Pandeglang – Il Presidente Generale del Consiglio Esecutivo di Mathla’ul Anwar, KH Embay Mulya Syarief, insieme al Segretario Generale del PBMA Babay Sujawandi, hanno partecipato all’invito del Presidente indonesiano Prabowo Subianto a un incontro con i leader di altre 16 organizzazioni islamiche a Hambalang, Bogor, il 30 agosto 2025.

Il Segretario Generale del PBMA ha dichiarato in un comunicato stampa a Pandeglang, Banten, che l’incontro, durato circa tre ore, si è svolto in un’atmosfera di dialogo interattivo tra il Presidente e i leader delle organizzazioni islamiche.

Erano presenti anche diverse figure istituzionali, tra cui il Capo dell’Agenzia Nazionale di Intelligence (BIN), il Tenente Generale in pensione Muhammad Herindra, e il Presidente dell’Assemblea Consultiva del Popolo della Repubblica di Indonesia, Ahmad Muzani.

L’ordine del giorno ha affrontato varie questioni nazionali, dal problema palestinese, al rafforzamento della fratellanza islamica, fino alla valutazione della comunicazione pubblica del governo per il futuro.

In questa occasione, il Presidente Generale del PBMA KH Embay Mulya Syarief ha presentato il punto di vista di Mathla’ul Anwar sulla situazione nazionale in evoluzione nel paese recentemente.

“Mathla’ul Anwar sottolinea l’importanza di mantenere l’unità nazionale in mezzo alle dinamiche politiche in corso. Il governo deve rafforzare la comunicazione pubblica in modo che i cittadini ricevano informazioni chiare, oneste e rassicuranti. Inoltre, l’attenzione alle questioni della comunità musulmana, in particolare la Palestina, deve continuare a essere una priorità nella politica estera indonesiana”, ha dichiarato.

Mathla’ul Anwar, ha proseguito, sostiene le iniziative del governo nel promuovere la giustizia sociale, migliorare la qualità dell’istruzione e rafforzare il carattere nazionale delle giovani generazioni.

Come organizzazione islamica nata dalla nazione, secondo KH Embay, Mathla’ul Anwar continuerà a contribuire a mantenere l’integrità dello Stato Unitario della Repubblica di Indonesia, a coltivare la fratellanza e a incoraggiare l’emergere di politiche pubbliche che stiano dalla parte del popolo.

Mathla’ul Anwar stessa è un’organizzazione educativa islamica fondata il 10 luglio 1916 a Menes, Pandeglang, Banten. Attualmente, questa organizzazione islamica ha rappresentanti in varie province del paese, tra cui Giava Occidentale, Lampung, Kalimantan Occidentale e Papua.

Ascoltare le aspirazioni del popolo

In precedenza, il PBMA aveva rilasciato una dichiarazione ufficiale riguardo alle dinamiche politiche e sociali in evoluzione recentemente. Questa presa di posizione è stata comunicata come forma di responsabilità morale e nazionale di Mathla’ul Anwar nel mantenere la pace e l’unità e nel rispettare le aspirazioni del popolo.

Nella sua dichiarazione ufficiale, il PBMA ha espresso profondo cordoglio per la scomparsa di Affan Kurniawan, un conducente di mototaxi online divenuto vittima durante eventi di protesta a Giacarta, e ha pregato affinché il defunto riceva l’*husnul khotimah* (una buona fine) e alla famiglia rimasta siano concesse forza e perseveranza.

Il PBMA ha anche esortato le forze dell’ordine a gestire il caso con fermezza, equità, trasparenza e professionalità, e ad agire contro ogni forma di abuso di autorità che danneggi il popolo. L’interesse pubblico, la giustizia sociale e la sicurezza pubblica devono essere le priorità principali nella gestione della situazione.

Inoltre, il PBMA ha apprezzato la società per aver espresso opinioni in pubblico come parte del processo democratico, ma ha esortato a far sì che le aspirazioni vengano comunicate in modo ordinato, pacifico, rispettando i nobili principi morali e mantenendo la calma senza farsi provocare.

Il PBMA ha invitato tutti gli elementi della nazione a dare priorità al dialogo, alla deliberazione e a metodi pacifici nel rispondere a differenze di opinione o di interesse. Tutte le parti sono state esortate a evitare discorsi d’odio, violenze o azioni che potrebbero peggiorare la situazione.

Il PBMA ha anche ricordato che mantenere l’unità e l’integrità dello Stato Unitario della Repubblica di Indonesia (NKRI) è un mandato costituzionale, nonché un insegnamento religioso per il bene della comunità. Pertanto, i valori di fratellanza, pace e unità devono continuare a essere mantenuti da tutti i cittadini.

Inoltre, il PBMA ha invitato i funzionari statali, l’apparato di sicurezza, i leader religiosi e le figure della comunità, nonché gli elementi civili, a calmare insieme l’atmosfera e a esercitare moderazione, mantenendo al contempo la sicurezza e la conduttività per il maggiore interesse della nazione.

Il PBMA ha sottolineato che il pubblico non deve farsi provocare e non deve essere messo l’uno contro l’altro con le forze di sicurezza o con qualsiasi altra parte, e deve dare l’opportunità alle istituzioni competenti di apportare miglioramenti.

È stato anche menzionato che, dalla prospettiva di Mathla’ul Anwar, questa posizione serve simultaneamente come istruzione a tutte le parti all’interno del

Hambalang

Hambalang è un villaggio a Giava Occidentale, in Indonesia, storicamente noto per il suo ambiente rurale. Ha guadagnato notorietà nazionale negli anni 2010 come sede di un importante scandalo di corruzione legato alla costruzione di un complesso sportivo multimilionario.

Bogor

Bogor è una città di Giava Occidentale, in Indonesia, storicamente nota come Buitenzorg durante l’epoca coloniale olandese. È famosa soprattutto per i Giardini Botanici di Bogor, istituiti nel 1817, che ospitano migliaia di specie vegetali. La città ospita anche il Palazzo di Bogor, una residenza presidenziale del XVIII secolo originariamente costruita come ritiro di campagna per i governatori olandesi.

Pandeglang

Pandeglang è una reggenza situata nella provincia di Banten, sull’isola di Giava, in Indonesia, storicamente significativa come parte del Sultanato di Banten. L’area è forse oggi più conosciuta come porta d’accesso al Parco Nazionale di Ujung Kulon, Patrimonio dell’Umanità UNESCO e ultimo rifugio del rinoceronte di Giava in pericolo critico.

Banten

Banten è una provincia sull’isola di Giava, in Indonesia, storicamente rinomata per il Sultanato di Banten del XVI secolo, un potente e cosmopolita regno commerciale islamico. Il suo sito culturale più significativo è la Grande Moschea di Banten, un’antica moschea costruita nel XVI secolo, insieme alle rovine del Forte Speelwijk olandese, che riflettono la sua successiva storia coloniale.

Giava Occidentale

Giava Occidentale è una provincia dell’Indonesia sull’isola di Giava, storicamente sede del potente Regno di Sunda e successivamente del Sultanato di Banten. È rinomata per la sua vivace città capitale Bandung, i suoi paesaggi vulcanici mozzafiato e un ricco patrimonio culturale espresso attraverso la distinta lingua sundanese, musica e danza.

Lampung

Lampung è una provincia indonesiana situata sulla punta meridionale di Sumatra, storicamente nota come regione importante all’interno degli imperi Srivijaya e Majapahit. La sua cultura si distingue per il tradizionale tessuto *tapis* intrecciato e gli antichi resti megalitici trovati in tutta la regione.

Kalimantan Occidentale

Il Kalimantan Occidentale è una provincia nella parte indonesiana del Borneo, storicamente nota per i suoi sultanati e come importante fonte di oro e diamanti. Il suo panorama culturale è profondamente plasmato dai popoli indigeni Dayak e da una significativa popolazione di etnia cinese, i cui antenati arrivarono durante le epoche della corsa all’oro.

Papua

Papua è la metà occidentale dell’isola della Nuova Guinea, che fa parte dell’Indonesia. È una regione di immensa diversità culturale e biologica, sede di centinaia di tribù indigene distinte, molte delle quali vivono nel suo aspro e montuoso entroterra da decine di migliaia di anni. Il territorio ha una complessa storia coloniale, essendo stato amministrato dagli olandesi prima di essere incorporato in Indonesia negli anni ’60.