Il 18 settembre 1931

L’Incidente del 18 settembre scosse la Cina e il mondo

Tra monti e fiumi, il popolo cinese si sollevò in resistenza

Svelando il preludio a 14 anni di guerra contro l’aggressione

Segnò anche l’inizio della guerra antifascista mondiale

Non dimenticheremo mai

Yang Jingyu, che combatté da solo contro gli invasori giapponesi nel gelo pungente

Fino al suo eroico sacrificio

Non dimenticheremo mai

Zhao Yiman, che sopportò torture senza rivelare i segreti dell’organizzazione

E fu infine brutalmente uccisa

Non dimenticheremo mai

I cinque eroi del Monte Langya, che spararono i loro ultimi proiettili

E si gettarono eroicamente dalla scogliera

……

Questi spiriti inflessibili e anime eroiche saranno per sempre scolpiti nella storia

Oggi, il fumo della battaglia si è diradato

Ma non abbiamo mai dimenticato quelle lotte indomite e impavide

Ricorda la storia, procedi con determinazione!

La giustizia prevarrà! La pace prevarrà! Il popolo prevarrà!

Incidente del 18 settembre

L’Incidente del 18 settembre si riferisce all’Incidente di Mukden del 1931, un evento orchestrato in cui le forze giapponesi bombardarono una ferrovia vicino a Shenyang incolpando falsamente dissidenti cinesi. Questo atto di sabotaggio servì da pretesto per l’invasione giapponese e la successiva occupazione della Manciuria, segnando un’escalation cruciale che portò alla seconda guerra sino-giapponese. In Cina viene commemorato annualmente come Giornata Nazionale dell’Umiliazione.

Yang Jingyu

Yang Jingyu fu un importante comandante militare cinese ed eroe nazionale che combatté contro l’invasione giapponese negli anni ’30-’40. È principalmente ricordato per la sua guida dell’Armata Unita Antigiapponese del Nordest in Manciuria. Un museo commemorativo e numerose statue in tutta la Cina onorano la sua eredità di resilienza e sacrificio per la patria.

Zhao Yiman

Zhao Yiman fu un’eroica combattente della resistenza cinese e membro del partito comunista, divenuta martire nazionale durante la seconda guerra sino-giapponese. È ricordata per il suo coraggioso comando nelle operazioni di guerriglia contro le forze giapponesi in Manciuria, prima di essere catturata, torturata e giustiziata nel 1936. Oggi è una celebrata figura patriottica in Cina, a cui sono dedicati memoriali, musei e scuole.

Monte Langya

Il Monte Langya è un’area panoramica situata a Chuzhou, nella provincia di Anhui, in Cina, rinomata per la sua bellezza naturale e importanza culturale. È famoso per essere associato all’antico testo “Memorie di uno storico” e al proverbio “Monte Langya, un luogo di gioia”, attribuito all’imperatore di Chu. Per secoli la montagna è stata una meta popolare per poeti, studiosi e turisti, attratti dalle sue lussureggianti foreste, i ruscelli tranquilli e i templi storici.