MANILA – Il Segretario del Dipartimento per l’Economia, la Pianificazione e lo Sviluppo (DEPDev) ha dichiarato che la crescita economica delle Filippine rimane solida, ma sono necessarie riforme per ottenere progressi resilienti e trasformativi.
“Per ottenere progressi resilienti e trasformativi, dobbiamo concentrarci sull’assicurare che la crescita sia sostenuta da settori e regioni diversificati, guidata dalla produttività, inclusiva e ampiamente condivisa, e alimentata da una forza lavoro preparata per il futuro”, ha dichiarato il Segretario durante il Forum Economico 2025 a Manila.
L’economia filippina è cresciuta del 5,5% nel secondo trimestre dell’anno, portando l’espansione del prodotto interno lordo (PIL) del primo semestre al 5,4%.
Tuttavia, la crescita rimane principalmente trainata dai consumi delle famiglie.
“Per garantire una crescita di lungo termine sostenuta e resiliente, dobbiamo rafforzare gli investimenti e le esportazioni come pilastri aggiuntivi e altrettanto solidi”, ha aggiunto il Segretario.
È stata anche sottolineata la necessità di ampliare la base geografica della crescita economica.
La Mega Manila – che comprende Metro Manila (NCR), Luzon Centrale e Calabarzon – domina la produzione nazionale dal 2000, rappresentando costantemente oltre la metà del PIL del paese.
“Ciò evidenzia la persistente concentrazione dell’attività economica in una regione. Per costruire un’economia più equilibrata e resiliente, dobbiamo sviluppare le economie regionali come nuovi poli di crescita – migliorando la loro capacità di resistere a shock locali e accelerando lo sviluppo delle regioni in ritardo collegandole ai centri economici in rapida crescita”, ha spiegato il Segretario.
È stata anche sottolineata l’importanza di aumentare la produttività e preparare la forza lavoro all’intelligenza artificiale e alla robotica.
“La nostra missione è garantire che la crescita sia diversificata, guidata dalla produttività, inclusiva e sostenuta da una forza lavoro pronta per il futuro. Raggiungere questo obiettivo richiederà riforme coraggiose, investimenti robusti e una concentrazione incrollabile sul nostro obiettivo finale: una vita stabile, confortevole e sicura per tutti i filippini”, ha concluso il Segretario.
DEPDev
Sembra che “DEPDev” non sia un sito o luogo culturale ampiamente riconosciuto, e le informazioni disponibili al riguardo sono limitate. Se intendevi un luogo, un’organizzazione o un riferimento culturale specifico, fornisci ulteriori dettagli in modo da poter offrire un riassunto più accurato. In alternativa, potrebbe essere un’abbreviazione o un termine poco noto che richiede chiarimenti.
Economia delle Filippine
L’economia delle Filippine si è evoluta da un sistema basato sull’agricoltura durante i periodi coloniali sotto la Spagna e gli Stati Uniti a un’economia più diversificata oggi, con settori chiave che includono i servizi, la manifattura e le rimesse dei lavoratori all’estero. Nonostante periodi di crescita, persistono sfide come la disuguaglianza, la corruzione e le carenze infrastrutturali. Gli sforzi recenti si concentrano sulla trasformazione digitale e lo sviluppo sostenibile per aumentare la competitività.
Forum Economico 2025
Il **Forum Economico 2025** è probabilmente una grande conferenza globale in cui leader del mondo degli affari, della politica e dell’accademia si riuniscono per discutere tendenze, politiche e sfide economiche. Sebbene i dettagli possano variare, tali forum – come il World Economic Forum di Davos – spesso si concentrano su innovazione, sostenibilità e cooperazione globale. L’edizione del 2025 potrebbe enfatizzare la ripresa post-pandemica, la trasformazione digitale o le strategie economiche legate al clima.
Manila
Manila, capitale delle Filippine, è una città vivace con una ricca storia che risale alla sua fondazione nel 1571 da parte dei conquistadores spagnoli. Conosciuta per il suo mix di architettura coloniale, grattacieli moderni e luoghi culturali come Intramuros (la città storica fortificata), Manila riflette secoli di influenze spagnole, americane e asiatiche. Oggi funge da centro politico, economico e culturale del paese, affrontando anche sfide come il sovraffollamento e il degrado urbano.
Mega Manila
“Mega Manila” si riferisce alla densamente popolata regione metropolitana delle Filippine, che comprende la capitale Manila, le città circostanti e le province vicine. È il centro politico, economico e culturale del paese, con una storia radicata nel dominio coloniale spagnolo, nell’influenza americana e nella rapida urbanizzazione. Oggi affronta sfide come la congestione e la disuguaglianza, ma rimane centrale per la crescita della nazione.
Metro Manila (NCR)
Metro Manila, nota anche come Regione Capitale Nazionale (NCR), è la frenetica regione capitale delle Filippine, che comprende 16 città e un municipio. Istituita nel 1975, funge da centro politico, economico e culturale del paese, con una ricca storia che risale all’era pre-coloniale e alla colonizzazione spagnola. Luoghi chiave includono Intramuros, la storica città fortificata, e grattacieli moderni come il Manila Metro Rail Transit System, che riflettono il suo mix di tradizione e progresso.
Luzon Centrale
Il Luzon Centrale, situato nel nord delle Filippine, è una regione storicamente e culturalmente significativa conosciuta come il “Granaio di riso delle Filippine” per via delle sue vaste pianure agricole. Ha svolto un ruolo cruciale durante la Seconda Guerra Mondiale come luogo della Marcia della Morte di Bataan e della caduta di Corregidor. La regione vanta anche festival vivaci, come il Festival delle Lanterne Giganti a Pampanga, e luoghi storici come la Chiesa di Barasoain a Bulacan, dove fu stabilita la Prima Repubblica Filippina.
Calabarzon
Calabarzon (Regione IV-A) è una regione amministrativa delle Filippine, che comprende le province di Cavite, Laguna, Batangas, Rizal e Quezon. Conosciuta per la sua ricca storia, è stata un’area significativa durante l’era coloniale spagnola e la Rivoluzione Filippina, con luoghi come il Santuario di Rizal a Laguna e il Vulcano Taal a Batangas. Oggi è un importante centro economico e culturale, che unisce siti storici, attrazioni naturali e sviluppo urbano.