L’Ambasciatore libico in Italia, accompagnato da un membro della sezione consolare dell’ambasciata, ha fatto visita ad alcuni cittadini libici detenuti nel carcere dell’Ucciardone, nella città di Palermo.
L’Ambasciata libica a Roma ha dichiarato che la visita aveva lo scopo di verificare le condizioni di salute e le circostanze di vita dei detenuti e di comprendere le loro esigenze. È emerso che le loro condizioni di salute sono stabili.
Sono stati inoltre informati sulle procedure legali e amministrative relative al meccanismo di trasferimento delle persone condannate, in conformità con le disposizioni dell’accordo bilaterale firmato tra lo Stato della Libia e la Repubblica Italiana a Palermo. Ciò consentirà loro di scontare il resto della pena in patria.
L’ambasciata ha chiarito che il suddetto accordo ha attraversato diverse fasi legali e procedurali, a partire dalla sua firma iniziale presso la sede del Ministero della Giustizia italiano, seguita dalla firma ufficiale a Palermo, fino al completamento delle procedure costituzionali e legali in entrambi i paesi e alla sua entrata in vigore. Ciò ha permesso all’ambasciata di avviarne l’attuazione pratica attraverso il coordinamento con le autorità competenti.
È stato inoltre sottolineato che le procedure per il trasferimento delle persone interessate sono attivamente in corso attraverso il coordinamento con le autorità italiane competenti, le quali hanno mostrato cooperazione e flessibilità nel facilitare le procedure. Si prevede che queste siano completate nel prossimo futuro, aprendo la strada al loro trasferimento in patria per scontare il resto della pena.
Questa visita fa parte degli sforzi continui compiuti dall’ambasciata per seguire le condizioni dei cittadini libici nella Repubblica Italiana e fornire loro il necessario supporto e assistenza, garantendo il rispetto dei loro diritti e facilitando le relative procedure legali.
