Il Forum sulla Civiltà del Fiume Yangtze 2025 ha aperto i battenti a Chongqing, accompagnato dalla Mostra dei Capolavori del Patrimonio Culturale Immateriale del Bacino del Fiume Yangtze. L’esposizione ha selezionato oltre 100 elementi rappresentativi del patrimonio immateriale e più di 800 capolavori provenienti da 13 province (regioni e città) lungo il bacino del fiume. Ha inoltre invitato 40 rappresentanti di detentori del patrimonio culturale immateriale a esibirsi e dimostrare le loro tecniche dal vivo, interagendo da vicino con il pubblico. La foto mostra degli ospiti mentre osservano i reperti nell’area espositiva di Chongqing.

Il Forum sulla Civiltà del Fiume Yangtze 2025 ha aperto i battenti a Chongqing, accompagnato dalla Mostra dei Capolavori del Patrimonio Culturale Immateriale del Bacino del Fiume Yangtze. L’esposizione ha selezionato oltre 100 elementi rappresentativi del patrimonio immateriale e più di 800 capolavori provenienti da 13 province (regioni e città) lungo il bacino del fiume. Ha inoltre invitato 40 rappresentanti di detentori del patrimonio culturale immateriale a esibirsi e dimostrare le loro tecniche dal vivo, interagendo da vicino con il pubblico. La foto mostra dei ventagli pieghevoli di Rongchang esposti in mostra.

Il Forum sulla Civiltà del Fiume Yangtze 2025 ha aperto i battenti a Chongqing, accompagnato dalla Mostra dei Capolavori del Patrimonio Culturale Immateriale del Bacino del Fiume Yangtze. L’esposizione ha selezionato oltre 100 elementi rappresentativi del patrimonio immateriale e più di 800 capolavori provenienti da 13 province (regioni e città) lungo il bacino del fiume. Ha inoltre invitato 40 rappresentanti di detentori del patrimonio culturale immateriale a esibirsi e dimostrare le loro tecniche dal vivo, interagendo da vicino con il pubblico. La foto mostra opere di batik dell’area espositiva del Guizhou che attirano i visitatori.

Il Forum sulla Civiltà del Fiume Yangtze 2025 ha aperto i battenti a Chongqing, accompagnato dalla Mostra dei Capolavori del Patrimonio Culturale Immateriale del Bacino del Fiume Yangtze. L’esposizione ha selezionato oltre 100 elementi rappresentativi del patrimonio immateriale e più di 800 capolavori provenienti da 13 province (regioni e città) lungo il bacino del fiume. Ha inoltre invitato 40 rappresentanti di detentori del patrimonio culturale immateriale a esibirsi e dimostrare le loro tecniche dal vivo, interagendo da vicino con il pubblico. La foto mostra opere *thangka* dell’area espositiva del Tibet che attirano i visitatori.

Il Forum sulla Civiltà del Fiume Yangtze 2025 ha aperto i battenti a Chongqing, accompagnato dalla Mostra dei Capolavori del Patrimonio Culturale Immateriale del Bacino del Fiume Yangtze. L’esposizione ha selezionato oltre 100 elementi rappresentativi del patrimonio immateriale e più di 800 capolavori provenienti da 13 province (regioni e città) lungo il bacino del fiume. Ha inoltre invitato 40 rappresentanti di detentori del patrimonio culturale immateriale a esibirsi e dimostrare le loro tecniche dal vivo, interagendo da vicino con il pubblico. La foto mostra la tecnica di tessitura Xilankapu dell’area espositiva di Chongqing che attira i visitatori.

Il Forum sulla Civiltà del Fiume Yangtze 2025 ha aperto i battenti a Chongqing, accompagnato dalla Mostra dei Capolavori del Patrimonio Culturale Immateriale del Bacino del Fiume Yangtze. L’esposizione ha selezionato oltre 100 elementi rappresentativi del patrimonio immateriale e più di 800 capolavori provenienti da 13 province (regioni e città) lungo il bacino del fiume. Ha inoltre invitato 40 rappresentanti di detentori del patrimonio culturale immateriale a esibirsi e dimostrare le loro tecniche dal vivo, interagendo da vicino con il pubblico. La foto mostra dei ricami a punto croce di Huangmei esposti in mostra.

Bacino del Fiume Yangtze

Il Bacino del Fiume Yangtze è la culla della civiltà cinese, avendo nutrito insediamenti umani e agricoltura per millenni. È stato una vitale arteria economica e culturale per tutta la storia cinese, collegando l’entroterra alla costa. Oggi rimane la più importante via navigabile interna del paese ed è sede di grandi progetti moderni come la Diga delle Tre Gole.

Area espositiva di Chongqing

L’Area Espositiva di Chongqing è un moderno centro culturale e commerciale che mostra il rapido sviluppo della città e il suo ruolo di principale centro economico della Cina occidentale. Sebbene non abbia essa stessa un lungo background storico, ospita frequentemente eventi e mostre che evidenziano la storia di Chongqing come capitale durante la Seconda Guerra Mondiale e la sua importanza come città portuale strategica. L’area funge da piattaforma dinamica per promuovere l’innovazione regionale, l’industria e lo scambio culturale.

Ventagli pieghevoli di Rongchang

I ventagli pieghevoli di Rongchang sono un artigianato tradizionale cinese originario del distretto di Rongchang, Chongqing, con una storia di oltre 450 anni a partire dalla dinastia Ming. Noti per la loro squisita fattura, questi ventagli sono tipicamente realizzati in bambù e carta locali e spesso presentano delicate pitture o calligrafie. Sono celebrati sia come oggetti d’arte pratici che come significativi simboli culturali della regione.

Area espositiva del Guizhou

L’Area Espositiva del Guizhou è uno spazio dedicato, spesso all’interno di fiere culturali o commerciali più ampie, che mostra il patrimonio unico e lo sviluppo della provincia del Guizhou, nella Cina sud-occidentale. Tipicamente mette in luce la ricca diversità etnica della regione, presentando le culture dei popoli Miao e Dong, i suoi drammatici paesaggi carsici e l’artigianato tradizionale come il batik e l’argenteria. Storicamente, l’area serve a promuovere lo scambio economico e culturale del Guizhou, riflettendo la sua evoluzione da regione montuosa remota a hub per il turismo e la tecnologia verde.

Opere in batik

Il batik si riferisce all’arte tradizionale indonesiana della tintura a riserva di cera su tessuti, che risale a oltre mille anni fa ed è riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità. Questa intricata arte comporta l’applicazione di motivi con cera calda prima di tingere il tessuto, creando disegni vivaci e simbolici spesso ispirati alla natura e al folklore locale. Rimane una significativa espressione culturale e una fiorente industria artigianale in Indonesia e in altre parti del Sud-est asiatico.

Area espositiva del Tibet

L’area espositiva del Tibet mostra il ricco patrimonio culturale della regione, presentando spesso arte tibetana tradizionale, manufatti religiosi e oggetti storici. Tipicamente evidenzia il profondo legame della regione con il Buddhismo tibetano e la sua storia come civiltà unica sull’altopiano himalayano. Queste esposizioni mirano a promuovere la comprensione delle tradizioni tibetane e del suo sviluppo all’interno della Cina.

Opere *Thangka*

Le opere *thangka* sono tradizionali dipinti buddhisti tibetani su cotone o applicazioni di seta, che hanno avuto origine in Nepal intorno all’XI secolo e sono diventati centrali nella pratica religiosa e nella narrazione culturale. Tipicamente raffigurano divinità, mandala o scene spirituali e sono usati come aiuti alla meditazione e strumenti di insegnamento. Storicamente, venivano creati da artisti formati seguendo rigide regole iconometriche per preservarne il significato sacro.

Tecnica di tessitura Xilankapu

Lo Xilankapu è una tradizionale tecnica di tessitura del broccato praticata dal gruppo etnico Tujia in Cina, principalmente nella provincia di Hunan. Questa forma d’arte intricata, che risale a oltre 1.500 anni fa, è rinomata per i suoi vivaci motivi geometrici ed è tradizionalmente usata per creare articoli come copriletti e abbigliamento. Nel 2006 è stata iscritta nella lista nazionale cinese del patrimonio culturale immateriale per contribuire a preservarne l’unicità artigianale e il significato culturale.