologico. Hanno poi costeggiato la Nuova Porta del Palazzo del Palazzo d’Estate, sperimentando una fusione tra storia e modernità. Correndo lungo la Blue Indigo Factory North Road e il Canale di Diversione Jingmi, sono stati accompagnati dalla bellezza poetica di acque scintillanti e paesaggi ecologici.

Per permettere ai partecipanti di assaporare l’atmosfera dell’evento e il fervore culturale di Haidian, il comitato organizzatore ha allestito oltre 10 punti di spettacolo culturale lungo il percorso. Si sono susseguiti esibizioni di danza con tamburi a fascia, softball, arti marziali cinesi, cheerleading, danze del drago e del leone e tai chi con ombrelli, garantendo “tifo ogni chilometro e sorprese per tutto il viaggio”. Inoltre, all’interno della 10K è stata istituita una specifica “Sfida Universitaria”, aperta a studenti universitari a tempo pieno di tutta la nazione. A questi partecipanti sono state fornite pettorine personalizzate ed è stato allestito un muro dei tifo universitario. Al termine della gara sono stati assegnati premi in base alla classifica della Sfida Universitaria, incoraggiando ampiamente la partecipazione attiva dei giovani. L’obiettivo era unire l’energia giovanile attraverso lo sport, evidenziare la vitalità innovativa e i vantaggi in termini di talento di Haidian, contribuendo a costruire una città a misura di giovani.

L’esclusivo percorso di esperienza post-arrivo di 49,5 metri ha condensato l’essenza del carattere “tecnologia + cultura + ecologia” di Haidian. In questo canale dedicato, il comitato organizzatore ha predisposto servizi di accoglienza e momenti salienti: nell’area del Passaggio d’Onore, studenti universitari hanno formato un tunnel di applausi a “Staffetta Giovanile” per tifare per i corridori; un team fotografico professionale ha offerto servizi di scatto sul traguardo per il download e la condivisione; l’area di celebrazione e interazione ha ospitato esibizioni culturali tipiche di Haidian, con un alternarsi di musica folk e performance di tamburi cinesi, combinando movimento e staticità per creare un’atmosfera vivace.

Anche una semplice pettorina ha contribuito a stimolare il consumo urbano. Il Distretto di Haidian ha creato in modo innovativo un'”Economia della Pettorina”, collaborando con 243 esercizi commerciali e organizzazioni tra siti panoramici, distretti commerciali, hotel e strutture culturali e sportive per offrire sconti. Per estendere questa “Economia della Pettorina” a diversi scenari di consumo, il comitato organizzatore ha tenuto un carnival della corsa al Century Golden Resources Mall dal 4 al 6 aprile. Ha riunito oltre 30 marchi e organizzazioni tra cui il Comitato Distrettuale della Gioventù, l’Ufficio Distrettuale per l’Agricoltura e gli Affari Rurali e l’Haidian Culture and Tourism Group. I corridori hanno potuto godere di sconti su ristorazione e shopping mostrando la pettorina, e in loco sono state allestite attività interattive come “Estrazioni a Premi con la Pettorina”. Ciò ha creato un’esperienza one-stop di “corsa + consumo + intrattenimento”, favorendo un ciclo virtuoso in cui l’evento attira il commercio e il commercio promuove l’evento.

Tre Colline e Cinque Giardini

Le “Tre Colline e Cinque Giardini” (三山五园) si riferiscono a un complesso storico di giardini e palazzi imperiali nella periferia ovest di Pechino, in Cina. Costruiti principalmente durante la dinastia Qing (XVIII-XIX secolo), fungevano da ritiro estivo e centro amministrativo per gli imperatori. Il sito, che include le rovine del Vecchio Palazzo d’Estate (Yuanmingyuan), fu in gran parte distrutto dalle forze anglo-francesi nel 1860 durante la Seconda Guerra dell’Oppio.

Centro Espositivo e Commerciale della Zona Nazionale Dimostrativa per l’Innovazione Indipendente di Zhongguancun

Il Centro Espositivo e Commerciale della Zona Nazionale Dimostrativa per l’Innovazione Indipendente di Zhongguancun è una struttura chiave nell’area di Zhongguancun a Pechino, spesso chiamata “la Silicon Valley cinese”. Funge da vetrina principale e hub per promuovere l’innovazione high-tech, l’imprenditorialità e il commercio tecnologico. Storicamente, è emerso dalla più ampia iniziativa di Zhongguancun lanciata negli anni ’80, evolutasi da un mercato elettronico a una strategia a livello statale per guidare il progresso tecnologico indigeno della Cina.

Palazzo d’Estate

Il Palazzo d’Estate è un vasto giardino imperiale a Pechino, in Cina, originariamente costruito nel 1750 durante la dinastia Qing. Fu concepito come un lussuoso rifugio per la famiglia reale, ma fu in gran parte distrutto dalle forze anglo-francesi nel 1860 e successivamente ricostruito dall’imperatrice vedova Cixi. Oggi è un sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO celebrato per la sua armoniosa fusione di padiglioni, templi, ponti e il vasto Lago Kunming.

Nuova Porta del Palazzo del Palazzo d’Estate

La Nuova Porta del Palazzo è l’ingresso principale al Palazzo d’Estate di Pechino, originariamente costruita nel 1750 durante il regno dell’imperatore Qianlong della dinastia Qing. Fu ricostruita nel 1886 dopo che il complesso di giardini fu gravemente danneggiato dalle forze alleate anglo-francesi, e continua a servire come principale accesso per i visitatori di questo sito UNESCO.

Blue Indigo Factory North Road

La Blue Indigo Factory su North Road è un sito storico a Shanghai, in Cina, un tempo centrale per l’industria della tintura tessile della città tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo. Oggi, il complesso della fabbrica restaurato funge da vivace hub creativo e culturale, preservando la sua architettura industriale mentre ospita gallerie, studi e negozi.

Canale di Diversione Jingmi

Il Canale di Diversione Jingmi è un importante progetto idrico a Pechino, costruito principalmente tra il 1956 e il 1966. Convoglia l’acqua dal Bacino di Miyun a nord per rifornire la capitale, svolgendo un ruolo critico nel far fronte alla sua cronica carenza idrica. Il canale rappresenta un risultato significativo nell’ingegneria idraulica cinese moderna e rimane vitale per l’approvvigionamento idrico municipale e la salute ecologica di Pechino.

Century Golden Resources Mall

Il Century Golden Resources Mall è un grande centro commerciale situato a Pechino, in Cina, aperto nel 2004. Ha attirato l’attenzione internazionale per un periodo come uno dei centri commerciali più grandi al mondo per superficie locabile lorda, sebbene abbia notoriamente faticato con una bassa occupazione per molti anni dopo l’apertura. La sua storia riflette il rapido sviluppo e l’occasionale sovraespansione del settore retail cinese all’inizio del XXI secolo.

Haidian Culture and Tourism Group

L’Haidian Culture and Tourism Group è un’impresa statale istituita per gestire e promuovere le risorse culturali e turistiche all’interno del Distretto di Haidian a Pechino, un importante hub per l’istruzione, la tecnologia e i siti storici. La sua storia è legata allo sviluppo moderno e alla gestione integrata delle attrazioni del distretto, che includono luoghi rinomati come il Palazzo d’Estate e le Colline Profumate. Il gruppo si concentra sul miglioramento dell’esperienza dei visitatori, sulla preservazione del patrimonio culturale e sulla promozione dello sviluppo turistico regionale.