Essendo una delle più influenti fiere del libro pubbliche nel settore editoriale cinese, la Fiera del Libro di Shanghai 2025 e la “Settimana di Shanghai” di “Fragranza di Libri Cina” hanno aperto i battenti il 13. Gli appassionati di libri provenienti da varie regioni, sfidando le alte temperature, hanno affollato fin dal primo mattino la sede principale per sfogliare e acquistare libri, creando un ricordo estivo permeato dal profumo della carta.

Quest’anno la fiera ha introdotto per la prima volta un modello a doppia sede, con eventi sia al Centro Espositivo di Shanghai che alla Città del Libro di Shanghai. Alcune attività si sono estese anche a comunità, biblioteche e librerie fisiche, ampliando ulteriormente la portata della lettura a livello nazionale. Secondo le statistiche, la Fiera del Libro di Shanghai 2025 ha ospitato oltre 1.200 eventi di lettura, con un aumento del 23,8% rispetto all’anno precedente, stabilendo un nuovo record.

Libri come “Perché l’Hanfu: Riscoprire l’abbigliamento delle Tombe Han di Mawangdui” e “Gioventù Tigre Ricamata” sono stati tra i punti salienti. Nella sede principale, la provincia ospite Hunan, nota per la sua cucina piccante e la sua forza editoriale, ha curato una selezione di libri nuovi e di qualità che riflettono gli elementi dell’Hunan e ne continuano l’eredità culturale, portando l’atmosfera colta di Yuelu sulle rive del Fiume Huangpu. Best seller come la serie “Vedere il Sottile” di Ma Boyong (“I Litchi di Chang’an”, “La Grande Venere Bianca è un po’ Fastidiosa”, “Niente di Sbagliato nella Valle dei Fiori di Pesco”) e la “Trilogia della Saggezza di Vita” di Cai Lan hanno attirato molti lettori.

Pubblicazioni come la “Storia della Guerra di Resistenza a Shanghai” della Shanghai People’s Publishing House e il fumetto “Dita Indomite” della Shanghai People’s Fine Arts Publishing House sono emerse alla fiera, in coincidenza con l’80° anniversario della vittoria nella Guerra di Resistenza del Popolo Cinese contro l’Agressione Giapponese e nella Guerra Mondiale Anti-Fascista. La East China Normal University Press ha lanciato appositamente una “Mostra Retrospettiva per Commemorare il 100° Anniversario della Prima Pubblicazione de ‘I Cartoni di Zikai'”, esponendo varie pubblicazioni originali del periodo bellico e replicando molti preziosi cartoni di Feng Zikai, ricreando il percorso di resistenza attraverso la penna del rinomato cartoonista cinese.

La Fiera del Libro di Shanghai 2025 ha ospitato per la prima volta la mostra nazionale a invito “Libri Vecchi, Nuova Conoscenza”.

Nella nuova area espositiva nazionale a invito “Libri Vecchi, Nuova Conoscenza”, diverse librerie, tra cui China Bookstore, Shanghai Old Bookstore e la Sichuan Maobian Bookstore, hanno presentato una collezione di libri rari e antichi, aggiungendo ulteriore vivacità alla Fiera del Libro di Shanghai, già ricca di nuove pubblicazioni. Tra queste, la China Bookstore, fondata nel 1952, è attualmente il più grande negozio fisico di libri antichi in Cina.

“Questa è la prima volta che portiamo libri antichi alla Fiera del Libro di Shanghai. Abbiamo preparato 3.000 volumi, sperando di mettere questi libri nelle mani dei lettori di Shanghai. Negli ultimi anni, il mercato nazionale dei libri usati ha visto una rinascita e il valore culturale dei libri antichi è sempre più riconosciuto. I libri antichi non solo rappresentano una forma di riciclo verde per le pubblicazioni, ma servono anche come importante integrazione ai libri nuovi. A volte, hanno anche un valore sentimentale. I lettori possono acquisire nuove conoscenze dai libri antichi, trovare nuovi amici attraverso di essi e riscoprire frammenti della propria vita sfogliandone le pagine.”

Centro Espositivo di Shanghai

Il Centro Espositivo di Shanghai è un edificio simbolo in stile stalinista costruito nel 1955 con l’assistenza sovietica, originariamente chiamato “Edificio dell’Amicizia Sino-Sovietica”. Fu costruito per simboleggiare l’alleanza tra Cina e Unione Sovietica e per ospitare grandi mostre industriali. Oggi rimane una sede di primo piano per grandi fiere commerciali, esposizioni ed eventi culturali.

Città del Libro di Shanghai

La Città del Libro di Shanghai è una grande libreria su più piani e un punto di riferimento culturale situato su Fuzhou Road, conosciuta come la “Via della Cultura” della città. Aperta per la prima volta nel 1998, è rapidamente diventata uno dei più grandi rivenditori di libri in Cina, offrendo una vasta selezione di pubblicazioni nazionali e internazionali. Funge da hub centrale per lettori, autori e intellettuali, ospitando frequenti presentazioni di libri ed eventi culturali.

Tombe Han di Mawangdui

Le Tombe Han di Mawangdui sono un famoso sito archeologico a Changsha, in Cina, risalente al II secolo a.C. durante la dinastia Han Occidentale. Sono principalmente note per la mummia eccezionalmente ben conservata di Lady Xin Zhui, la Marchesa di Dai. Le tombe contenevano un vasto tesoro di manufatti, inclusi testi su seta, mappe e lacche, fornendo una visione senza pari della vita, della cultura e delle pratiche funerarie della dinastia Han.

Yuelu

Yuelu è una montagna panoramica a Changsha, in Cina, famosa per l’antica Accademia di Yuelu, una delle quattro grandi accademie della dinastia Song. Il sito è una culla dell’apprendimento confuciano e ha una storia di oltre mille anni. Ospita anche il storico Tempio Lushan e il magnifico Padiglione Aiwan.

Fiume Huangpu

Il Fiume Huangpu è un fiume lungo 113 chilometri che attraversa Shanghai, storicamente servito come principale arteria commerciale della città e la divide nei distretti di Pudong e Puxi. Ha guadagnato importanza nel XIX secolo quando le concessioni straniere furono stabilite lungo le sue rive occidentali, trasformando il Bund in un hub finanziario globale. Oggi rimane una via d’acqua vitale ed è famoso per le sue iconiche vedute dello skyline, con punti di riferimento come la Torre della Perla Orientale.

I Cartoni di Zikai

“I Cartoni di Zikai” si riferisce all’influente e amato corpus di opere del pittore e cartoonista cinese Feng Zikai (1898–1975). I suoi cartoni animati, che divennero popolari per la prima volta negli anni ’20, sono celebrati per il loro stile semplice ed espressivo e per la loro attenzione nel catturare l’innocenza dei bambini e la poesia della vita quotidiana. Rappresentano un genere unico e umanistico nell’arte cinese moderna, spesso infuso di filosofia buddista e commento sociale.

China Bookstore

China Bookstore (中国书店) è un’impresa statale specializzata nel commercio di libri usati e rari, con il suo flagship store situato nel distretto culturale storico di Liulichang a Pechino. Fu fondata nel 1952 con la missione di recuperare, conservare e ridistribuire libri antichi e fuori catalogo, svolgendo un ruolo vitale nella preservazione del patrimonio letterario cinese. Oggi rimane una rinomata destinazione per studiosi e collezionisti, gestendo multiple filiali che commerciano in libri antiquari e opere d’arte tradizionali.

Shanghai Old Bookstore

La Shanghai Old Bookstore è un storico punto di riferimento culturale fondato nel 1949, rinomato per la sua vasta collezione di libri rari e fuori catalogo. Funge da hub vitale per bibliofili e studiosi, preservando il patrimonio letterario e offrendo un legame tangibile con la storia editoriale cinese.