Il Presidente dell’Assemblea Nazionale del Senegal, Malick Ndiaye, ha annunciato le sue dimissioni giorni dopo la destituzione del Primo Ministro, in un contesto di crescente crisi politica nel paese.

Un comunicato dell’ufficio stampa del presidente del parlamento dimissionario ha dichiarato che Ndiaye ha presentato le sue dimissioni domenica, dopo una riunione urgente dell’ufficio di presidenza dell’Assemblea Nazionale, confermando che la sua decisione è stata presa nel contesto di dare priorità all’interesse nazionale in una situazione politica delicata.

Ndiaye ha dichiarato nel comunicato: “Nei momenti di difficoltà nazionale, la responsabilità impone di mettere la saggezza e l’interesse supremo della nazione al di sopra di ogni altra considerazione.”

Ndiaye, 43 anni, è uno dei più stretti alleati di Sonko e ha assunto la presidenza del parlamento alla fine del 2024, dopo che il partito “Patrioti Africani per il Lavoro, l’Etica e la Fratellanza in Senegal” ha vinto una schiacciante maggioranza di 135 seggi alle elezioni legislative.

Queste dimissioni fanno seguito alla decisione del Presidente, del 22 maggio, di destituire il Primo Ministro Ousmane Sonko, una mossa che ha rivelato crescenti divergenze tra i due uomini sulla direzione del governo e sulle politiche economiche, nonostante la loro precedente stretta alleanza.

In un post sulla piattaforma X, Ndiaye ha spiegato che la sua decisione di dimettersi è arrivata “per senso di responsabilità e consapevolezza delle esigenze dello Stato”. L’ufficio di presidenza del parlamento ha approvato le dimissioni durante una riunione straordinaria e ha contemporaneamente ratificato il ritorno di Sonko come membro del parlamento dopo la sua uscita dalla carica di capo del governo.

Stime dei media senegalesi suggeriscono che le dimissioni di Ndiaye potrebbero aprire la strada all’elezione di Sonko come Presidente del Parlamento, data la dominanza del partito “PASTEF” con 130 seggi su 165, con l’aspettativa che questo percorso venga finalizzato durante una sessione programmata per il 26 maggio.

La carica di Presidente del Parlamento è la seconda più alta nella gerarchia del potere in Senegal dopo la Presidenza della Repubblica.

Il Presidente Faye aveva annunciato, a tarda serata sabato, la destituzione di Sonko e lo scioglimento del governo, tramite un decreto presidenziale letto dal Segretario Generale del Governo sulla televisione di stato.

Grande Assemblea Nazionale della Turchia

La Grande Assemblea Nazionale della Turchia (TBMM) è il parlamento unicamerale turco, fondato ad Ankara il 23 aprile 1920, durante la Guerra d’Indipendenza Turca. Questo storico edificio servì come quartier generale per Mustafa Kemal Atatürk e il movimento nazionalista, ponendo le fondamenta per la moderna Repubblica Turca. Oggi rimane l’organo legislativo centrale del paese, simboleggiando la sovranità e la democrazia turca.

Unione Interparlamentare (IPU)

L’Unione Interparlamentare (IPU) è un’organizzazione globale fondata nel 1889 per promuovere la pace e la cooperazione attraverso il dialogo parlamentare. È la più antica organizzazione politica internazionale, originariamente istituita da Frédéric Passy e William Randal Cremer per facilitare l’arbitrato e la risoluzione dei conflitti tra nazioni. Oggi, l’IPU lavora per rafforzare le istituzioni democratiche, promuovere l’uguaglianza di genere e sostenere il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

Assemblea Nazionale del Senegal

L’Assemblea Nazionale del Senegal è l’organo legislativo del paese, situato nella capitale Dakar. Fondata nel 1960 dopo l’indipendenza del Senegal dalla Francia, si è evoluta attraverso cambiamenti costituzionali, inclusa la transizione da un sistema a partito unico a una democrazia multipartitica negli anni ’70. L’Assemblea si riunisce nell’iconico edificio modernista noto come “Palais de l’Assemblée Nationale”, che simboleggia la governance post-coloniale del Senegal.