Il Ministero dell’Istruzione e dell’Istruzione Tecnica ha annunciato i dettagli e le procedure per la revisione e la registrazione del modulo di domanda per gli esami di Istruzione Secondaria Generale 2026, confermando che giovedì 5 febbraio 2026 è il termine ultimo per la registrazione del modulo elettronico tramite il sito web ufficiale del Ministero.
Il Ministero ha chiarito che gli studenti inizieranno a presentare i moduli elettronici alle rispettive scuole a partire da domenica 8 febbraio 2026, sottolineando la necessità di rispettare le scadenze indicate per evitare che uno studente venga considerato come non iscritto all’esame.
Il Ministero ha confermato che lo studente deve consegnare all’incaricato per gli affari degli studenti della scuola il modulo elettronico stampato in tutte le sue parti, accompagnato dall’originale del certificato di nascita informatico recente, una copia della carta d’identità nazionale e 3 foto personali recenti 4×6 che corrispondano alla foto sul modulo, con nome e cognome dello studente scritti sul retro e timbrati con il sigillo dell’emblema della Repubblica.
Il Ministero dell’Istruzione annuncia i dettagli e le procedure per la revisione e la registrazione del modulo di domanda per la Secondaria Generale 2026
Il Ministero ha sottolineato l’obbligo per lo studente e il suo tutore di firmare la dichiarazione di impegno riguardante il non possesso di telefono cellulare o dispositivi elettronici all’interno dell’aula d’esame, dopo aver preso visione della decisione ministeriale che regola la materia.
Ha precisato che il consulente educativo della scuola è responsabile della revisione accurata dei dati del modulo, in particolare l’indirizzo di studi, le lingue straniere, la religione, le materie tradotte e le materie insufficienti per gli studenti ripetenti, assicurandosi al contempo della validità dell’iscrizione degli studenti nelle scuole private a pagamento.
Il Ministero ha inoltre chiarito che è previsto un pagamento di 20 sterline egiziane per l’emissione di una dichiarazione delle materie insufficienti per ogni studente (ripetente attualmente iscritto), e gli importi devono essere versati tramite un unico vaglia postale intestato all’Amministrazione Centrale per gli Esami.
Il Ministero ha concluso il suo comunicato confermando l’infondatezza delle voci in circolazione riguardanti un rinvio della data di inizio del secondo semestre 2026, sottolineando l’impegno delle scuole a rispettare il calendario accademico approvato.