GIACARTA – Una manifestazione di fronte al , a Senayan, è nuovamente degenerata. La protesta, nata dalla delusione dell’opinione pubblica per l’operato del parlamento, non si sta svolgendo solo a Giacarta, ma anche in varie regioni dell’Indonesia.
Il caos è stato inevitabile, portando persino alla tragedia di Affan Kurniawan, un conducente di mototaxi online morto dopo essere stato investito da un veicolo tattico (rantis) appartenente alla Brigata Mobile.
L’ondata di dimostrazioni iniziata lunedì 25 agosto 2025 continua ad espandersi. L’incidente della morte di Affan Kurniawan ha inasprito le tensioni e innescato azioni di protesta successive. La folla si è fatta ancora più arrabbiata dopo aver visto diverse dichiarazioni di membri del parlamento giudicate insensibili.
Sono avvenuti persino atti anarchici, come saccheggi nelle case di diversi politici, tra cui Ahmad Sahroni, Eko Patrio, Uya Kuya, e in una casa sospettata di appartenere al Ministro delle Finanze Sri Mulyani.
Cronologia della tragedia di Affan durante la manifestazione
Le proteste sono uno spazio per il pubblico per esprimere le proprie aspirazioni. Tuttavia, le dinamiche sul campo sono spesso imprevedibili. Il caos di questa manifestazione davanti al DPR ha lasciato un profondo dolore per la famiglia di Affan Kurniawan. Sebbene la polizia abbia dichiarato che l’incidente sia stato puramente accidentale, l’opinione pubblica evidenzia una negligenza nella gestione della folla.
La presenza di Affan in una posizione non controllata, combinata con il movimento dei veicoli tattici in una situazione di emergenza, sono stati i fattori principali. Questa tragedia non riguarda solo chi ha colpa, ma anche come i confini tra manifestanti, agenti e civili possano sfumare quando scoppia il caos.
Sebbene non vi sia alcun indizio di dolo, la perdita di una vita civile serve come severo monito per lo Stato. Questo incidente dimostra che ci sono ancora lacune negli standard di sicurezza e nella gestione delle folle che devono essere urgentemente valutate.
L’importanza della riforma della polizia nella gestione delle manifestazioni
La tragedia di Affan Kurniawan deve diventare un momento di svolta per l’istituzione di polizia per migliorare. Diversi aspetti devono essere valutati a fondo:
1. Miglioramento delle SOP per l’uso dei veicoli tattici. L’uso dei *rantis* in folle dense deve essere rivisto. La formazione per i conducenti e i comandanti sul campo deve essere rafforzata in modo che possano prendere decisioni appropriate e minimizzare i rischi per il pubblico.
2. Approccio umanistico basato sui diritti umani. La polizia deve integrare i principi dei diritti umani in ogni operazione di sicurezza. In conformità con la Legge n. 9 del 1998 sulla Libertà di Espressione, gli approcci di sicurezza non dovrebbero essere repressivi ma devono dare priorità alla sicurezza pubblica.
3. Comunicazione trasparente e rapida. Informazioni ufficiali rapide e trasparenti sono cruciali per prevenire le bufale che peggiorano la situazione. Nel caso di Affan, una spiegazione aperta della polizia riguardo alle misure di responsabilità è essenziale per mantenere la fiducia del pubblico.
4. Coordinamento con la società civile. La polizia deve rafforzare il coordinamento con vari gruppi della comunità. Una buona comunicazione prima, durante e dopo le azioni può ridurre il potenziale di caos. Le azioni di massa non riguardano solo la sicurezza, ma anche la salute della democrazia.
Questa tragedia è una lezione preziosa per tutte le parti. Mahfud MD ha ragione nel dire che sia la folla che gli agenti sono vittime in questa situazione. Il governo deve intraprendere immediatamente misure concrete per calmare la situazione, mentre ci si aspetta che il pubblico eviti atti anarchici che danneggino le strutture pubbliche.