È innegabile che oggi si sia verificato un cambiamento nel modello di apprendimento religioso, dal convenzionale al digitale, ovvero una migrazione verso piattaforme online, dove la generazione più giovane ora apprende la religione tramite internet e i social media.

Un sondaggio del 2017 del Centro per lo Studio dell’Islam e della Società (PPIM) dell’UIN di Giacarta ha registrato che il 50,9 per cento degli studenti cercava conoscenza religiosa su internet/social media (più di quanti dipendevano dai libri, con il 48,6 per cento).

Questa tendenza è in aumento man mano che cresce la penetrazione di internet in Indonesia, dove all’inizio del 2024 raggiungeva già il 79,5 per cento della popolazione. Il ruolo di “Ustaz Google” e dell’Intelligenza Artificiale (IA) ha iniziato a funzionare come quello dei tradizionali maestri religiosi per rispondere a domande religiose.

Il fenomeno di “Ustaz Google” incoraggia i giovani a ricorrere a risposte istantanee in ambito digitale. Questo cambia il modello di apprendimento tradizionale (studi religiosi in presenza, riunioni religiose) verso uno di tipo personale.