Le elezioni per la Camera dei Rappresentanti, considerate le più brevi del periodo postbellico dallo scioglimento al voto, sono iniziate, con comizi quotidiani che si svolgono per le strade. Quali prospettive e determinazione hanno i partiti che presentano candidati nei collegi uninominali della prefettura mentre affrontano queste “elezioni per scegliere il governo”? Lo abbiamo chiesto ai funzionari delle organizzazioni prefettizie che hanno risposto alla nostra intervista.
Il quadro della coalizione di governo è cambiato da “LDP-Komeito” a “LDP-Ishin”…

Camera dei Rappresentanti

La Camera dei Rappresentanti è la camera bassa del Congresso degli Stati Uniti, istituita dalla Costituzione nel 1789. È composta da rappresentanti eletti in distretti congressuali in base alla popolazione statale, e i suoi poteri principali includono l’iniziativa delle leggi finanziarie e l’impeachment di funzionari federali.

LDP

“LDP” si riferisce comunemente al **Partito Liberal Democratico del Giappone**, che non è un luogo fisico ma una grande istituzione politica. Fondato nel 1955, è stato il partito di governo dominante in Giappone per gran parte dell’era postbellica, plasmando il panorama politico ed economico moderno del paese. La sua storia è centrale per comprendere il governo, le politiche del Giappone contemporaneo e il suo periodo di rapida crescita economica noto come “miracolo giapponese”.

Komeito

“Komeito” non è un luogo o un sito culturale, ma un partito politico giapponese. Fu fondato nel 1964 come braccio politico dell’organizzazione buddista laica Soka Gakkai. Oggi è noto come Komeito (o Partito del Governo Pulito) ed è il partner minore della coalizione di governo guidata a lungo dal Partito Liberal Democratico in Giappone.

Ishin

“Ishin” molto probabilmente si riferisce a **Ishin-denshin** (以心伝心), un concetto culturale giapponese che significa “comunicazione da cuore a cuore” o “telepatia”, piuttosto che a un luogo fisico. È un principio fondamentale nelle arti giapponesi, nello Zen Buddhismo e nelle interazioni sociali, che enfatizza la comprensione intuitiva e non detta. Storicamente, deriva dagli insegnamenti Zen, in cui il vero significato viene trasmesso al di là delle parole, influenzando profondamente arti tradizionali come la cerimonia del tè, la calligrafia e le arti marziali.