I patrimoni di 1700 candidati sono aumentati in modo massiccio nelle elezioni della Brihanmumbai Municipal Corporation. Il patrimonio dell’ex sindaco Shraddha Jadhav ha raggiunto i 46 crore di rupie, mentre quello di altri candidati importanti si è moltiplicato diverse volte. Secondo le dichiarazioni giurate della Commissione Elettorale, i beni includono case, appartamenti, proprietà commerciali, depositi bancari e investimenti.

I patrimoni di molti ex sindaci e consiglieri comunali in corsa per le elezioni della Brihanmumbai Municipal Corporation (BMC) hanno registrato un’impennata massiccia negli ultimi anni. Le dichiarazioni giurate caricate dalla Commissione Elettorale dello Stato rivelano che i beni mobili e immobili di molti candidati sono aumentati da due a cinque volte. Un totale di 1.700 candidati sono in lizza per i 227 seggi, e la maggior parte di questi ex consiglieri sono diventati milionari (in crore).

Secondo le regole della Commissione Elettorale, i candidati devono fornire nelle loro dichiarazioni giurate i dettagli completi dei beni mobili e immobili, dei depositi bancari, delle azioni, dei gioielli e dei prestiti propri, del coniuge e dei familiari a carico. Queste dichiarazioni mostrano che i patrimoni di molti leader sono cresciuti significativamente sotto forma di case, appartamenti, proprietà commerciali, terreni, depositi bancari e investimenti. Alcuni consiglieri hanno citato attività commerciali, agricoltura, affitti o stipendi come fonte di reddito, ma un aumento così rapido è diventato motivo di curiosità per gli elettori.

Brihanmumbai Municipal Corporation

La Brihanmumbai Municipal Corporation (BMC) è l’ente civico che governa Mumbai, in India. Istituita nel 1888, è una delle più grandi municipalità al mondo ed è stata creata per amministrare la città in crescita dopo la fusione dei suoi insediamenti insulari. È responsabile delle infrastrutture cittadine, della salute pubblica e dei servizi civili dalla sua iconica sede, il BMC Building, una struttura patrimonio di grado IIA completata nel 1893.

Commissione Elettorale

La Commissione Elettorale è un organismo governativo responsabile di supervisionare e amministrare le elezioni democratiche all’interno di un paese, garantendo che siano libere ed eque. La sua storia è legata allo sviluppo della democrazia rappresentativa moderna, con molte nazioni che hanno istituito commissioni indipendenti nel XX secolo per gestire le liste elettorali, far rispettare le regole e certificare i risultati. Ad esempio, la Commissione Elettorale dell’India è stata costituita nel 1950, subito dopo l’indipendenza, per salvaguardare l’integrità del suo vasto processo democratico.

Commissione Elettorale dello Stato

La Commissione Elettorale dello Stato è un organismo costituzionale indipendente in India responsabile dell’amministrazione e della supervisione delle elezioni a livello statale, compresi gli enti locali urbani e rurali. È stata istituita ai sensi delle disposizioni del Constitution (Seventy-third and Seventy-fourth Amendments) Act del 1992, che imponeva la creazione di tali commissioni per decentralizzare e rafforzare il processo democratico. La sua funzione principale è garantire elezioni libere, eque e imparziali all’interno del rispettivo stato.