Lunedì, 12 giugno 2025 – L’impegno del Governo della Città di Depok e dei dirigenti scolastici di non accettare studenti “raccomandati” ha sollevato dubbi nell’opinione pubblica. Sebbene l’istruzione sia un diritto costituzionale dei cittadini, molti genitori si sono lamentati dei frequenti errori nel sistema online del PPDB (Processo di Ammissione dei Nuovi Studenti) e della presunta manipolazione dei punti di coordinate nella modalità di zonizzazione.

Diversi genitori hanno riferito che la distanza da casa viene manipolata — ciò che è vicino appare come lontano, e viceversa — riducendo le possibilità di accedere alle scuole secondarie pubbliche. Nel frattempo, il Governo della Città di Depok nega qualsiasi possibile intervento e offre solo alternative in scuole private con un sussidio di 1.400.000 rupie per i cittadini svantaggiati le cui carte familiari siano registrate nel DTKS (Registro Unificato dei Beneficiari).

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