Il primo gruppo di palestinesi in rientro dall’Egitto verso la Striscia di Gaza è arrivato questa mattina, lunedì, a seguito della riapertura ufficiale del valico avvenuta poco fa.

Gli ospedali del Nord Sinai sono la destinazione principale per i feriti e i malati palestinesi in arrivo dalla Striscia di Gaza.

Riapertura del Valico di Rafah

C’è una mobilitazione totale di tutte le entità dello stato egiziano per fornire supporto ai palestinesi in arrivo dalla Striscia di Gaza.

Secondo i rapporti, il numero di persone in partenza dall’Egitto per Gaza è di 50 unità, mentre quello degli arrivi dalla Striscia è di altre 50 persone durante i giorni di operatività del valico da entrambi i lati.

È stato riferito che una riapertura di prova del valico di Rafah dai lati egiziano e palestinese si è svolta ieri, domenica, con l’apertura ufficiale programmata per iniziare oggi, lunedì.

Valico di Rafah

Il Valico di Rafah è un passaggio di frontiera situato sul confine tra Gaza ed Egitto, che funge da principale punto di transito per persone e beni limitati in entrata e uscita dalla Striscia di Gaza. La sua operatività è stata fortemente influenzata dal blocco israelo-egiziano su Gaza dal 2007, con aperture e protocolli di sicurezza spesso dettati da accordi politici e di sicurezza tra Egitto, Israele e le autorità palestinesi. Storicamente, ha rappresentato un’ancora di salvezza umanitaria critica, sebbene spesso ristretta, per la popolazione di Gaza.

Striscia di Gaza

La Striscia di Gaza è un piccolo territorio costiero sul Mar Mediterraneo, storicamente parte della Palestina e amministrato dall’Egitto dopo la guerra arabo-israeliana del 1948. È passata sotto l’occupazione israeliana dopo la guerra dei Sei Giorni del 1967 ed è governata dalla fazione politica palestinese Hamas dal 2007, a seguito del disimpegno unilaterale israeliano del 2005. L’area è densamente popolata ed è stata un punto focale del conflitto israelo-palestinese, soggetta a un prolungato blocco israelo-egiziano e a ripetuti conflitti militari.

Egitto

L’Egitto è la culla di una delle civiltà più antiche del mondo, con una storia registrata che abbraccia oltre 5.000 anni e monumenti iconici come le Piramidi di Giza e la Sfinge costruiti durante l’era dei faraoni. Il suo ricco patrimonio culturale, dai geroglifici e i templi antichi lungo il Nilo alle successive influenze islamiche e copte, continua a definirne l’identità come culla del progresso umano. Oggi, questi tesori archeologici e l’immortale fiume Nilo rendono l’Egitto una destinazione storica e culturale di importanza globale.

Nord Sinai

Il Nord Sinai è un governatorato nel nord-est dell’Egitto, storicamente significativo come ponte di terra tra Africa e Asia, che ha visto millenni di commerci, migrazioni e conflitti. La sua storia include le rotte dell’antico Egitto, i racconti biblici dell’Esodo e il suo ruolo strategico nelle guerre arabo-israeliane moderne. Oggi è noto per le sue località balneari sul Mediterraneo, come El Arish, e i suoi vasti paesaggi desertici, sebbene abbia affrontato recenti sfide legate alla sicurezza e all’instabilità.

Palestinesi

“Palestinesi” si riferisce a un popolo arabo con una storia, una cultura e un’identità nazionale condivise, originario principalmente della regione geografica della Palestina storica. La loro storia moderna è profondamente segnata dalla *Nakba* (“catastrofe”) del 1948, che comportò lo sfollamento di centinaia di migliaia di persone durante la fondazione dello Stato di Israele, e dalla loro continua lotta per l’autodeterminazione. Luoghi culturali chiave centrali per il patrimonio e l’identità palestinese includono le città storiche di Gerusalemme (Al-Quds) con il complesso della Moschea di Al-Aqsa, Hebron (Al-Khalil) con la Moschea di Abramo e l’antica città di Gerico.