GIACARTA – L’Indonesia sta proseguendo le trattative commerciali con gli Stati Uniti nonostante abbia ottenuto una tariffa d’importazione del 19% sui propri prodotti.

“Vogliamo una tariffa dello zero per cento per le materie prime che gli Stati Uniti non producono”, ha dichiarato il Ministro del Commercio a Giacarta giovedì.

I negoziati continueranno fino al 1° settembre, con margine per aggiustamenti tariffari reciproci.

L’attuale tariffa del 19% è stata precedentemente ridotta dal 32%.

Il Presidente degli Stati Uniti ha concesso all’Indonesia l’opportunità di negoziare ulteriormente.

L’Indonesia intende sfruttare questa opportunità per richiedere dazi d’importazione zero sui prodotti non fabbricati negli USA, sebbene non siano state nominate le materie prime specifiche.

La tariffa del 19% è entrata ufficialmente in vigore giovedì 7 agosto.

Fa parte di un accordo più ampio tra le due nazioni, in base al quale le esportazioni statunitensi verso l’Indonesia saranno esenti sia da barriere tariffarie che non tariffarie.

Con la tariffa ora al 19%, l’Indonesia ha una delle aliquote di esportazione verso gli USA più basse del Sud-est asiatico, sebbene sia ancora superiore al 10% di Singapore.

I concentrati di rame e i catodi di rame sono tra i prodotti a cui è già stata concessa la tariffa zero, a seguito dei negoziati commerciali sui minerali strategici tra i due paesi.

L’Indonesia sta spingendo per ottenere dazi zero anche su altre esportazioni chiave, tra cui olio di palma grezzo, gomma, legno di meranti (Shorea) e prodotti derivati dal rame.

Terminale Container Tanjung Emas

Il Terminale Container Tanjung Emas è un importante porto marittimo situato a Semarang, Giava Centrale, in Indonesia, che funge da snodo chiave per il commercio e la logistica nella regione. Istituito per sostenere la crescita economica, gestisce un volume significativo di merci nazionali e internazionali, collegando Giava ai mercati globali. Il porto dispone di strutture moderne e svolge un ruolo vitale nelle infrastrutture marittime indonesiane, riflettendo l’importanza storica di Semarang come centro commerciale sin dall’epoca coloniale olandese.

Semarang

Semarang è la capitale di Giava Centrale, in Indonesia, nota per la sua ricca storia di importante città portuale durante l’epoca coloniale olandese. La città presenta un mix di influenze giavanesi, cinesi e olandesi, con siti notevoli come il Tempio Sam Poo Kong e la città vecchia, Kota Lama, che mostra l’architettura coloniale. Fondata nel XVI secolo, Semarang crebbe come centro commerciale e rimane oggi un importante centro economico e culturale di Giava.

Giava Centrale

Giava Centrale, una provincia dell’Indonesia, è una regione ricca di patrimonio culturale e storico, conosciuta come il cuore della tradizione giavanese. Fu il centro di potenti regni indu-buddisti come Mataram e Majapahit, e in seguito del Sultanato islamico di Demak, lasciando templi iconici come Borobudur (il più grande tempio buddista del mondo) e Prambanan (un grande complesso induista). Oggi rimane un centro delle arti giavanesi, tra cui batik, musica gamelan e wayang kulit (teatro delle ombre).

Giacarta

Giacarta, la capitale dell’Indonesia, è una metropoli frenetica con una ricca storia che risale al IV secolo come porto indu-buddista di Sunda Kelapa. In seguito divenne un importante centro commerciale sotto il dominio coloniale olandese nel XVII secolo, conosciuta come Batavia, prima di assumere il nome attuale dopo l’indipendenza dell’Indonesia nel 1945. Oggi Giacarta è un vivace centro culturale ed economico, che unisce grattacieli moderni a monumenti storici come la Città Vecchia (Kota Tua) e il Monumento Nazionale (Monas).

Stati Uniti

Gli Stati Uniti, fondati nel 1776 dopo aver dichiarato l’indipendenza dalla Gran Bretagna, sono una nazione diversificata con una ricca storia plasmata dal patrimonio dei nativi americani, dalla colonizzazione europea, dall’immigrazione e dai movimenti per i diritti civili. Noti per la loro influenza culturale, il governo democratico e la potenza economica, presentano icone come la Statua della Libertà, il Grand Canyon e la Casa Bianca. La loro identità culturale riflette una fusione di tradizioni da tutto il mondo, rendendoli un hub globale per l’innovazione, l’intrattenimento e il multiculturalismo.

Indonesia

L’Indonesia è il più grande arcipelago del mondo, composto da oltre 17.000 isole, ed è nota per la sua ricca diversità culturale, le tradizioni vivaci e i paesaggi naturali mozzafiato. Storicamente, fu influenzata da regni indu-buddisti, sultanati islamici e dal colonialismo europeo, in particolare olandese, che governò per oltre 300 anni prima che l’Indonesia dichiarasse l’indipendenza nel 1945. Oggi è una nazione multiculturale con siti significativi come Borobudur (il più grande tempio buddista del mondo) e i templi indù di Bali, che riflettono il suo patrimonio stratificato.

Singapore

Singapore è una vivace città-stato del Sud-est asiatico, nota per il suo skyline moderno, la società multiculturale e il porto trafficato. Fondata come avamposto commerciale britannico nel 1819 da Sir Stamford Raffles, ottenne l’indipendenza nel 1965 ed è da allora diventata un hub finanziario globale. Il paese fonde diverse influenze culturali, con luoghi iconici come Chinatown, Little India e Marina Bay Sands che riflettono il suo ricco patrimonio e il rapido sviluppo.

Shorea

“Shorea” si riferisce probabilmente a un genere di alberi tropicali della famiglia delle Dipterocarpaceae, che include specie come la Shorea robusta (albero del sal), nativa del Sud e Sud-est asiatico. Questi alberi sono significativi dal punto di vista culturale ed ecologico, spesso utilizzati per il legname e la resina, e hanno un’importanza religiosa nell’induismo e nel buddismo. Ad esempio, l’albero del sal è menzionato negli antichi testi indiani ed è associato al luogo di nascita del Buddha.