Giacarta: Il Ministro degli Esteri Sushma Swaraj è arrivata oggi a Giacarta per una visita di cinque giorni in occasione del 60° anniversario della storica Conferenza Asia-Africa del 1955 e del 10° anniversario del Nuovo Partenariato Strategico Asia-Africa.
La conferenza, che divenne la pietra miliare per il Movimento dei Non-Allineati durante l’era della Guerra Fredda, dovrebbe adottare tre dichiarazioni: il Messaggio di Bandung 2015: Rafforzare la Cooperazione Sud-Sud per Promuovere la Pace e la Prosperità Mondiale, una dichiarazione sul rilancio del Nuovo Partenariato Strategico Asia-Africa e una dichiarazione sulla Palestina.
Swaraj è accompagnata da alti diplomatici del Ministero e parteciperà a numerosi colloqui bilaterali e multilaterali durante la conferenza, che include la partecipazione di 53 paesi, tra cui 22 Capi di Stato.
Il Ministro terrà incontri bilaterali con il Presidente del Vietnam, il Presidente e il Vicepresidente dell’Indonesia, i Primi Ministri di Nepal, Singapore, Ruanda e Palestina, nonché con i suoi omologhi di Figi, Papua Nuova Guinea, Marocco, Tunisia e Timor Est.
La conferenza del 1955, guidata dall’eroe dell’indipendenza indonesiana Sukarno, riunì eminenti leader come Gamal Abdel Nasser dell’Egitto e il Primo Ministro indiano Jawaharlal Nehru, la cui famosa dottrina del ‘Panchsheel’ fu incorporata nei 10 principi di pace e cooperazione internazionale nella dichiarazione.
Swaraj parteciperà anche a una camminata storica a Bandung per commemorare il momento, 60 anni fa, in cui i leader di 29 paesi asiatici e africani camminarono insieme e unirono le forze nella Prima Conferenza Asia-Africa.
Il Primo Ministro Narendra Modi non ha potuto partecipare alla conferenza a causa dell’attuale Sessione di Bilancio del Parlamento.
Aveva scritto al Presidente indonesiano esprimendo rammarico per non poter partecipare all’incontro. Nella lettera, il Primo Ministro ha anche invitato il Presidente a visitare l’India e ha dichiarato di guardare avanti a una visita in Indonesia in un momento reciprocamente conveniente.
Sottolineando di attribuire straordinaria importanza alle relazioni bilaterali con l’Indonesia, Modi ha affermato che la nostra vicinanza, la storia, la cultura e ora, i puri valori democratici e i nostri ruoli di due grandi nazioni asiatiche emergenti conferiscono grande importanza strategica al nostro partenariato.
Rilevando che in questi 60 anni l’Asia ha visto progressi economici senza precedenti, l’ascesa della democrazia e l’eliminazione della povertà, Modi ha affermato che deve ancora affrontare questioni irrisolte per una pace e una prosperità durature nella regione.
Conferenza Asia-Africa
La Conferenza Asia-Africa, nota anche come Conferenza di Bandung, fu un storico incontro del 1955 tra stati asiatici e africani, molti dei quali di recente indipendenza. Fu organizzata da Indonesia, Myanmar, Sri Lanka, India e Pakistan per promuovere la cooperazione economica e culturale afro-asiatica e per opporsi al colonialismo. La conferenza è ampiamente considerata un precursore del Movimento dei Non-Allineati e un momento decisivo nella storia del Sud del mondo.
Movimento dei Non-Allineati
Il Movimento dei Non-Allineati (NAM) è un forum di 120 paesi che non sono formalmente schierati con o contro alcun grande blocco di potere. Fu fondato nel 1961 durante la Guerra Fredda da leader come Nehru dell’India, Nasser dell’Egitto e Tito della Jugoslavia, con l’obiettivo di promuovere la pace, l’indipendenza e la cooperazione tra le nazioni in via di sviluppo. Oggi continua a sostenere la sovranità nazionale e un ordine politico ed economico internazionale più equo.
Messaggio di Bandung 2015
Il Messaggio di Bandung 2015 è una dichiarazione emessa per commemorare il 60° anniversario della Conferenza Asia-Africa del 1955 (Conferenza di Bandung). Riafferma i principi originali della conferenza di promuovere la pace mondiale e la cooperazione tra le nazioni in via di sviluppo, affrontando anche le nuove sfide globali del XXI secolo.
Nuovo Partenariato Strategico Asia-Africa
Il Nuovo Partenariato Strategico Asia-Africa (NAASP) non è un luogo fisico ma un quadro di cooperazione istituito nel 2005 per rafforzare i legami e promuovere pace, prosperità e progresso tra le nazioni asiatiche e africane. Fu formato durante la commemorazione del 50° anniversario della storica Conferenza di Bandung del 1955, che fu essa stessa un incontro seminale che promosse la cooperazione economica e culturale afro-asiatica e si oppose al colonialismo. Il partenariato mira a favorire una maggiore cooperazione Sud-Sud su questioni politiche, economiche e socio-culturali.
Panchsheel
“Panchsheel” si riferisce ai Cinque Principi di Coesistenza Pacifica, un insieme di principi per regolare le relazioni tra stati. Fu formalmente codificato per la prima volta nell’Accordo sino-indiano del 1954, ma le sue radici filosofiche attingono da antichi concetti indiani di arte di governo e principi buddisti. I principi enfatizzano il rispetto reciproco della sovranità, la non aggressione e la coesistenza pacifica.
Bandung
Bandung è la capitale di Giava Occidentale, in Indonesia, famosa come la “Parigi di Giava” per la sua architettura coloniale, i vivaci edifici art déco e il verde lussureggiante. Storicamente, guadagnò importanza come località di villeggiatura per i proprietari di piantagioni olandesi nel XIX secolo e fu la sede della fondamentale Conferenza Asia-Africa del 1955, che mirava a promuovere la cooperazione economica e culturale tra le nazioni in via di sviluppo.
Prima Conferenza Asia-Africa
La Prima Conferenza Asia-Africa, nota anche come Conferenza di Bandung, fu un storico incontro di stati asiatici e africani tenutosi a Bandung, Indonesia, nell’aprile 1955. Fu una tappa fondamentale nel processo di decolonizzazione e nella nascita del Movimento dei Non-Allineati, promuovendo la cooperazione e opponendosi al colonialismo. I principi della conferenza, noti come “Principi di Bandung”, sostenevano la pace mondiale e la cooperazione.
Sessione di Bilancio del Parlamento
La Sessione di Bilancio è una delle tre sedute annuali del Parlamento indiano, storicamente convocata principalmente per presentare, discutere e approvare il Bilancio dell’Unione per il prossimo anno finanziario. Inizia tipicamente a fine gennaio o febbraio ed è un evento costituzionale chiave in cui il governo delinea le sue politiche economiche e le spese.