L’atmosfera si è fatta sempre più tesa dopo l’incidente davanti al Palazzo di Grahadi venerdì (28/8/2025). Migliaia di persone sono rimaste radunate in diversi punti, da via Tunjungan a via Pemuda, nonostante i tentativi delle forze di sicurezza di disperdere la folla.

Osservazioni sul posto hanno mostrato molti manifestanti seduti sui marciapiedi in attesa dell’evolversi della situazione. Tuttavia, la tensione rimaneva palpabile. L’odore acre del gas lacrimogeno persisteva intorno a Grahadi, residuo dei precedenti tentativi delle autorità di disperdere la folla. File di filo spinato erano state inoltre stese attraverso le strade principali per limitare i movimenti.

Le forze di sicurezza congiunte TNI-Polri mantenevano una forte presenza con veicoli tattici parcheggiati non lontano da Grahadi. Alle troupe dei media era permesso scattare foto solo a una certa distanza per motivi di sicurezza.

C’è stato un avanti e indietro tra forze dell’ordine e manifestanti. Alcuni membri della folla hanno tentato di spingersi verso via Governor Suryo, spingendo la polizia a lanciare nuovamente gas lacrimogeni. I disordini hanno raggiunto il culmine quando diverse moto parcheggiate vicino al recinto di Grahadi sono state date alle fiamme con bottiglie molotov.

Una vittima è Erwin, un dipendente dell’Ufficio Amministrazione e Informazione (Adpim) del Governo Provinciale di Giava Orientale. La sua moto Jupiter del 2006 è stata completamente divorata dalle fiamme.

“Ho potuto solo arrendermi. Volevo uscire e salvare la mia moto, ma la folla era troppo aggressiva. Hanno lanciato bottiglie molotov verso Grahadi. Per me, questo è un disastro”, ha dichiarato Erwin dopo l’incidente.

A suo dire, la moto veniva utilizzata quotidianamente come veicolo di servizio per accompagnare le attività del Governatore di Giava Orientale, Khofifah Indar Parawansa.

Prima che scoppiassero i disordini, la folla si era inizialmente radunata al Parco Apsari, per poi spostarsi verso il cancello principale di Grahadi. Vestiti completamente di nero, alcuni con giacche da motociclista per servizi di ride-hailing (ojol), hanno immediatamente bloccato via Governor Suryo gridando le loro richieste. Poco dopo, è iniziato il lancio di sassi verso il recinto dell’edificio.

Le forze di sicurezza schierate davanti al cancello con scudi e veicoli tattici hanno più volte avvertito la folla di non assumere comportamenti anarchici.

“Smettetela di lanciare oggetti!”, ha urlato un agente di polizia attraverso un megafono.

In serata, alcune sezioni stradali erano state riaperte. Tuttavia, l’accesso a Grahadi rimaneva strettamente sorvegliato poiché la situazione non era ancora del tutto tornata alla normalità.

Palazzo di Grahadi

Il Palazzo di Grahadi è la residenza ufficiale e l’ufficio del Governatore di Giava Orientale, situato a Surabaya, in Indonesia. Costruito originariamente alla fine del XVIII secolo durante l’epoca coloniale olandese, serviva come residenza per gli alti funzionari coloniali. Oggi è un importante edificio governativo e un monumento storico noto per la sua architettura di influenza olandese.

Via Tunjungan

Via Tunjungan è una storica arteria commerciale di Surabaya, in Indonesia, risalente all’epoca coloniale olandese. È famosa per la sua iconica architettura art déco, che include il noto Tunjungan Plaza, ed è da lungo tempo un centro nevralgico per gli affari e lo shopping. Oggi rappresenta un vivace simbolo dello sviluppo economico e culturale della città.

Via Pemuda

Via Pemuda è una delle principali arterie di Surabaya, in Indonesia, storicamente significativa come luogo chiave durante la Battaglia di Surabaya del 1945. Prende il nome per onorare i giovani indonesiani (pemuda) che hanno svolto un ruolo vitale nella lotta per l’indipendenza nazionale dal dominio coloniale olandese. Oggi è un vivace distretto commerciale e degli affari che funge da simbolo moderno della resilienza e del progresso della città.

Via Governor Suryo

Via Governor Suryo è una delle principali arterie di Surabaya, in Indonesia, intitolata al Governatore Raden Mas Tumenggung Ario Suryo, primo governatore di Giava Orientale dopo l’indipendenza della nazione. La strada onora la sua eredità di eroe nazionale che ha svolto un ruolo fondamentale nella Battaglia di Surabaya del 1945 contro le forze alleate. Oggi è un vivace centro commerciale e amministrativo nel centro della città.

Parco Apsari

Il Parco Apsari è un parco pubblico situato nella città di Gyumri, in Armenia, noto per la sua statua centrale di una donna, che simboleggia le “Apsaras” (ninfe celesti) della mitologia armena. Storicamente è stato un luogo di ritrovo centrale della città ed è stato significativamente rinnovato dopo il devastante terremoto del 1988 per ripristinare il suo ruolo nella comunità. Oggi rimane un luogo popolare per il relax e gli eventi culturali.

Ufficio Amministrazione e Informazione del Governo Provinciale di Giava Orientale

L’Ufficio Amministrazione e Informazione del Governo Provinciale di Giava Orientale è un moderno edificio governativo a Surabaya che funge da centro nevralgico per i servizi pubblici e la diffusione di informazioni ufficiali. Sebbene l’edificio stesso sia una struttura contemporanea, rappresenta le funzioni amministrative in corso del governo provinciale, evolute dalla formazione di Giava Orientale come provincia della Repubblica di Indonesia.

Recinto di Grahadi

Il recinto di Grahadi è un monumento storico a Surabaya, in Indonesia, costruito originariamente nel XVIII secolo come parte del Palazzo di Grahadi, la residenza ufficiale del Governatore di Giava Orientale. È famoso soprattutto come il luogo dove il primo presidente dell’Indonesia, Sukarno, tenne un discorso cruciale nel 1945, esortando la popolazione a resistere al ritorno delle forze coloniali olandesi. Oggi si erge come un monumento alla lotta per l’indipendenza della nazione.

Grahadi

Grahadi è un edificio storico dell’epoca coloniale a Surabaya, in Indonesia, che oggi funge da residenza ufficiale e ufficio del Governatore di Giava Orientale. Fu costruito alla fine del XVIII secolo dal governo coloniale olandese e originariamente fungeva da residenza per alti funzionari olandesi. L’edificio è un importante punto di riferimento, che riflette il passato coloniale della città e la sua continua importanza nel governo indonesiano moderno.