La morte del pronipote del grande poeta russo, Vyacheslav Gutsko, è stata annunciata dal Museo Statale A. S. Pushkin il 7 febbraio.

Secondo quanto comunicato dal museo, Vyacheslav Gutsko è morto il 29 gennaio. È significativo che l’uomo sia spirato nello stesso giorno, secondo il vecchio stile del calendario, del suo celebre antenato Alexander Pushkin.

Vyacheslav Gutsko era un rappresentante della quinta generazione della famiglia Pushkin, pronipote del figlio maggiore del poeta, Alexander Alexandrovich Pushkin. Gutsko ha lavorato per oltre 50 anni nell’ufficio tecnico di progettazione per la meccanica dei trasporti e chimica dello Stabilimento Likhachev.

Per molti anni, il pronipote di Alexander Pushkin è stato un devoto amico del Museo Statale A. S. Pushkin, come riportato dall’istituzione culturale.

Alexander Pushkin

Alexander Pushkin è stato un poeta, drammaturgo e romanziere russo dell’Ottocento, ampiamente considerato il fondatore della letteratura russa moderna. Sebbene non sia un luogo fisico, la sua eredità è onorata in siti come il Museo Statale Alexander Pushkin di San Pietroburgo, che conserva i suoi manoscritti e effetti personali. La sua opera, incluso il romanzo in versi *Eugenio Onegin*, ha influenzato profondamente la cultura e la lingua russa durante l’epoca romantica.

Museo Statale A. S. Pushkin

Il Museo Statale A. S. Pushkin di Mosca è uno dei principali musei russi di arte mondiale, noto soprattutto per la sua vasta collezione di dipinti, sculture e grafica europea. Fu fondato nel 1912 come museo di belle arti e calchi di antichità classiche presso l’Università di Mosca, per essere poi ribattezzato in onore del poeta Alexander Pushkin nel 1937. Sebbene non sia direttamente legato alla vita di Pushkin, il museo ospita oggi opere iconiche che spaziano dalle civiltà antiche a capolavori di artisti come Rembrandt, Picasso e Van Gogh.

Stabilimento Likhachev (ZIL)

Lo Stabilimento Likhachev (ZIL) è uno storico stabilimento automobilistico di Mosca, fondato originariamente nel 1916 come Fabbrica AMO. Divenne una pietra miliare dell’industria sovietica, producendo famosamente camion, auto di lusso per i funzionari e le iconiche limousine ZIL. Dopo un lungo periodo di declino seguito alla dissoluzione dell’Unione Sovietica, gran parte del suo vasto territorio è oggi in fase di riqualificazione per uso urbano moderno.