I mercati finanziari, ancora sotto l’ombra delle manifestazioni, hanno fatto aprire l’Indice Composito dei Prezzi Azionari (IHSG) in ribasso del 2,69% a 7.620, rispetto alla seduta precedente a 7.830.

Il punto più basso toccato oggi dall’IHSG ha addirittura raggiunto i 7.547. Nel frattempo, le borse asiatiche si muovevano per lo più in territorio positivo.

Contemporaneamente, la rupia si è indebolita vicino al livello di 16.500/USD. Nella seduta di questa mattina, la valuta indonesiana veniva scambiata intorno a 16.475/USD.

Nei prossimi giorni saranno pubblicati una serie di dati importanti. Dopo il dato del PMI manifatturiero cinese, sceso a 49,4, quello indonesiano (S&P Global Manufacturing PMI) di agosto si è attestato a 51,5. Ciò significa che il settore manifatturiero è in espansione, dopo essere stato precedentemente in zona di contrazione.

I partecipanti al mercato attendono ora la pubblicazione dei dati sull’inflazione domestica e sulla bilancia commerciale oggi. L’Indonesia dovrebbe registrare un’inflazione ad agosto. Inoltre, verso fine settimana, saranno diffusi i dati sul manifatturiero statunitense, sull’occupazione USA e sulle vendite al dettaglio indonesiane.