Il Maggior Generale Ibrahim Abu Lemon, Governatore di Menoufia, ha emesso il Decreto n. (2) per l’anno 2026, che impone il divieto assoluto di circolazione, deposito o utilizzo di fuochi d’artificio di qualsiasi tipo e forma all’interno delle città, dei distretti e dei villaggi, in particolare durante il sacro mese di Ramadan. Ciò rientra nell’impegno a garantire la sicurezza pubblica e l’incolumità dei cittadini, considerando i gravi pericoli che questi fuochi d’artificio rappresentano per vite e proprietà, oltre al disturbo che arrecano alla cittadinanza.
Il Governatore di Menoufia ha confermato che il provvedimento fa parte del piano del governatorato per ridurre i fenomeni negativi che minacciano la sicurezza degli abitanti. Ha sottolineato l’adozione di tutte le misure deterrenti contro i trasgressori e la necessità di non essere indulgenti nell’applicazione della legge, al fine di preservare la stabilità sociale e l’incolumità dei cittadini in tutti i distretti e le città del governatorato.
Il Governatore ha incaricato la Direzione dell’Approvvigionamento e del Commercio Interno e l’Agenzia per la Protezione dei Consumatori di intensificare le campagne di ispezione nei mercati e nei punti vendita, e di intraprendere immediate azioni legali contro i violatori. Ciò dovrà essere coordinato con i capi delle unità locali di distretti, città e quartieri, nonché con le agenzie di sicurezza competenti, procedendo alla confisca degli articoli sequestrati e alla redazione dei rapporti necessari sugli episodi scoperti sul territorio.
In questo contesto, e in attuazione delle direttive del Governatore di Menoufia, le autorità competenti hanno lanciato un’ampia campagna di approvvigionamento nel distretto e nella città di Ashmun. Ciò ha portato al sequestro e alla distruzione di 200 pacchi di fuochi d’artificio proibiti. I materiali sequestrati sono stati confiscati e sono state adottate le necessarie misure legali, nell’ambito degli sforzi per preservare la salute pubblica e la sicurezza dei cittadini.