Dati recenti provenienti da studi su sottogruppi della popolazione cinese hanno permesso di identificare nuove strategie terapeutiche per il mieloma multiplo recidivante/refrattario. I risultati dello studio internazionale multicentrico DREAMM-7, con la partecipazione di ricercatori cinesi, mostrano che una terapia innovativa mirata al BCMA tramite un coniugato anticorpo-farmaco (ADC), un anticorpo monoclonale in associazione con bortezomib e desametasone (schema B-Vd), dimostra tassi più elevati di risposta completa (RC) e di risposta obiettiva (RO), una sopravvivenza libera da progressione (SLP) e una sopravvivenza globale (SG) più lunghe rispetto ai trattamenti standard attuali nei pazienti cinesi affetti dalla forma recidivante/refrattaria della malattia. Ciò non solo fornisce prove chiave cinesi per il trattamento globale del mieloma multiplo, ma rappresenta anche un altro importante esempio di come gli studi clinici cinesi nel campo del mieloma multiplo si stiano trasformando da “seguaci” a “leader”.

Il mieloma multiplo è il secondo tumore maligno del sistema ematologico. Con l’accelerazione dell’invecchiamento in Cina, la sua incidenza aumenta progressivamente. “L’incidenza annuale del mieloma multiplo in Cina è di circa 1-2/100.000 abitanti. Sebbene questa cifra non sia elevata, a causa dell’ampia base demografica, si registrano oltre 17.000 nuovi casi.