In operazioni separate a Medina e nelle riserve reali, le Forze Speciali per la Sicurezza Ambientale hanno arrestato dei trasgressori delle normative ambientali. A Medina, due residenti yemeniti sono stati fermati dopo che è stata provata la loro implicazione nello sfruttamento illegale di sedimenti.

Un cittadino è stato inoltre arrestato nella Riserva Reale dell’Imam Abdulaziz bin Mohammed con l’accusa di aver pascolato sette cammelli in aree vietate, dove la multa per questa violazione arriva a 500 riyal per cammello.

Nella Riserva Reale dell’Imam Turki bin Abdullah, due cittadini sono stati fermati con l’accusa di aver tagliato le recinzioni di aree protette e di esservi entrati senza autorizzazione. Questi reati comportano sanzioni fino a 100.000 riyal, con l’obbligo per il trasgressore di riparare i danni e pagare un risarcimento in caso di taglio o danneggiamento delle recinzioni, e una multa di 5.000 riyal per l’ingresso non autorizzato.

Sono state applicate le necessarie procedure legali a tutti gli arrestati.

Medina (Al-Madinah Al-Munawwarah)

Medina (spesso chiamata Al-Madinah Al-Munawwarah) è una città nell’ovest dell’Arabia Saudita di profonda importanza religiosa nell’Islam. È la città verso cui il Profeta Maometto e i suoi seguaci emigrarono nel 622 d.C. (evento noto come Egira), segnando l’inizio del calendario islamico. Divenne in seguito la capitale della prima comunità musulmana ed è il sito della Moschea del Profeta, che contiene la sua tomba ed è uno dei due luoghi più sacri dell’Islam.

Riserva Reale dell’Imam Abdulaziz bin Mohammed

La Riserva Reale dell’Imam Abdulaziz bin Mohammed è una vasta area protetta nell’Arabia Saudita centrale, istituita nel 2018 come parte dell’Iniziativa Verde Saudita. Storicamente era una riserva di caccia reale e comprende un significativo patrimonio naturale e culturale, inclusa parte dell’antica scarpata di Tuwaiq. Oggi è un sito chiave per la conservazione ecologica, la reintroduzione della fauna selvatica (come l’orice arabo) e lo sviluppo del turismo sostenibile.

Riserva Reale dell’Imam Turki bin Abdullah

La Riserva Reale dell’Imam Turki bin Abdullah è una vasta area protetta nel nord dell’Arabia Saudita, istituita nel 2018. Storicamente era una riserva di caccia reale ed è parte delle ambiziose iniziative di conservazione ambientale del paese sotto la Visione 2030. Oggi funge da habitat cruciale per specie in pericolo come l’orice arabo e l’ubara asiatica, promuovendo al contempo l’ecoturismo e lo sviluppo sostenibile.