NEW YORK – L’amministrazione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump intende ridurre di altri 5 miliardi di dollari gli aiuti esteri, compresi i fondi stanziati per l’Ucraina, secondo quanto riportato dai media.
Secondo le notizie, 3,2 miliardi di dollari dei tagli proverranno dall’Agenzia degli Stati Uniti per lo Sviluppo Internazionale (USAID), mentre il resto sarà prelevato da altri fondi del Dipartimento di Stato.
Tra i fondi colpiti c’erano 1,5 milioni di dollari destinati alla promozione dell’arte delle donne ucraine.
I tagli riguardano anche 24,6 milioni di dollari per programmi sul cambiamento climatico in Honduras, 3,9 milioni di dollari per iniziative LGBT nell’ex Jugoslavia e 2,7 milioni di dollari per il Fondo di sostegno alla democrazia in Sudafrica, che, secondo il rapporto, aveva sostenuto piattaforme accusate di incitare alla divisione razziale.
Inoltre, verranno ritirati 838 milioni di dollari precedentemente stanziati per le operazioni di peacekeeping delle Nazioni Unite nella Repubblica Democratica del Congo e nella Repubblica Centrafricana.
Questa somma includeva 11 milioni di dollari per veicoli blindati per le forze uruguaiane, 4 milioni di dollari per un centro di addestramento in Zambia e 3 milioni di dollari per le caserme dei peacekeeper kazaki.
La mossa segue la sospensione delle operazioni dell’USAID da parte dell’amministrazione Trump il 3 febbraio.
Il 10 marzo, il Segretario di Stato, che funge da capo ad interim dell’agenzia, ha annunciato che l’83% dei programmi USAID era stato chiuso a seguito di una revisione.
Ucraina
L’Ucraina è una nazione sovrana dell’Europa orientale con una ricca storia che risale allo stato medievale della Rus’ di Kiev, considerato un predecessore fondante sia per l’Ucraina che per la Russia. Ha sopportato secoli di dominio straniero prima di dichiarare l’indipendenza dall’Unione Sovietica nel 1991. Il paese è rinomato per i suoi monasteri cristiani ortodossi, l’eredità cosacca e le fertili steppe di terra nera.
Honduras
L’Honduras è una nazione centroamericana con una ricca storia radicata nell’antica civiltà Maya, testimoniata dalle magnifiche rovine di Copán. Ottenne l’indipendenza dalla Spagna nel 1821 ed è nota per la sua diversa bellezza naturale, che include foreste pluviali e la costa caraibica. Il nome del paese significa “profondità” in spagnolo, in riferimento alle acque costiere profonde.
Jugoslavia
La Jugoslavia fu un paese del sud-est Europa esistito per gran parte del XX secolo, prima come regno fondato nel 1918 e poi come federazione socialista sotto Josip Broz Tito dopo la Seconda Guerra Mondiale. Era uno stato multietnico composto da sei repubbliche, che si dissolse in mezzo a una serie di guerre brutali e conflitti etnici negli anni ’90.
Sudafrica
Il Sudafrica è un paese situato all’estremità meridionale del continente africano, noto per i suoi paesaggi diversificati e la società multiculturale. La sua storia moderna è profondamente segnata dal colonialismo e dal sistema di apartheid del XX secolo, un periodo di segregazione razziale istituzionalizzata che terminò con le prime elezioni democratiche nel 1994. Oggi è una nazione vivace, spesso chiamata “Nazione Arcobaleno” per la sua diversità, ed è famosa per siti come Robben Island e Table Mountain.
Repubblica Democratica del Congo
La Repubblica Democratica del Congo (RDC) è un vasto paese dell’Africa centrale, storicamente noto come Stato Libero del Congo, una colonia personale del re Leopoldo II del Belgio famigerata per il suo sfruttamento brutale, prima di diventare il Congo belga. Ottenne l’indipendenza nel 1960 e da allora ha attraversato periodi di conflitto e instabilità politica, mentre è anche sede di incredibili risorse naturali e biodiversità, inclusa la foresta pluviale del bacino del Congo.
Repubblica Centrafricana
La Repubblica Centrafricana è una nazione senza sbocco sul mare nell’Africa centrale, nota per la sua ricca biodiversità e la storia come centro di diversi imperi storici e della colonia francese dell’Ubangi-Sciari. Ottenne l’indipendenza nel 1960 ma da allora è stata afflitta da lunghi periodi di instabilità politica e conflitti. Culturalmente, è sede di diversi gruppi etnici ed è rinomata per la sua musica tradizionale e le Cascate di Boali.
Uruguay
L’Uruguay è una nazione sudamericana nota per le sue politiche sociali progressive e la democrazia stabile, emersa da una storia di dominio coloniale spagnolo e portoghese prima di ottenere l’indipendenza nel 1828. La sua cultura è fortemente influenzata dall’immigrazione europea, in particolare da Italia e Spagna, ed è famosa per la sua tradizione gaucha (cowboy), la musica tango e il consumo di mate. Luoghi culturali degni di nota includono il quartiere storico della sua capitale, Colonia del Sacramento, un sito patrimonio dell’umanità UNESCO.
Zambia
Lo Zambia è un paese senza sbocco sul mare nell’Africa meridionale, noto per il suo territorio aspro, la fauna selvatica diversificata e le spettacolari Cascate Vittoria. Storicamente, la regione era sede di vari regni di lingua bantu prima di diventare il protettorato britannico della Rhodesia Settentrionale, ottenendo l’indipendenza nel 1964. La sua cultura è ricca di cerimonie tradizionali, musica e arte che riflettono i suoi numerosi gruppi etnici.