Giacarta – Una cooperazione regionale intensiva è essenziale per mitigare l’escalation del conflitto nel Mar Cinese Meridionale, che si è intensificato negli ultimi anni.

È stato sottolineato che questa cooperazione è stata discussa durante il “Namarin Roundtable 2025: Considerazioni strategiche e cambi di politica di Trump 2.0 sul Mar Cinese Meridionale e le risposte dei paesi del Sud-est asiatico” a Giacarta, il 26 agosto 2025.

Tra i relatori del dibattito, che includevano addetti e rappresentanti di nazioni amiche, c’erano il Capo del Centro di Valutazione Marittima del Naval Command and Staff College, il contrammiraglio Salim; il Vice Capo Missione dell’Ambasciata delle Filippine, Gonar Musor; un rappresentante del CSIS, Muhammad Waffaa Kharisma; e un rappresentante della De La Salle University Philippines, Renato Cruz de Castro.

Il contrammiraglio Salim ha dichiarato che la questione del Mar Cinese Meridionale è di grande importanza a causa dell’enorme valore economico della regione. “Le rotte commerciali globali ammontano a migliaia di miliardi di dollari USA e le risorse energetiche sono abbondanti. Le dispute territoriali, la libertà di navigazione e la crescente assertività della Cina sono le principali questioni di oggi”, ha affermato.

A suo avviso, la cooperazione tra i paesi della regione è cruciale, e le collaborazioni in investimenti e commercio devono essere reciprocamente vantaggiose, sebbene comportino anche rischi, che devono essere attentamente valutati da ogni nazione coinvolta.

Nel frattempo, il ricercatore del CSIS Muhammad Waffaa Kharisma ha osservato che, nel mezzo dell’escalation in corso, gli Stati Uniti stanno espandendo le operazioni dei loro alleati nel Sud-est asiatico, come nelle Filippine.

“Per il Sud-est asiatico, la sfida principale non è solo navigare nella competizione USA-Cina, ma garantire che i propri interessi non vengano sacrificati nella ricerca di accordi con Trump o con la Cina”, ha dichiarato Waffaa, aggiungendo che il Mar Cinese Meridionale sta entrando in un’era più militarizzata e transazionale.

“Il secondo mandato di Trump metterà alla prova la capacità dell’ASEAN di rimanere più di un semplice spettatore nel gioco delle grandi potenze”, ha ulteriormente sottolineato.

Nel frattempo, Renato Cruz de Castro della De La Salle University Philippines ha dichiarato che le Filippine, insieme agli USA, stanno cercando di contrastare le ambizioni della Cina nel Mar Cinese Meridionale. Ciò si è riflesso nella visita del Segretario alla Difesa USA Pete Hegseth nelle Filippine alla fine di marzo 2025.

Entrambi i paesi (Filippine e USA) hanno riaffermato il loro impegno nel Trattato di Difesa Reciproca (MDT). Il patto di difesa fu firmato da Manila e Washington nel 1951.

A seguito dell’incontro, Filippine e USA hanno concordato di intraprendere iniziative volte a potenziare la deterrenza della sicurezza nel Mar Cinese Meridionale, incluso il dispiegamento nelle Filippine di capacità statunitensi avanzate e strategiche, come il Navy-Marine Expeditionary Ship Interdiction System (NMESIS).

In conclusione, è stato comunicato che il “Namarin Roundtable 2025” rappresenta una soluzione intelligente per contribuire a favorire la pace nel Mar Cinese Meridionale.

Si spera che le tensioni nella regione non vengano esagerate, poiché potrebbero portare a una maggiore escalation. Le parti coinvolte sono consapevoli della necessità di evitare un conflitto aperto, che sarebbe dannoso per tutti nella regione.

Mar Cinese Meridionale

Il Mar Cinese Meridionale è un importante mare marginale dell’Oceano Pacifico occidentale, storicamente una cruciale rotta commerciale marittima che collega l’Asia orientale con l’Oceano Indiano e oltre. La sua posizione strategica e le sue ricche risorse lo hanno reso un punto focale di dispute territoriali, che coinvolgono principalmente Cina, Vietnam, Filippine, Malesia e Brunei.

Naval Command and Staff College

Il Naval Command and Staff College è un’istituzione di formazione militare di primo piano che addestra ufficiali di marina a metà carriera per incarichi di comando e di stato maggiore. La sua storia affonda le radici nella professionalizzazione delle marine militari, con molti paesi che hanno istituito i propri college nel XX secolo per sviluppare il pensiero strategico e le capacità di leadership degli ufficiali.

Ambasciata delle Filippine

L’Ambasciata delle Filippine è la missione diplomatica ufficiale della Repubblica delle Filippine in un paese ospitante, che facilita le relazioni bilaterali, fornisce servizi consolari e assiste i filippini all’estero. La storia del Servizio Estero filippino iniziò dopo che il paese ottenne l’indipendenza dagli Stati Uniti nel 1946, portando all’istituzione delle sue ambasciate in tutto il mondo per rappresentare i suoi interessi sovrani. Queste ambasciate sono istituzioni vitali per promuovere gli interessi nazionali e salvaguardare il benessere dei cittadini filippini all’estero.

CSIS

Il CSIS (Center for Strategic and International Studies) è un influente think tank statunitense con sede a Washington D.C., fondato nel 1962. Si concentra su questioni di politica estera, sicurezza nazionale e economia globale, fornendo analisi e raccomandazioni strategiche. È una delle principali organizzazioni di politica pubblica a livello mondiale.

De La Salle University Philippines

La De La Salle University (DLSU) è un’università privata cattolica di ricerca a Manila, Filippine, fondata nel 1911 dai Fratelli delle Scuole Cristiane. Nacque come De La Salle College per fornire un’educazione umana e cristiana ai giovani, ed è cresciuta fino a diventare una delle principali istituzioni educative del paese. L’università è rinomata per la sua eccellenza accademica, in particolare in economia, ingegneria e scienze, e ha una ricca storia di contributi allo sviluppo nazionale.

ASEAN

L’ASEAN (Associazione delle Nazioni del Sud-est asiatico) è un’organizzazione intergovernativa regionale istituita l’8 agosto 1967 a Bangkok, Thailandia, dai suoi cinque membri fondatori. Fu creata per promuovere la cooperazione politica ed economica, nonché la stabilità regionale, tra i suoi membri. Oggi è cresciuta fino a includere dieci stati membri ed è un importante blocco economico e una piattaforma centrale per il dialogo nella regione Asia-Pacifico.

Trattato di Difesa Reciproca

Il Trattato di Difesa Reciproca è un patto di sicurezza firmato nel 1951 tra Stati Uniti e Filippine, che formalizza un’alleanza militare dopo la Seconda Guerra Mondiale. Impegna entrambe le nazioni a sostenersi a vicenda in caso di attacco armato da parte di un soggetto esterno nella regione del Pacifico. Il trattato rimane una pietra angolare delle relazioni bilaterali ed è stato la base per successivi accordi di difesa.

Navy-Marine Expeditionary Ship Interdiction System

Il Navy-Marine Expeditionary Ship Interdiction System (NMESIS) è un moderno sistema d’arma di difesa costiera senza equipaggio. È stato sviluppato per fornire alla Marina e al Corpo dei Marines degli Stati Uniti una capacità anti-nave a lungo raggio e oltre l’orizzonte. Il sistema è un componente chiave dell’iniziativa Force Design 2030 del Corpo dei Marines per modernizzarsi in vista di operazioni marittime distribuite.