Nella prima metà dell’anno, sotto la ferma guida del Comitato Centrale del Partito, tutte le regioni e i dipartimenti hanno attuato a fondo le decisioni e i piani della leadership centrale, aderendo al principio generale di cercare progressi garantendo al contempo la stabilità, hanno applicato pienamente e correttamente la nuova filosofia di sviluppo, hanno accelerato gli sforzi per favorire un nuovo paradigma di sviluppo e hanno bilanciato il lavoro economico nazionale con le sfide economiche e commerciali internazionali. Politiche macro più proattive e incisive sono state implementate efficacemente, permettendo all’economia nazionale di resistere alle pressioni e di progredire. La performance economica generale è rimasta stabile con tendenze positive, la produzione e la domanda sono cresciute costantemente, l’occupazione è rimasta generalmente stabile, i redditi delle famiglie hanno continuato ad aumentare, i nuovi motori di crescita si sono espansi, sono stati raggiunti nuovi progressi nello sviluppo di alta qualità e la stabilità sociale è stata mantenuta in generale.