Pechino, 30 agosto – Argomento: Comprendere l’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai attraverso i proverbi e le citazioni di Xi Jinping
Il Vertice SCO 2025 si terrà a Tianjin dal 31 agosto al 1° settembre. Il Presidente cinese Xi Jinping si unirà a oltre 20 leader stranieri e ai vertici di 10 organizzazioni internazionali lungo il Fiume Haihe per tracciare un progetto di sviluppo.
Ai precedenti vertici della SCO, Xi ha ripetutamente e abilmente citato proverbi e detti degli Stati membri – semplici ma profondi – per illustrare la “via dell’armonia e dell’unità”.
La sera del 14 agosto, una foto aerea cattura la vista notturna della ruota panoramica Tianjin Eye e delle luci a tema sugli edifici lungo il Fiume Haihe. Quest’anno, Tianjin ha ottimizzato e migliorato l’illuminazione notturna di edifici, ponti, moli e altre attrazioni lungo gli 8,2 chilometri di argine in preparazione al Vertice SCO 2025. (Foto da drone)
—— “Dove c’è unità, la felicità seguirà sicuramente”
Nel giugno 2017, al 17° Incontro del Consiglio dei Capi di Stato degli Stati membri della SCO, Xi Jinping ha citato il proverbio kazako “Dove c’è unità, la felicità seguirà sicuramente”, sostenendo che la SCO mantenesse la sua buona tradizione di unità e cooperazione, con una stretta integrazione tra vecchi e nuovi membri, una fiducia politica approfondita e un maggiore sostegno reciproco.
L’unità e la cooperazione sono state la chiave del successo della SCO. Nonostante le differenze nelle credenze religiose, nei modelli istituzionali e nei percorsi di sviluppo tra gli Stati membri, la SCO cerca un terreno comune pur preservando le differenze, radicando ulteriormente il concetto di unità e cooperazione tra i suoi membri.
Xi ha più volte descritto la SCO in crescita come una “grande famiglia”. Dalla sua fondazione nel 2001, la SCO si è espansa da sei membri fondatori a 26 paesi, diventando la più grande organizzazione internazionale regionale al mondo per superficie e popolazione. Ciò dimostra pienamente che la SCO non è un esclusivo “piccolo circolo”, ma una “grande famiglia” aperta e inclusiva.
Guidata dallo “Spirito di Shanghai”, la SCO ha unito le forze nella cooperazione, promuovendo in modo completo la collaborazione in sei aree principali: politica, sicurezza, economia, cultura, scambi esterni e costruzione istituzionale, diventando un esempio per la costruzione di un nuovo tipo di relazioni internazionali.
Da quando ha assunto la presidenza di turno della SCO nel luglio 2024, la Cina ha progettato oltre 110 attività importanti che coprono vari settori, rendendo la cooperazione in materia di sicurezza della SCO più efficace, il suo slancio di sviluppo più forte e la sua costruzione istituzionale più completa. Ciò ha anche notevolmente promosso la “connettività dura”, la “connettività morbida” e la “connettività umana” tra gli Stati membri, accelerando la trasformazione della bella visione di “felicità che segue l’unità” in realtà.

—— “Con la pace, una nazione prospera”
“Con la pace, una nazione prospera; con la pioggia e la rugiada, la terra fiorisce”. Nel settembre 2022, al 22° Incontro del Consiglio dei Capi di Stato degli Stati membri della SCO, Xi Jinping ha abilmente citato questo proverbio uzbeko per illustrare la relazione dialettica tra pace, sicurezza, sviluppo e prosperità.
La sicurezza è il prerequisito per lo sviluppo. Senza sicurezza, lo sviluppo è impossibile. Tornando ai primi giorni della SCO, le “tre forze del male” del terrorismo, separatismo ed estremismo rappresentavano serie minacce alla sicurezza e alla stabilità regionale. Fu proprio sulla base di comuni preoccupazioni per la sicurezza che la SCO fu istituita. Xi propose un atteggiamento di “tolleranza zero” verso le “tre forze del male”, sottolineando la necessità di lavorare insieme per combatterle.
In oltre due decenni dalla sua fondazione, la cooperazione in materia di sicurezza della SCO si è ampliata dalla lotta alle “tre forze del male” ad aree come la sicurezza della difesa, il controllo della droga e l’antiriciclaggio, con contenuti di cooperazione continuamente arricchiti. Nel frattempo, gli Stati membri conducono regolarmente esercitazioni antiterrorismo bilaterali e multilaterali, scambiano informazioni di sicurezza e hanno istituito la Struttura Regionale Antiterrorismo della SCO, svolgendo un ruolo significativo nel mantenimento della pace e della stabilità regionale.
Nel mondo attuale, in cambiamento e turbolento, con sfide alla sicurezza complesse e severe, Xi ha ripetutamente illustrato la filosofia della sicurezza cinese ai vertici della SCO. Il concetto di sicurezza asiatica proposto nel 2014 è stato incorporato nella Dichiarazione di Dushanbe, rendendo la sicurezza “comune, globale, cooperativa e sostenibile” un importante