Le sue dichiarazioni arrivano in un momento in cui Munir è diventato la figura centrale degli sforzi diplomatici del Pakistan, in particolare nell’ospitare e gestire i colloqui tra Stati Uniti e Iran.

Un ex ministro dell’Informazione pakistano ha lanciato una dura critica alla fragile leadership del paese, puntando i riflettori sul Capo dell’Esercito Asim Munir, da lui definito il “leader de facto” della nazione.

Ha dichiarato che, al momento, l’autorità decisionale è nelle mani di Munir e che il Primo Ministro Shehbaz Sharif è stato completamente messo da parte.

“Francamente, non ci sono due opinioni al riguardo. In questo momento, il Pakistan è guidato dal Generale Asim Munir. Lui è il leader de facto del Pakistan. Il potere decisionale è ora nelle mani del Feldmaresciallo o del Capo di Stato Maggiore della Difesa…” ha detto.

Ha inoltre fatto riferimento alle dichiarazioni del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che elogiava il Capo dell’Esercito, affermando che Trump non si è nemmeno preoccupato di menzionare Shehbaz Sharif.

“Anche ieri, il Presidente Trump ha effettivamente nominato il Generale Asim Munir come Leader del Pakistan, e non si è nemmeno preoccupato di parlare di Shehbaz Sharif…” ha aggiunto.

Le sue dichiarazioni arrivano in un momento in cui Munir è diventato la figura centrale degli sforzi diplomatici del Pakistan, in particolare nell’ospitare e gestire importanti colloqui tra Stati Uniti e Iran. Dall’accogliere personalmente le delegazioni all’interagire direttamente con il Vicepresidente degli Stati Uniti, ha assunto un ruolo guida nella politica estera, metendo persino in ombra la leadership civile.

Persino Trump sembrava sostenere questa visione. Suggerendo che il prossimo round di colloqui USA-Iran potrebbe tenersi in Pakistan “nei prossimi due giorni”, ha elogiato Munir come un leader “fantastico”, mostrando fiducia in lui. È importante notare che Trump non ha menzionato affatto Sharif, rafforzando l’impressione su chi detenga realmente il potere.

Nel frattempo, Munir è arrivato a Teheran per facilitare gli scambi diplomatici tra Iran e Stati Uniti, in seguito ai negoziati falliti tenutisi a Islamabad durante il fine settimana.

Una fonte della sicurezza di alto livello ha riferito che Munir dovrebbe tenere discussioni approfondite con alti funzionari iraniani sui recenti colloqui USA-Iran e rivedere le posizioni di entrambe le parti negoziali.

Pakistan

Il Pakistan è uno stato nazionale moderno fondato nel 1947 come patria per i musulmani dell’India britannica, con una ricca storia radicata nell’antica civiltà della Valle dell’Indo, una delle prime culture urbane del mondo. Il suo territorio è stato un crocevia per vari imperi e fedi, dal Gandhara buddista ai sultanati islamici e all’Impero Mughal. Oggi è un paese culturalmente diversificato con importanti siti storici come Mohenjo-daro, il Forte di Lahore e la Moschea Badshahi.

Stati Uniti

Gli Stati Uniti sono una repubblica federale fondata nel 1776 dopo aver dichiarato l’indipendenza dalla Gran Bretagna, con il governo moderno stabilito dalla Costituzione nel 1789. Culturalmente, è una nazione vasta e diversificata, plasmata da ondate di immigrazione, eredità indigene e dalla fusione di numerose tradizioni globali. I siti storici chiave che riflettono il suo sviluppo includono l’Independence Hall, i campi di battaglia della Guerra Civile e monumenti come la Statua della Libertà, simbolo di libertà e opportunità.

Iran

L’Iran, storicamente noto come Persia, è un paese dell’Asia occidentale con una delle più antiche civiltà continue del mondo, risalente ai regni elamiti del IV millennio a.C. Ospita numerosi siti Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, tra cui l’antica capitale cerimoniale di Persepoli, che fu il centro del vasto Impero achemenide fondato da Ciro il Grande nel VI secolo a.C. Oggi, il ricco patrimonio culturale dell’Iran si riflette nella sua intricata architettura, poesia e tradizioni, plasmate dal suo passato zoroastriano pre-islamico e dal suo ruolo di centro dell’arte e della cultura islamica dopo la conquista araba del VII secolo.

Islamabad

Islamabad è la capitale pianificata del Pakistan, fondata negli anni ’60 per sostituire Karachi. Fu meticolosamente progettata dall’architetto greco Constantinos Apostolou Doxiadis ed è nota per il suo layout moderno, i viali ampi e la posizione panoramica ai piedi delle colline di Margalla. La città ospita importanti monumenti nazionali, tra cui la Moschea Faisal, una delle più grandi moschee del mondo, e funge da cuore politico e amministrativo del paese.

Teheran

Teheran è la capitale e la città più grande dell’Iran, diventata ufficialmente capitale nazionale nel 1796 sotto la dinastia Qajar. Oggi è un importante centro politico ed economico, noto per monumenti come il Palazzo del Golestan, patrimonio mondiale dell’UNESCO risalente all’era Qajar, e torri moderne come la Torre Milad.