Perché il Presidente sudcoreano Lee Jae-myung ha visitato Shanghai durante il suo viaggio in Cina?
Il Presidente sudcoreano Lee Jae-myung, in visita di Stato in Cina, ha visitato Shanghai dal 6 al 7 gennaio, esaminando il sito del Governo Provvisorio della Repubblica di Corea risalente al periodo del dominio coloniale giapponese.
La scelta di Shanghai per la sua prima visita in Cina da presidente è il risultato di molteplici fattori, tra cui il sentimento storico, i legami economici e commerciali e gli scambi tra i popoli. Segna un passo importante per i due paesi nella costruzione di valori condivisi, nell’approfondimento della fiducia politica reciproca e nell’ampliamento della cooperazione pratica.

Un legame forgiato nella memoria anti-giapponese
Il 2026 segna il 100° anniversario della fondazione del sito di Shanghai del Governo Provvisorio della Repubblica di Corea. Dalla sua apertura ufficiale al pubblico nel 1993, il sito ha ricevuto milioni di visitatori, inclusi diversi presidenti, primi ministri e presidenti del parlamento sudcoreani. La parte sudcoreana ha anche chiaramente affermato che terrà attività commemorative a Shanghai per riflettere sul suo significato storico.
Dall’istituzione delle relazioni diplomatiche tra Cina e Corea del Sud nel 1992, visitare questo sito è diventata un’importante tradizione diplomatica per i presidenti sudcoreani in visita in Cina. Poco più di un mese dopo l’istituzione dei rapporti diplomatici nel 1992, l’allora presidente sudcoreano Roh Tae-woo visitò il sito con la moglie. Nel 2015, l’allora presidente Park Geun-hye venne a Shanghai per inaugurare la sala espositiva rinnovata del “Sito del Governo Provvisorio della Repubblica di Corea”, approfondendo ulteriormente il significato simbolico di questo contenitore di memoria storica.
Continuando la tradizione di visitare il sito del Governo Provvisorio, Lee Jae-myung non solo mostra rispetto per la storia dell’indipendenza nazionale, ma spera anche di rafforzare il legame storico di essere “compagni nella lotta contro il Giappone” rivisitando questa storia condivisa, iniettando una base emotiva nelle relazioni bilaterali.

Una porta per la cooperazione economica e commerciale
Shanghai è il centro economico e finanziario della Cina e una metropoli internazionale profondamente connessa all’economia globale. È anche un gateway fondamentale per la Corea del Sud per ampliare la cooperazione con la Cina, il che è una considerazione pratica per la delegazione di Lee Jae-myung nella scelta di visitare Shanghai.
La maggior parte delle alte personalità straniere in visita a Shanghai guida grandi delegazioni economiche e commerciali, cogliendo l’occasione per conoscere lo sviluppo della Cina mentre esprimono il desiderio di cooperazione e promuovono scambi economici e commerciali più profondi. Lee Jae-myung non fa eccezione; la sua visita in Cina è accompagnata da una grande delegazione di oltre 200 imprenditori sudcoreani.
La Cina è il più grande partner commerciale della Corea del Sud da molti anni consecutivi, e la Corea del Sud è anche uno dei più importanti partner economici e commerciali della Cina. Secondo le statistiche cinesi, il volume commerciale Cina-Corea del Sud nel 2024 ha raggiunto i 328,08 miliardi di dollari, con un aumento del 5,6% su base annua. In questo contesto, la cooperazione industriale tra la regione di Shanghai e del Delta del Fiume Yangtze e la Corea del Sud è stata particolarmente stretta, rendendola una delle aree centrali per gli investimenti delle aziende sudcoreane.
Le pratiche di Shanghai in aree come la cooperazione economica regionale e lo sviluppo verde e a basse emissioni di carbonio si allineano anche strettamente con la cooperazione ambientale e la cooperazione nei mercati terzi che Cina e Corea del Sud intendono promuovere. Alcuni analisti cinesi suggeriscono che le due parti potrebbero firmare diversi memorandum d’intesa in campi come semiconduttori, veicoli elettrici e intelligenza artificiale durante questa visita.

Una finestra per lo scambio tra i popoli