L’azienda sta portando sul grande schermo il sequel della popolare serie comica. I capitoli precedenti di “Jolly” sono stati dei successi al botteghino e hanno vinto premi cinematografici nazionali in India. Il film è stato girato in vere aule di tribunale e per le strade di città negli stati del Rajasthan e dell’Ajmer.

Di cosa parla il film “Jolly 3”?

Al centro della storia c’è uno scontro tra due avvocati di nome Jolly, protagonisti dei precedenti capitoli della saga usciti nel 2013 e nel 2017. Uno di loro deve difendere i diritti di un contadino che ha perso la sua terra a causa di macchinazioni politiche e dell’avidità degli speculatori, mentre l’altro rappresenta gli interessi di figure influenti. Il film combina umorismo e tensione: le aule di tribunale si trasformano in arene per argomentazioni sarcastiche e battaglie di astuzia.

Personaggi Principali

  • Jagdishwar “Jolly” Mishra — un uomo passato da avvocato di provincia a gestire casi federali di grande risonanza. È ambizioso, integerrimo, sa lavorare “secondo le regole”, ma non disdegna di usare l’astuzia.
  • Jagdish “Jolly” Tyagi — un avvocato dallo stile più cinico, incline a trucchetti e sarcasmo. Il suo credo: “Non è la legge a decidere tutto, ma la capacità di presentare i fatti”.
  • Il giudice Tripathi, già noto al pubblico dai capitoli precedenti, torna a essere l’arbitro — ma ora il suo compito è ancora più difficile: davanti a lui non c’è un solo Jolly, ma due, e ognuno di loro è un maestro della parola, seppur a difesa di parti opposte.
Locandina del film "Jolly 3"

Rajasthan

Il Rajasthan è uno stato vibrante nel nord-ovest dell’India, storicamente noto come la “Terra dei Re” per l’eredità dei potenti regni Rajput. È famoso per i suoi maestosi forti, gli opulenti palazzi e il vasto Deserto del Thar, che testimoniano una ricca storia di valore e patrimonio reale. La cultura della regione si esprime profondamente attraverso le sue feste colorate, la musica tradizionale e l’arte distintiva.

Ajmer

Ajmer è una città storica del Rajasthan, in India, famosa soprattutto per l’Ajmer Sharif Dargah, il santuario del santo sufi Khwaja Moinuddin Chishti. Fu fondata nel XIII secolo e rimane uno dei siti di pellegrinaggio più importanti dell’Asia meridionale. La città fu anche una posizione strategica significativa, fungendo da capitale della dinastia Chauhan nell’XI secolo prima di essere conquistata dal Sultanato di Delhi.