Hyderabad: Il potere della pratica spirituale (Sadhana) compiuta con mente, parola e corpo è immenso. Tale pratica produce risultati estremamente fruttuosi. Queste idee sono state espresse durante una sessione di discorso organizzata a Shankheshwar Bhavan, Goshamahal, sotto gli auspici di Shri Shankheshwar Parshwanath Jain Sangh.

È stato affermato che durante il Chaturmas, ci si deve dedicare al culto religioso che distrugge i quattro stati dell’esistenza, placa i desideri, elimina l’illusione e libera dall’attaccamento mondano. Così come è difficile rompere un fascio di bastoni, mentre uno solo si spezza facilmente, dobbiamo unire mente, parola e corpo per impedire che la negatività ci distrugga. La corretta percezione lega un karma minimo. Le anime elevate dicono che la soddisfazione porta più felicità del possesso. Per rafforzare le virtù dell’anima, bisogna consolidare la rettitudine, che ci accompagna attraverso le vite.

È stato sottolineato che non si deve cedere alle tentazioni, poiché tali tendenze sono inadeguate per l’aldilà. I guadagni devono essere ottenuti eticamente, liberi dall’avidità. Il testo “Upadesh Mala” afferma che conquistare l’attaccamento e l’avversione deve essere il nostro obiettivo. Il distacco dal cibo, dal corpo, dalla famiglia e dalle ricchezze è necessario per purificare l’anima. La liberazione richiede il raggiungimento di uno stato di equanimità: la mera pratica senza superare l’attaccamento è insufficiente. Praticare la rettitudine è come adornare l’anima con l’oro; diventare retti è come trasformare l’anima stessa in oro.

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Dettagli su Gyan Puja, Siddhitap e Ganadhar Pujan

Durante il discorso, è stato annunciato che si devono offrire testi religiosi per lo studio del Chaturmas e impegnare donazioni per il Gyan Puja. I partecipanti hanno ricevuto i benefici della recitazione delle scritture. A partire dal 15 luglio, inizierà il canto collettivo, seguito dall’austerità Siddhitap dal 16 luglio. Il 12 luglio, i beneficiari sono stati invitati a partecipare all’adorazione. Il 10 luglio, il puja di Ganadhar Gautam Swami inizierà alle 9:00. All’evento hanno partecipato devoti e membri del comitato.

Shankheshwar Bhavan

Shankheshwar Bhavan è un importante tempio giainista situato a Shankheshwar, Gujarat, India. È famoso per la sua statua del Signore Parshvanath, il 23° Tirthankara giainista, ed è un sito di pellegrinaggio chiave per i seguaci del giainismo. Il tempio ha una ricca storia secolare ed è noto per la sua architettura intricata e il significato spirituale.

Goshamahal

Goshamahal è un palazzo storico situato a Hyderabad, India, costruito nel 1682 dal sesto sovrano Qutb Shahi, Abdullah Qutb Shah, come residenza reale. In seguito divenne la sede militare del Nizam e ora è un sito patrimoniale protetto. Il palazzo si distingue per la sua distintiva influenza architettonica moghul e persiana, riflettendo la ricca storia culturale della regione.

Shri Shankheshwar Parshwanath Jain Sangh

Shri Shankheshwar Parshwanath Jain Sangh è un rinomato tempio giainista dedicato al Signore Parshwanath, il 23° Tirthankara, situato a Shankheshwar, Gujarat, India. Si crede che il tempio, con oltre 900 anni di storia, sia un importante sito di pellegrinaggio per i giainisti ed è famoso per la sua statua nera del Signore Parshwanath ornata con un cappuccio di serpente. Ha importanza storica e spirituale, attirando devoti per la sua atmosfera serena e le feste religiose.

Upadesh Mala

“Upadesh Mala” è un testo spirituale venerato in lingua marathi, composto dal santo indù Samarth Ramdas nel XVII secolo, guru del leggendario re guerriero Shivaji. Consiste in insegnamenti morali e filosofici in forma di versi, offrendo guida sulla devozione, la disciplina e la vita retta. Il testo rimane influente nel Maharashtra, incarnando gli ideali del movimento Bhakti e l’enfasi di Ramdas sul dovere e la realizzazione del sé.

Gyan Puja

Gyan Puja è un rituale sacro nel giainismo, eseguito per venerare la conoscenza e gli insegnamenti dei Tirthankara (maestri spirituali). Implica l’adorazione delle scritture, in particolare degli Agama giainisti, e simboleggia l’importanza della saggezza e dell’apprendimento nella crescita spirituale. La pratica riflette la profonda riverenza del giainismo per la conoscenza come percorso verso l’illuminazione e la liberazione (moksha).

Siddhitap

Siddhitap è un sito spirituale venerato nel distretto di Sindhupalchok, Nepal, associato a Guru Padmasambhava (Guru Rinpoche), il maestro buddista dell’VIII secolo. Si crede che qui abbia meditato, lasciando impronte sacre e benedizioni, rendendolo una destinazione di pellegrinaggio per buddisti tibetani e seguaci del Vajrayana. Il sito è circondato dalla bellezza naturale ed è considerato un luogo di profonda energia spirituale e illuminazione.

Ganadhar Pujan

“Ganadhar Pujan” è un importante rituale nel giainismo che onora i Ganadhar, i principali discepoli del Signore Mahavira, il 24° Tirthankara. La pratica implica rendere rispetto a questi esseri illuminati che hanno compilato e trasmesso gli insegnamenti di Mahavira, formando la base delle scritture giainiste. Riflette la profonda riverenza del giainismo per i maestri spirituali e il loro ruolo nel preservare la conoscenza sacra.

Ganadhar Gautam Swami

Ganadhar Gautam Swami fu il primo discepolo principale (Ganadhar) del Signore Mahavira, il 24° Tirthankara del giainismo. Studioso di grande conoscenza, giocò un ruolo chiave nel compilare e preservare gli insegnamenti di Mahavira sotto forma di scritture giainiste (Agama). È venerato nella tradizione giainista per la sua saggezza e dedizione alla diffusione della filosofia giainista.